Parole, suoni, immagini

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Alce Veloce

Utente di lunga data
Mi dà leggermente fastidio essere considerata insensibile solo perchè non piagnucolo e non mi dò al vittimismo.
I fatto che io non sbrodoli i miei sentimenti e non mi sia ostinata a rimanere attaccata a chi non mi ricambiava come volevo, non autorizza nessuno a tacciarmi più o meno velatamente di anaffettività, insensibilità .
Nè tantomeno sono un caterpillar duro di comprendonio.
Forse dovresti prendere in considerazione che non esiste solo la tua sensibilità, o il tuo modo di vivere i sentimenti, ma anche quello degli altri.
Ho un alta considerazione della coppia, che per me è un 'unione non solo fisica tra due persone che riconoscono l'una all'altra pari dignità, si amano senza mendicare e si sostengono reciprocamente. Il tradimento sessuale l'ho visto personalmente come un dettaglio insignificante: ciò che contava, e che conta ancora adesso per me sono la fiducia, il rispetto, la comprensione, e tutto ciò che contribuisce alla comunione di intenti e di anime, oltre che di corpi.
Per me è così.
Come sopra, stiamo parlando di due cose diverse.
Già che ci sono, comunque ti rispondo: trovo del tutto inutile il tuo tono, lo trovo fuori luogo, non provocato, gratuito.
Io non ti ho fatto passare per nulla, e quello che hai scritto sembra, per me, la risposta a qualcun altro per altri argomenti.
Se ti sembro sbrodoloso, tu, come altri a cui non rispondo, puoi tranquillamente non leggermi, e non sei assolutamente obbligata a rispondermi, a meno che tu non ti senta in dovere di sottolineare la mia "sbrodolanza" così in contrasto con la tua stoicità. Ma a che pro?
Io sono così: "sbrodoloso", schifosamente sentimentale, egocentrico dice qualcuno, mieloso, retorico, fanfarone....... tutto quello che si vuole. Liberissimi tutti di evitarmi.
 

Magenta

Utente di lunga data
Mi chiedo: qual'è stato, nel corso della vostra esperienza di traditori/traditi, il rapporto con quelle parole, quei suoni, quelle immagini che si potevano ricollegare a quanto stavate vivendo? Che reazioni avete, interiori, o palesi, quando sentite o vedete?
Quanto quelli di voi che possono dirsi "fuori" mantengono ancora qualche collegamento di questo genere.
Io ho passato gli ultimi due anni costantemente "punto" da ogni pur vago riferimento. Non potevo vedere una barca a vela (e vivo sul Lago!!!!!!), non potevo sentir parlare di corna, anche solo di "colleghi di lavoro", di isole del sud, non potevo sentire "A te" di Lorenzo, o altre musiche con parole che a me facevano trasalire. "Non potevo" mille altre cose. Poi piano piano si è tutto attenuato, ma non ancora cancellato. Ieri sera, stanco della giornata, mi sono accontentato di guardare quel filmetto di Pieraccioni, l'unico mai visto. Quando lei ha appoggiato il piede sulla passerella della barca...... senza una parola mi sono alzato dal divano, sono andato a farmi una doccia, e poi a letto.
I primi tempi colpi allo stomaco solo a vedere scene di sesso in qualche film in tv. Mi venivano in mente loro, non vedevo più il film in tv,ma quello nella mia mente.
Ancora oggi i capelli rossi, sentire nominare dei locali dove so che si sono visti,la sua macchina,vederlo fumare (ha smesso per grazia da qualche giorno),l'Ikea,il ristorante giapponese.
L'Ikea perchè è stato l'ultima cosa che abbiamo fatto assieme, poche ore prima che io scoprissi tutto. Non ci voglio più mettere piede,mi ricorderei delle risate che mi ha fatto fare quel giorno.
Il ristorante giapponese perchè è lì che sono iniziati i sospetti. Da un suo atteggiamento è nato il sospetto e il sospetto mi ha portato alla scoperta. L'odore del pesce mi dà la nausea ora. (non sto scherzando e non esagero).
Sentirlo nominare il paese di lei. Mi dà i brividi.

A te di Lorenzo? c'entra anche con la mia storia. Quando lui da lontano mi mandava sms e mail dicendomi di tutto e di più mi amava e mi adorava e non sapeva come farmelo capire etc etc. Gli ho scritto una mail con oggetto "ecco cosa dovrei essere per te" e come allegato il testo della canzone.
 

Mari'

Utente di lunga data
Alce ...

... perche' continui a farti del male? Ti piace soffrire?

La vita e' cosi breve, cazzo!
 

MK

Utente di lunga data
qual'è stato, nel corso della vostra esperienza di traditori/traditi, il rapporto con quelle parole, quei suoni, quelle immagini che si potevano ricollegare a quanto stavate vivendo? Che reazioni avete, interiori, o palesi, quando sentite o vedete?
Quanto quelli di voi che possono dirsi "fuori" mantengono ancora qualche collegamento di questo genere.
Nessuno, tabula rasa. Nessun'altra ipotetica o reale è mai entrata nei NOSTRI ricordi. Ho alzato un muro e a quel punto avevo a che fare con un'altra persona che non riconoscevo più. Cosa facessero cosa si dicessero non mi è mai interessato.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
... perche' continui a farti del male? Ti piace soffrire?

La vita e' cosi breve, cazzo!
Mah, in tutta sincerità, non è che lo faccia apposta. L'altra sera comincio a vedere il film. La storia si porta evidentemente su un possibile tradimento, e li in automatico parte il cervello, tutto da solo, a fare raffronti e similitudini. Mi stoppo, perchè a me la parlata toscana piace troppo, e nei film di Pieraccioni, come un tempo in quelli di Nuti, vengon fuori cose carine. Sotto sotto però ormai lo stato d'animo è rovinato. Fino a qualche mese fa sarei andato in vera e propria paranoia, ieri sera mi son limitato a cambiare argomento di pensiero. Come quando ho smesso di fumare: mi mettevo a pensare ad altro, qualsiasi cosa.
Ne vengo fuori a poco a poco, ma ne vengo fuori. Il 3d è nato dalla curiosità di sapere come certe cose le affrontano gli altri. C'è chi, come s'è visto, riesce in qualche modo a rimuovere, e riesce quindi ad evitare certe scosse, altri invece subiscono un urto più o meno violento.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Nessuno, tabula rasa. Nessun'altra ipotetica o reale è mai entrata nei NOSTRI ricordi. Ho alzato un muro e a quel punto avevo a che fare con un'altra persona che non riconoscevo più. Cosa facessero cosa si dicessero non mi è mai interessato.
Ok, vediamo se riesco a spiegarmi:
Io non sto intendendo che ci debbano essere dei ricordi precisi a cui fare riferimento, ma stimoli esterni anche del tutto estranei che in qualche modo però riportano la propria emotività verso il pensiero del tradimento subito o perpetrato.
Purtroppo ho fatto l'esempio della barca a vela, cosa collegata direttamente col tizio, e su questa base si è travisato il 3d.
Qualcuno mi ha già capito, ed ha risposto a tono, tipo la storia dell'Ikea di Magenta. Io ad esempio per un certo periodo non sopportavo sentir parlare di un certo supermercato, perchè all'epoca dei fatti ci lavorava sia lei che il tizio. Nemmeno a farlo apposta, il supermercato vicino a casa mia pochi mesi fa è passato a quella catena. Ora non mi turba più, per fortuna, ma a suo tempo mi infastidiva davvero.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
I primi tempi colpi allo stomaco solo a vedere scene di sesso in qualche film in tv. Mi venivano in mente loro, non vedevo più il film in tv,ma quello nella mia mente.
Ancora oggi i capelli rossi, sentire nominare dei locali dove so che si sono visti,la sua macchina,vederlo fumare (ha smesso per grazia da qualche giorno),l'Ikea,il ristorante giapponese.
L'Ikea perchè è stato l'ultima cosa che abbiamo fatto assieme, poche ore prima che io scoprissi tutto. Non ci voglio più mettere piede,mi ricorderei delle risate che mi ha fatto fare quel giorno.
Il ristorante giapponese perchè è lì che sono iniziati i sospetti. Da un suo atteggiamento è nato il sospetto e il sospetto mi ha portato alla scoperta. L'odore del pesce mi dà la nausea ora. (non sto scherzando e non esagero).
Sentirlo nominare il paese di lei. Mi dà i brividi.

A te di Lorenzo? c'entra anche con la mia storia. Quando lui da lontano mi mandava sms e mail dicendomi di tutto e di più mi amava e mi adorava e non sapeva come farmelo capire etc etc. Gli ho scritto una mail con oggetto "ecco cosa dovrei essere per te" e come allegato il testo della canzone.
Sono cose, penso, abbastanza naturali, semprechè non sfocino nella paranoia. La storia della vela (lui ci lavora) mi ha urtato, ma essendomi sempre piaciuta superavo l'urto momentaneo. Sono arrivato a pensare che se non ci fosse stato mio figlio di mezzo avrei potuto coronare una vecchia fantasia: andare a fare il meccanico itinerante di motori marini allestendo, come ha fatto un mio conoscente, una vera e propria officina su una barca a vela. In giro per il Mediterraneo, che bello!

Non sono tanto le paranoie per le cose particolari, quelle di cui parlo, quanto i momentanei ed involontari ricollegamenti che portano a quel trasalire improvviso ed inevitabile, al cambiamento d'umore, a perdere il filo di un discorso in atto, ad un certo imbarazzo, quando anche l'altro è presente e non può, pensi, non capire.....
 

Lettrice

Utente di lunga data
Ok, vediamo se riesco a spiegarmi:
Io non sto intendendo che ci debbano essere dei ricordi precisi a cui fare riferimento, ma stimoli esterni anche del tutto estranei che in qualche modo però riportano la propria emotività verso il pensiero del tradimento subito o perpetrato.
Purtroppo ho fatto l'esempio della barca a vela, cosa collegata direttamente col tizio, e su questa base si è travisato il 3d.
Qualcuno mi ha già capito, ed ha risposto a tono, tipo la storia dell'Ikea di Magenta. Io ad esempio per un certo periodo non sopportavo sentir parlare di un certo supermercato, perchè all'epoca dei fatti ci lavorava sia lei che il tizio. Nemmeno a farlo apposta, il supermercato vicino a casa mia pochi mesi fa è passato a quella catena. Ora non mi turba più, per fortuna, ma a suo tempo mi infastidiva davvero.
Alce guarda che s'era capito anche prima
 

MK

Utente di lunga data
Ok, vediamo se riesco a spiegarmi:
Io non sto intendendo che ci debbano essere dei ricordi precisi a cui fare riferimento, ma stimoli esterni anche del tutto estranei che in qualche modo però riportano la propria emotività verso il pensiero del tradimento subito o perpetrato.
Non mi sono fatta raccontare nulla perchè non volevo sapere nulla. Era lontana anni luce dal mio mondo, in tutti i sensi. Forse aveva scelto lei proprio per quello :carneval:.
 

Mari'

Utente di lunga data
Mah, in tutta sincerità, non è che lo faccia apposta. L'altra sera comincio a vedere il film. La storia si porta evidentemente su un possibile tradimento, e li in automatico parte il cervello, tutto da solo, a fare raffronti e similitudini. Mi stoppo, perchè a me la parlata toscana piace troppo, e nei film di Pieraccioni, come un tempo in quelli di Nuti, vengon fuori cose carine. Sotto sotto però ormai lo stato d'animo è rovinato. Fino a qualche mese fa sarei andato in vera e propria paranoia, ieri sera mi son limitato a cambiare argomento di pensiero. Come quando ho smesso di fumare: mi mettevo a pensare ad altro, qualsiasi cosa.
Ne vengo fuori a poco a poco, ma ne vengo fuori. Il 3d è nato dalla curiosità di sapere come certe cose le affrontano gli altri. C'è chi, come s'è visto, riesce in qualche modo a rimuovere, e riesce quindi ad evitare certe scosse, altri invece subiscono un urto più o meno violento.
:rotfl: ho vissuto le stesse tue "ossessioni", a quei tempi era in circolazione il film L'amore infedele - Unfaithful :rotfl: confesso che qualche brutto/cattivo pensierino l'avevo fatto anch'io ... ricordo che un giorno mentre che lui lavora al palche di una stanza che stavamo ristrutturando, osservavo la sega elettrica ed il suo collo :D lo scrissi anche nell'altro forum in cui scrivevo prima, che risate :rotfl: tutti/e che mi urlavano: Mari' ALT, FERMATI :rotfl::rotfl::rotfl: Alce, come per me, passera' anche per te ... pero' muoviti, e' tempo di tagliare la cima a questi brutti ricordi.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Cacchio, col fatto che avete tutti stigmatizzato il fatto che io abbia fatto parlare mia moglie, non vedete altro! E' quasi morbosa, 'sta cosa!

Accidenti, stavo solo parlando di cose, anche esterne, del tutto avulse dal contesto, che possano essere state evocative in qualche modo. Mi chiedevo quali fossero le reazioni.
Certo, se tu e Iris vi siete sentite "blindate" fin da subito, se la vostra sensibilità agli "agenti esterni" è stata del tutto ininfluente, non avete nulla da raccontare. Peccato. (oddio, in definitiva per fortuna, per voi :eek:)).
Le cose "esterne" non mi addolorano più, però provo un senso di disprezzo.
Momenti di dolore tornano, ma anche senza fattori scatenanti, perché fattori scatenanti ce ne sarebbero costantemente.
 

Bruja

Utente di lunga data
...

Quel che dite é condivisibile ma ho sentito gente che una volta confessato il tradimento (o anche più di uno) ha sostenuto che é capitato senza cercarlo poiché dall'altra parte c'era una persona così sola, bisognosa di attenzioni e consigli ed affetto, che non hanno resistito alla tentazione di essere d'aiuto, sia pure cedendo ad un momento di "debolezza"
A parte che io mi sentirei davvero un cencio se essendo l'oggetto di tali attenzioni, ne avessi una simile spiegazione, ma a parte questo, resta il fatto che a volte pur non cercando spiegazioni, quelle vengono comunque date quasi a "giustificare" in qualche modo i fatti e ridimensionare gli eventi!!!
Nel sentire simili storie... tanto che pare sia nato una sorta di samaritanesimo degli affetti e delle attenzioni verso chi é in stato di bisogno di cure sentimentali, si potrebbe ipotizzare che una notevole molla per il tradimento sia la denuncia di solitudine, di scarsa comprensione altrui e di problematiche familiari da parte della "persona bisognosa"... quasi a stimolare, nei candidati al tradimento, una sorta di charitas emozionale che é di supporto a certe situazioni.
Capiterà un giorno che i traditi si sentano in colpa per essere soggetti di disturbo" ed non aver concorso umanamente alla questua...?
Bruja

p.s. magari risulterò un po' caustica ma non se ne può più di gente che, siccome é infelice o sola, cerca la soluzione come i cavalli, senza guardare cosa c'é ai lati, e non di meno anche dei "felicitatori" che soccorrono... mentre concorrono :mexican:
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Quel che dite é condivisibile ma ho sentito gente che una volta confessato il tradimento (o anche più di uno) ha sostenuto che é capitato senza cercarlo poiché dall'altra parte c'era una persona così sola, bisognosa di attenzioni e consigli ed affetto, che non hanno resistito alla tentazione di essere d'aiuto, sia pure cedendo ad un momento di "debolezza"
A parte che io mi sentirei davvero un cencio se essendo l'oggetto di tali attenzioni, ne avessi una simile spiegazione, ma a parte questo, resta il fatto che a volte pur non cercando spiegazioni, quelle vengono comunque date quasi a "giustificare" in qualche modo i fatti e ridimensionare gli eventi!!!
Nel sentire simili storie... tanto che pare sia nato una sorta di samaritanesimo degli affetti e delle attenzioni verso chi é in stato di bisogno di cure sentimentali, si potrebbe ipotizzare che una notevole molla per il tradimento sia la denuncia di solitudine, di scarsa comprensione altrui e di problematiche familiari da parte della "persona bisognosa"... quasi a stimolare, nei candidati al tradimento, una sorta di charitas emozionale che é di supporto a certe situazioni.
Capiterà un giorno che i traditi si sentano in colpa per essere soggetti di disturbo" ed non aver concorso umanamente alla questua...?
Bruja

p.s. magari risulterò un po' caustica ma non se ne può più di gente che, siccome é infelice o sola, cerca la soluzione come i cavalli, senza guardare cosa c'é ai lati, e non di meno anche dei "felicitatori" che soccorrono... mentre concorrono :mexican:
Certe volte mi sento un alieno: io parlo di acqua e chi mi sta davanti mi risponde di parrucche.
Vabbè, capita ora anche con te Bruja, ma poco male.
Riguardo la frase in neretto, non sai come capisco questa tua preoccupazione. Pure a me venne messo davanti l'abbozzo di una storia strappalacrime, a partire dalla solita "infanzia difficile" del tizio, quasi che la mia invece sia stata un paradiso (e lei ben sa come stanno le cose in realtà).
L'altro giorno mi confermava quanto detto nei primi tempi: che lei si sentiva abbandonata da me, che questo tizio era così ricco di qualità umane (salvo poi quasi sputtanarlo nei periodi di zerbinamento), che era in difficoltà, etc. etc..
Si, per assurdo che possa sembrare arrivai al punto di sentirmi davvero di troppo.
Pensaci: in definitiva su questo forum stiamo disquisendo del sesso degli angeli. Troppe le sfaccettature di ogni storia, pur simile una all'altra che possano apparire. Queste sfaccettature, inoltre, raddoppiano almeno, se pensiamo che sono tanto quelle del tradito quanto quelle del traditore, e ben raramente coincidono.
Ognuno di noi, anche nella propria storia personale, osserva e ragiona solo su una piccolissima parte dei fatti in gioco. Mentendo poi a noi stessi, come non riusciamo ad evitare, ingarbugliamo ancora le cose.
Si, io sono pienamente convinto che almeno in alcuni momenti mia moglie mi abbia visto come un intoppo nella sua "missione", come ho detto pure io mi sono sentito tale. Tutto dipende da cosa e come si viveva prima, al di fuori dello schema esteriore. Si, c'era il matrimonio, ed un'apparenza di normalità, ma in realtà lei da anni era lontana, ed io a mia volta ormai da qualche tempo stavo andando alla deriva.
 
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