Nausicaa
sfdcef
Ricordo un film di Muccino.
Il tema era la verità, e come noi ci arroghiamo il diritto di sapere quale è il modo "migliore" di filtrare le verità sgradevoli agli altri.
Cecilia sarà distrutta. Prima o dopo il parto. Prima, perchè si smazzerà tutta la gravidanza e gli ormoni etc etc nell'angoscia.
Dopo perchè, oltre al dolore dell'abbandono etc etc, saprà che la gravidanza stessa è stata una finzione.
Io al primo posto delle cose odiate, ho il sentirmi trattata da cretina.
Preferirei sapere.
Il dolore che proverà, non sarà mitigato dal saperlo dopo. Gli stessi pensieri cupi che proverebbe a guardarsi quel pancione amato, e a pensare al bimbo che nasce già senza genitori uniti, li avrà accarezzandone la testolina.
Penso che se fossi in Sybill, deciderei di parlargliene subito.
O almeno, prima di tutto, riparlerei a Gian. Dicendo che deve decidersi subito. Oltretutto, ripeto, già un'altra persona sa, quell'altra amica. Altri potrebbero aver visto. Quindi è solo questione di tempo.
Il tema era la verità, e come noi ci arroghiamo il diritto di sapere quale è il modo "migliore" di filtrare le verità sgradevoli agli altri.
Cecilia sarà distrutta. Prima o dopo il parto. Prima, perchè si smazzerà tutta la gravidanza e gli ormoni etc etc nell'angoscia.
Dopo perchè, oltre al dolore dell'abbandono etc etc, saprà che la gravidanza stessa è stata una finzione.
Io al primo posto delle cose odiate, ho il sentirmi trattata da cretina.
Preferirei sapere.
Il dolore che proverà, non sarà mitigato dal saperlo dopo. Gli stessi pensieri cupi che proverebbe a guardarsi quel pancione amato, e a pensare al bimbo che nasce già senza genitori uniti, li avrà accarezzandone la testolina.
Penso che se fossi in Sybill, deciderei di parlargliene subito.
O almeno, prima di tutto, riparlerei a Gian. Dicendo che deve decidersi subito. Oltretutto, ripeto, già un'altra persona sa, quell'altra amica. Altri potrebbero aver visto. Quindi è solo questione di tempo.