Che casino@Brunetta @Farfalla @AnnaBlume
mi state aiutando moltissimo.
Forse è vero che penso troppo, ma no, non è così. Diciamo che ascolto bene i miei disagi, quando li percepisco, proprio per non ammalarmi, in senso lato e anche non lato.
Il mio disagio consiste nel fatto che mi sento un intero e concepisco (non idealmente, ma nella carne) l'amare come un dare intero e un ricevere intero. Nel caso specifico, a GA (grande amore) posso dare l'intero, ma è indubitabile che non posso riceverlo, perché mancherà sempre quella reciprocità che consente un vero scambio alla pari -e non vedo amore se non c'è parità; all'altro (d'ora in poi : A) potrei dare l'intero e tendo a darlo, ma non lo posso ricevere per limiti oggettivi (è sposato, quindi non libero di amarmi come vorrebbe) e anche soggettivi (la sua psiche non si rispecchia in me e la mia in lui): però è un fatto che tra noi non è solo chimica, altrimenti non sarebbe così completo, forte, profondo il nostro fare l'amore (recentemente mi uscì, mentre ci baciavamo un "hai tempo per una sveltina?" e lui "non dire così.., facciamo l'amore").
Scusatemi se i miei non sono contributi, ma scrivere qui mi aiuta immensamente a chiarirmi. Ancora: grazie.
Che casino fantastica
Leggo te e rivedo me
Rivedo noi nel fare l amore voi completo
Ed e quello di cui il mio altro non si capacita
Di come possa farne a meno
Non so
La conferma x me è che si possono amare due persone di amori diversi e forti
Diversamente non me la spiegherei questa capacità questo darsi cosi