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Old giobbe
Guest
L'aborto di urgenza (quando è in pericolo la vita della donna) lo fanno tutti, anche gli obiettori.che stronzata![]()
quindi essendo obiettore di coscienza non presenzierebbe all'intervento e non esiste intervento al mondo che possa essere effettuato senza la sua presenza in sala essendo, il ruolo dell'anestesista, quello di anestesista-rianimatore.
io, che non dovrebbero lavorare nelle strutture pubblico l'ho detto. facciamo anche che ce ne siano due di turno e durante l'intervento al non obiettore capiti qualcosa che lo costringa a lasciare la sala (può anche tirare il gambino in sala...), chi è sotto i ferri deve rimanere senza la sua figura accanto perché l'altro presente di turno è obiettore e lei non è al momento in pericolo di vita?
per favore.
hai ragione giobbe, è una questione seria, non una cazzatina. ma mi sembra più seria e meno cazzatina la vita di una persona che si affida alle struttuture pubbliche per effettare una interruzione di gravidanza, pratica che seppur non condivisa dalla religione, è prevista e assicurata dalla legge.
augh e buona giornata a tutti![]()
L'interruzione della gravidanza non è una pratica di pronto soccorso, è agendata: ti dicono "Signora venga mercoledì alle 15:00 e facciamo l'intervento". Mercoledì alle 15:00 saranno presenti i medici non obiettori necessari all'intervento. Non è che si possono avere dottori di piantone di tutte le specialità 24 ore al giorno.
Nel caso di quel ospedale hanno sbagliato a mandare in ferie tutti insieme gli anestesisti non obiettori (c'è stata anche la coincidenza che nel caso della donna in questione stava per scadere il termine ultimo per realizzare l'interruzione della gravidanza). È un caso di mancanza di organizzazione.
Nel caso che tu hai citato è logico che l'anestesista obiettore assiste la paziente fino alla fine della chirurgia e anche dopo.
Buona giornata anche a te.