O.T. etica

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banshee

The Queen
Non è affatto aumentato il livello di cultura ma di istruzione, tanto é vero che la cultura la stiamo abbandonando. Secondo me. Ed è proprio questo a fare la differenza dell'approccio all'informazione. Prima ci si approcciava per arricchirsi culturalmente, adesso per obnubilare il cervello.
il livello culturale generale rispetto agli anni '60 è aumentato, non per il grado di istruzione ma per la facilità con cui adesso chiunque può avere accesso alle informazioni, mentre prima era un privilegio esclusivo ed elitario.

io sono sempre convinta che sia l'offerta a fare la domanda.

mi basta guardare qui. di tutti voi che scrivete nessuno ama i programmi trash no? se il palinsesto televisivo proponesse qualcosa di un livello diverso, la guardereste tutti no? mentre se va in onda l'isola delle tentazioni, cambiate canale..
 

Brunetta

Utente di lunga data
il livello culturale generale rispetto agli anni '60 è aumentato, non per il grado di istruzione ma per la facilità con cui adesso chiunque può avere accesso alle informazioni, mentre prima era un privilegio esclusivo ed elitario.

io sono sempre convinta che sia l'offerta a fare la domanda.

mi basta guardare qui. di tutti voi che scrivete nessuno ama i programmi trash no? se il palinsesto televisivo proponesse qualcosa di un livello diverso, la guardereste tutti no? mentre se va in onda l'isola delle tentazioni, cambiate canale..
Purtroppo io non faccio statistica.
 

Sbriciolata

Escluso
il livello culturale generale rispetto agli anni '60 è aumentato, non per il grado di istruzione ma per la facilità con cui adesso chiunque può avere accesso alle informazioni, mentre prima era un privilegio esclusivo ed elitario.

io sono sempre convinta che sia l'offerta a fare la domanda.

mi basta guardare qui. di tutti voi che scrivete nessuno ama i programmi trash no? se il palinsesto televisivo proponesse qualcosa di un livello diverso, la guardereste tutti no? mentre se va in onda l'isola delle tentazioni, cambiate canale..
avere accesso alle informazioni è diverso da costruirsi una formazione culturale.
Perchè l'istruzione te la fai apprendendo dagli altri.
Cercare di acculturarsi è una scelta di vita.
Non è solo semantica.
Conosco persone laureate che, al di fuori dal corso di laurea, sono delle cozze.
Non sanno nulla, non hanno curiosità di nulla, non hanno passione per nulla.
La cultura presuppone amore e passione nemmeno tanto per il sapere quanto per il rendersi ogni giorno migliori attraverso la comprensione.
L'istruzione è solo apprendimento: la cultura è stimolo continuo.
Per cui io posso aver letto e imparato a memoria decine di tomi, ma se l'ho fatto per poter appendere un foglio a una parete, non avrò una formazione culturale; il contadino analfabeta che studia influssi della luna, del vento e delle stagioni, riconosce un parassita ai primi sintomi, sa cosa può produrre la terra assaggiandola e ti sa predire come sarà un raccolto, ha una formazione culturale.
Io la intendo così.
 

banshee

The Queen
avere accesso alle informazioni è diverso da costruirsi una formazione culturale.
Perchè l'istruzione te la fai apprendendo dagli altri.
Cercare di acculturarsi è una scelta di vita.
Non è solo semantica.
Conosco persone laureate che, al di fuori dal corso di laurea, sono delle cozze.
Non sanno nulla, non hanno curiosità di nulla, non hanno passione per nulla.
La cultura presuppone amore e passione nemmeno tanto per il sapere quanto per il rendersi ogni giorno migliori attraverso la comprensione.
L'istruzione è solo apprendimento: la cultura è stimolo continuo.
Per cui io posso aver letto e imparato a memoria decine di tomi, ma se l'ho fatto per poter appendere un foglio a una parete, non avrò una formazione culturale; il contadino analfabeta che studia influssi della luna, del vento e delle stagioni, riconosce un parassita ai primi sintomi, sa cosa può produrre la terra assaggiandola e ti sa predire come sarà un raccolto, ha una formazione culturale.
Io la intendo così.
quoto tutto il tuo discorso...e che il titolo di studio non sia garanzia di cultura sono perfettamente d'accordo, tanti i "Dottori" con cui ho a che fare tutti i giorni :rolleyes: di livelli pietosi.

il discorso che facevo io era più legato alla fruizione massmediatica. infatti non credo proprio che la massa sia "stupida", come si diceva qualche post fa, e che cerchi soltanto offerta trash.. credo che sia l'offerta ad essere standardizzata per motivi prettamente economici..
 

Nicka

Capra Espiatrice
quoto tutto il tuo discorso...e che il titolo di studio non sia garanzia di cultura sono perfettamente d'accordo, tanti i "Dottori" con cui ho a che fare tutti i giorni :rolleyes: di livelli pietosi.

il discorso che facevo io era più legato alla fruizione massmediatica. infatti non credo proprio che la massa sia "stupida", come si diceva qualche post fa, e che cerchi soltanto offerta trash.. credo che sia l'offerta ad essere standardizzata per motivi prettamente economici..
Strapotere defilippiano!!! :D
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum

Brunetta

Utente di lunga data
avere accesso alle informazioni è diverso da costruirsi una formazione culturale.
Perchè l'istruzione te la fai apprendendo dagli altri.
Cercare di acculturarsi è una scelta di vita.
Non è solo semantica.
Conosco persone laureate che, al di fuori dal corso di laurea, sono delle cozze.
Non sanno nulla, non hanno curiosità di nulla, non hanno passione per nulla.
La cultura presuppone amore e passione nemmeno tanto per il sapere quanto per il rendersi ogni giorno migliori attraverso la comprensione.
L'istruzione è solo apprendimento: la cultura è stimolo continuo.
Per cui io posso aver letto e imparato a memoria decine di tomi, ma se l'ho fatto per poter appendere un foglio a una parete, non avrò una formazione culturale; il contadino analfabeta che studia influssi della luna, del vento e delle stagioni, riconosce un parassita ai primi sintomi, sa cosa può produrre la terra assaggiandola e ti sa predire come sarà un raccolto, ha una formazione culturale.
Io la intendo così.
Anch'io la vedo così.
 

free

Escluso
avere accesso alle informazioni è diverso da costruirsi una formazione culturale.
Perchè l'istruzione te la fai apprendendo dagli altri.
Cercare di acculturarsi è una scelta di vita.
Non è solo semantica.
Conosco persone laureate che, al di fuori dal corso di laurea, sono delle cozze.
Non sanno nulla, non hanno curiosità di nulla, non hanno passione per nulla.
La cultura presuppone amore e passione nemmeno tanto per il sapere quanto per il rendersi ogni giorno migliori attraverso la comprensione.
L'istruzione è solo apprendimento: la cultura è stimolo continuo.
Per cui io posso aver letto e imparato a memoria decine di tomi, ma se l'ho fatto per poter appendere un foglio a una parete, non avrò una formazione culturale; il contadino analfabeta che studia influssi della luna, del vento e delle stagioni, riconosce un parassita ai primi sintomi, sa cosa può produrre la terra assaggiandola e ti sa predire come sarà un raccolto, ha una formazione culturale.
Io la intendo così.
sì ma mica sempre bisogna fare cose intelligenti e colte, secondo me c'è anche la curiosità fine a se stessa, che ci spinge a conoscere un po' di tutto, anche le cazzate
per me se un programma stupido permette anche solo di svagarsi, non è da condannare
anche tutti questi quiz che ci sono da quando in pratica c'è la tv, e quindi non si può dire che "prima era meglio", secondo me evidentemente piacciono proprio perchè rilassano (a me personalmente no, li trovo noiosissimi...o forse il loro punto di forza è proprio la noia:D, che rimani lì a guardarli per forza d'inerzia, chissà)
 

Brunetta

Utente di lunga data
quoto tutto il tuo discorso...e che il titolo di studio non sia garanzia di cultura sono perfettamente d'accordo, tanti i "Dottori" con cui ho a che fare tutti i giorni :rolleyes: di livelli pietosi.

il discorso che facevo io era più legato alla fruizione massmediatica. infatti non credo proprio che la massa sia "stupida", come si diceva qualche post fa, e che cerchi soltanto offerta trash.. credo che sia l'offerta ad essere standardizzata per motivi prettamente economici..
Vero. Ma comprende anche la volontà di costruire una popolazione.
 

Sbriciolata

Escluso
quoto tutto il tuo discorso...e che il titolo di studio non sia garanzia di cultura sono perfettamente d'accordo, tanti i "Dottori" con cui ho a che fare tutti i giorni :rolleyes: di livelli pietosi.

il discorso che facevo io era più legato alla fruizione massmediatica. infatti non credo proprio che la massa sia "stupida", come si diceva qualche post fa, e che cerchi soltanto offerta trash.. credo che sia l'offerta ad essere standardizzata per motivi prettamente economici..
eh ma è proprio lì che interviene la cultura, a differenza dell'istruzione.
La formazione culturale implica anche originalità di pensiero e una base etica.
Per cui quando, per fare un piccolissimo esempio, mia figlia che si sta facendo una cultura e non un'istruzione vede un programma trash, lo bolla spesso come grottesco, a volte amorale e come anticulturale: eppure quello che vede è, purtroppo, un modello educativo.
Tra le altre cose un modello che funziona, mannaggia.
Tu sei giovIne.
Quando io avevo l'età di mia figlia era impensabile per me, ma anche per altri, che la televisione diventasse quella di oggi.
Eppure all'estero, dove era già nata la televisione commerciale, le prime avvisaglie si vedevano già.
Ma sono pochi quelli che hanno percepito un peggioramento: i più sono felici del cambiamento.
E guardano quelle trasmissioni e non solo: credono siano una rappresentazione della realtà.
La comunicazione è educazione di massa: dato che la massa, al contrario di quanto avviene nelle reazioni nucleari non è mai critica, ma si adegua nel seguire ciò che gli viene proposto purchè intraveda una qualsivoglia forma di felicità apparente, è stupida.
Questo è il senso di quella affermazione, che peraltro condivido in pieno.
 

banshee

The Queen
eh ma è proprio lì che interviene la cultura, a differenza dell'istruzione.
La formazione culturale implica anche originalità di pensiero e una base etica.
Per cui quando, per fare un piccolissimo esempio, mia figlia che si sta facendo una cultura e non un'istruzione vede un programma trash, lo bolla spesso come grottesco, a volte amorale e come anticulturale: eppure quello che vede è, purtroppo, un modello educativo.
Tra le altre cose un modello che funziona, mannaggia.
Tu sei giovIne.
Quando io avevo l'età di mia figlia era impensabile per me, ma anche per altri, che la televisione diventasse quella di oggi.
Eppure all'estero, dove era già nata la televisione commerciale, le prime avvisaglie si vedevano già.
Ma sono pochi quelli che hanno percepito un peggioramento: i più sono felici del cambiamento.
E guardano quelle trasmissioni e non solo: credono siano una rappresentazione della realtà.
La comunicazione è educazione di massa: dato che la massa, al contrario di quanto avviene nelle reazioni nucleari non è mai critica, ma si adegua nel seguire ciò che gli viene proposto purchè intraveda una qualsivoglia forma di felicità apparente, è stupida.
Questo è il senso di quella affermazione, che peraltro condivido in pieno.
Quoto tutto il tuo discorso e la penso come tua figlia :)
Sono giovIne ed io infatti la televisione di qualità non la ricordo, :( la posso vedere solo nei vari programmi amarcord, come techeteche ...la differenza comunque tra anni 90 ed adesso anche è notevole..
Sulla massa: come ho scritto prima, tutti voi che siete qui bollate come trash e inguardabili certi programmi, così come la maggior parte delle persone che frequento...allora noi siamo critici, e quindi non siamo massa? Che cos è la "massa" ? Esistono tanti che non si adeguano...
 

spleen

utente ?
Il bisogno più forte che sentono le persone è quello di essere "rassicurate", nella loro ignoranza, non a caso presentatori massmediaticamente mediocri ( o che fingono di esserlo come il grande Mike) hanno un grande successo.
Il secondo bisogno è quello di essere eccitati nei propri bassi istinti, il che spiega il fenomeno del successo di certi altri programmi.
Le due cose possono anche andare insieme: Essere rassicurati nei propri bassi istinti :D.

Non è vero che non si possa fare tv di qualità, l' obbiettivo è quello di fare programmi anche di intrattenimento che possano funzionare su vari livelli di lettura. ( Chi si ricorda di Arbore, -Indietro tutta- e -Quelli della notte-? ):rolleyes:

Secondo me la differenza tra istruzione e cultura è data dalla chiave di lettura delle informazioni, che non può essere se non etica. ( Cozze e nutella fanno cagare entrambe :D e se hai sfiga le cozze ti fanno cagare non solo in senso metaforico).
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Il bisogno più forte che sentono le persone è quello di essere "rassicurate", nella loro ignoranza, non a caso presentatori massmediaticamente mediocri ( o che fingono di esserlo come il grande Mike) hanno un grande successo.
Il secondo bisogno è quello di essere eccitati nei propri bassi istinti, il che spiega il fenomeno del successo di certi altri programmi.
Le due cose possono anche andare insieme: Essere rassicurati nei propri bassi istinti :D.

Non è vero che non si possa fare tv di qualità, l' obbiettivo è quello di fare programmi anche di intrattenimento che possano funzionare su vari livelli di lettura. ( Chi si ricorda di Arbore, -Indietro tutta- e -Quelli della notte-? ):rolleyes:

Secondo me la differenza tra istruzione e cultura è data dalla chiave di lettura delle informazioni, che non può essere se non etica. ( Cozze e nutella fanno cagare entrambe :D e se hai sfiga le cozze ti fanno cagare non solo in senso metaforico).
Pensando a intrattenimento di qualità con più livelli di lettura mi sono venuti in mente i film a cartoni animati per bambini, che hanno anche fini pedagogici.

Infatti cerco sempre di vederli.
 

banshee

The Queen
Pensando a intrattenimento di qualità con più livelli di lettura mi sono venuti in mente i film a cartoni animati per bambini, che hanno anche fini pedagogici.

Infatti cerco sempre di vederli.
E ogni volta che vengono trasmessi hanno un grandissimo share :) sia i nuovi che i grandi classici Disney..

Per questo mi chiedo se poi è così tanto vero che la massa chiede trash.. :)
 

Fantastica

Utente di lunga data
E ogni volta che vengono trasmessi hanno un grandissimo share :) sia i nuovi che i grandi classici Disney..

Per questo mi chiedo se poi è così tanto vero che la massa chiede trash.. :)
Io sono straconvinta che la massa non chiede trash proprio per niente. Lo dimostrano i dati di ascolto di quelle rare trasmissioni che non sono trash, come, per esempio, gli spettacoli di Paolini, che spaccano.
Insomma, concordo con te, banshee. È l'offerta che crea la domanda in questo caso.
 

banshee

The Queen
Io sono straconvinta che la massa non chiede trash proprio per niente. Lo dimostrano i dati di ascolto di quelle rare trasmissioni che non sono trash, come, per esempio, gli spettacoli di Paolini, che spaccano.
Insomma, concordo con te, banshee. È l'offerta che crea la domanda in questo caso.
:up:
I programmi più seguiti sono sempre gli amarcord, per esempio, i cartoni animati e i film "epocali"....
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
il livello culturale generale rispetto agli anni '60 è aumentato, non per il grado di istruzione ma per la facilità con cui adesso chiunque può avere accesso alle informazioni, mentre prima era un privilegio esclusivo ed elitario.

io sono sempre convinta che sia l'offerta a fare la domanda.

mi basta guardare qui. di tutti voi che scrivete nessuno ama i programmi trash no? se il palinsesto televisivo proponesse qualcosa di un livello diverso, la guardereste tutti no? mentre se va in onda l'isola delle tentazioni, cambiate canale..
Dipende.
Ritengo che ci sia stata una buona televisione fra la metà degli anni'80 e i primi '90, ma è legato alla mia fase pre adolescenziale e post adolescenziale. Rivedo i programmi dell'epoca e ritengo sempre che fossero i migliori. Ma era un altra epoca e un altro tutto. E il sentimentalismo di un passato che non c'è più prevale.
Ed è assolutamente vero che possiamo arrivare a qualsiasi informazione. E' il modo in cui si accedono alle informazioni, perchè puoi averle ma non capirle , perchè nessuno prima ti ha insegnato come capirle e analizzarle.
La critica e l'etica derivano anche da una capacità di analisi quindi imparata da chi te l'ha insegnata.
Alle volte mi perdo fra Epitteto e Kant nella ragion pratica, dove il "dovere" di Kant ha per me sempre avuto molta rilevanza.
 

banshee

The Queen
Dipende.
Ritengo che ci sia stata una buona televisione fra la metà degli anni'80 e i primi '90, ma è legato alla mia fase pre adolescenziale e post adolescenziale. Rivedo i programmi dell'epoca e ritengo sempre che fossero i migliori. Ma era un altra epoca e un altro tutto. E il sentimentalismo di un passato che non c'è più prevale.
Ed è assolutamente vero che possiamo arrivare a qualsiasi informazione. E' il modo in cui si accedono alle informazioni, perchè puoi averle ma non capirle , perchè nessuno prima ti ha insegnato come capirle e analizzarle.
La critica e l'etica derivano anche da una capacità di analisi quindi imparata da chi te l'ha insegnata.
Alle volte mi perdo fra Epitteto e Kant nella ragion pratica, dove il "dovere" di Kant ha per me sempre avuto molta rilevanza.
OT
Oddio Epitteto......alla maturità mi usci' la versione di Epitetto :rotfl: non ci si capiva nulla, è rimasto il mio incubo...
Per il resto hai ragione, si può accedere a qualsiasi informazione adesso, ma ciò non significa che chiunque sia in grado di decodificare la medesima nel
modo corretto....
 

Nicka

Capra Espiatrice
OT
Oddio Epitteto......alla maturità mi usci' la versione di Epitetto :rotfl: non ci si capiva nulla, è rimasto il mio incubo...
Per il resto hai ragione, si può accedere a qualsiasi informazione adesso, ma ciò non significa che chiunque sia in grado di decodificare la medesima nel
modo corretto....
Consegnata dopo un'ora, un solo errore su un tempo di un verbo...:D
 
Stato
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