O.T. etica

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Nicka

Capra Espiatrice
Esatto, allora prima la massa era in grado di seguire programmi di spessore perché era ignorante e ora che è aumentato il livello di cultura generale la medesima va appresso ai reality, è paradossale però è così
Non è un discorso di massa, a mio avvi
Ma sai, a volte mi è venuto da pensare che il signore che ha zappato la terra per 60 anni, che magari sapeva solo mettere la firma su un documento con la tv ha trovato la strada per apprendere qualcosa, era pieno di gente affamata di sapere che non aveva i mezzi. I bambini venivano mandati a lavorare, mica c'era l'obbligo scolastico fino a 18 anni.
Oggi invece immagino che chi lavora e ha studiato una vita magari quando arriva a casa vuol spegnere pure il cervello per un attimo e la tv oggi è un ottimo metodo per farlo. Perchè leggere un libro è bellissimo, ma ti impegna...
 

spleen

utente ?
A mio modestissimo parere quello che è cambiato in questi anni è proprio il senso di -responsabilità etica- di chi decide quali programmi e come farli. Sono abbastanza vecchio per ricordare la tv degli anni settanta, una serie di programmi realizzati con l'intenzione di portare informazione, persino il varietà era fatto con gusto.
Poi è arrivata la tv commerciale ed è tutto come esploso, ridefinito.
Oggi è cambiato soprattutto, come dicevo, il senso etico di chi propone merda e si sente giustificato nel farlo perchè il grande pubblico merda vuole. E' logico che se ecciti i bassi istinti la gente ti segue ma alla fine cosa resta? La legittimazione del cretinismo. Avere in mano uno strumento come la televisione, secondo me ti rende responsabile anche delle scelte che fai, tutte.
 

spleen

utente ?
Ma sai, a volte mi è venuto da pensare che il signore che ha zappato la terra per 60 anni, che magari sapeva solo mettere la firma su un documento con la tv ha trovato la strada per apprendere qualcosa, era pieno di gente affamata di sapere che non aveva i mezzi. I bambini venivano mandati a lavorare, mica c'era l'obbligo scolastico fino a 18 anni.
Oggi invece immagino che chi lavora e ha studiato una vita magari quando arriva a casa vuol spegnere pure il cervello per un attimo e la tv oggi è un ottimo metodo per farlo. Perchè leggere un libro è bellissimo, ma ti impegna...
Il signore che zappava la terra da 60 anni, tra l'altro, si spaccava magari la schiena per mandare i figli a studiare ed era contento se la figlia o il figlio si diplomavano o laureavano. Oggi qualche signore che non zappa più la terra è contento se la figlia gli diventa una velina e se mostra le zizze su qualche calendario........
 

banshee

The Queen
A mio modestissimo parere quello che è cambiato in questi anni è proprio il senso di -responsabilità etica- di chi decide quali programmi e come farli. Sono abbastanza vecchio per ricordare la tv degli anni settanta, una serie di programmi realizzati con l'intenzione di portare informazione, persino il varietà era fatto con gusto.
Poi è arrivata la tv commerciale ed è tutto come esploso, ridefinito.
Oggi è cambiato soprattutto, come dicevo, il senso etico di chi propone merda e si sente giustificato nel farlo perchè il grande pubblico merda vuole. E' logico che se ecciti i bassi istinti la gente ti segue ma alla fine cosa resta? La legittimazione del cretinismo. Avere in mano uno strumento come la televisione, secondo me ti rende responsabile anche delle scelte che fai, tutte.
Quoto tutto. Esatto! "propongo tv spazzatura tanto la gente è scema e questo vuole" , l'offerta fa la domanda...
:)
 

feather

Utente tardo
E' logico che se ecciti i bassi istinti la gente ti segue ma alla fine cosa resta?
Alla fine ti resta la verità. La verità che la gran parte dell'umanità non vuole imparare un fico secco. Solo tirare a campare con meno rotture di coglioni possibile.
I varietà fatti con gusto infatti sono durati poco, poi è arrivato questo
http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/libero_sh_026_jpg_peqs.jpg
Perché questo è quello che la gente vuole.
Le trasmissioni belle hanno odiens limitato e quindi non convengono.

Io continuo a non capire perché mischiate l'etica dove non c'entra. Nell'altro 3d del grexit uguale. La solidarietà dei popoli e tanti bei valori che non capisco cosa c'entrino con quelle che sono decisioni economiche e/o politiche, basate su un background storico che le possa legittimare. Ma in tutto questo l'etica non c'è da nessuna parte.
Come non c'è nella tv. I programmi televisivi servono per fare soldi, punto.
Se la tua etica si mette di traverso semplicemente vai a fare un altro lavoro. E non il produttore televisivo.
Agli albori della tv era un mezzo nuovo, non c'era la volontà o il bisogno di fare dei soldi. Per cui si decideva su altre basi.
Ora è diventato un mercato da miliardi. E semplicemente è incompatibile con l'etica.
Che è una sovrastruttura dell'uomo molto debole. Almeno nella gran parte delle persone.
 

spleen

utente ?
Alla fine ti resta la verità. La verità che la gran parte dell'umanità non vuole imparare un fico secco. Solo tirare a campare con meno rotture di coglioni possibile.
I varietà fatti con gusto infatti sono durati poco, poi è arrivato questo
http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/libero_sh_026_jpg_peqs.jpg
Perché questo è quello che la gente vuole.
Le trasmissioni belle hanno odiens limitato e quindi non convengono.

Io continuo a non capire perché mischiate l'etica dove non c'entra. Nell'altro 3d del grexit uguale. La solidarietà dei popoli e tanti bei valori che non capisco cosa c'entrino con quelle che sono decisioni economiche e/o politiche, basate su un background storico che le possa legittimare. Ma in tutto questo l'etica non c'è da nessuna parte.
Come non c'è nella tv. I programmi televisivi servono per fare soldi, punto.
Se la tua etica si mette di traverso semplicemente vai a fare un altro lavoro. E non il produttore televisivo.
Agli albori della tv era un mezzo nuovo, non c'era la volontà o il bisogno di fare dei soldi. Per cui si decideva su altre basi.
Ora è diventato un mercato da miliardi. E semplicemente è incompatibile con l'etica.
Che è una sovrastruttura dell'uomo molto debole. Almeno nella gran parte delle persone.
A mio modestissimo avviso, l' etica c'entra in ogni aspetto della nostra vita, in tutto quello che faccciamo. Non è che uno puo dire, bene, adesso stacco la spina e smetto di credere in quello che penso, e divento una macchinetta per fare soldi, perchè vedi, la responsabilità di quello che facciamo ci insegue per tutta la vita.

Il mondo va' a rotoli e la nostra specie è in pericolo, in grave pericolo perchè pensa di poter essere elastica nella responsabilità dele sue azioni. Perchè non sa' motivarle al di là del suo sterile utilitarismo, per non parlare della coerenza, merce rara come l'oro, di questi tempi. Dare un significato alle nostre azioni, questo ci rende umani, e dare un motivo al significato, (che vale di per se' una vita intera).

Ma poi sai, in fondo io sono un idealista, che una volta passava per essere un pregio, oggi fa' storcere il naso, tanto quello che conta è mettere in onda nani e ballerine e fare soldi, - Venghino signori, più gente entra, più bestie si vedono -.
 

feather

Utente tardo
la responsabilità di quello che facciamo ci insegue per tutta la vita.

Il mondo va' a rotoli e la nostra specie è in pericolo, in grave pericolo perchè pensa di poter essere elastica nella responsabilità dele sue azioni. Perchè non sa' motivarle al di là del suo sterile utilitarismo.
Forse insegue te. Credo che moltissimi non si sentano inseguiti da nulla. Anzi, sentono forse un piacevole autocompiacimento per i risultati ottenuti. E tutto si può razionalizzare e giustificare a posteriori.
Quanti davvero si sentono responsabili delle proprie azioni? Quanti dicono "ma io sono fatto così"?
Mi pare tu stia proiettando la tua di etica sull'umanità intera che invece, temo, funzioni su parametri ben diversi.
 

spleen

utente ?
Forse insegue te. Credo che moltissimi non si sentano inseguiti da nulla. Anzi, sentono forse un piacevole autocompiacimento per i risultati ottenuti. E tutto si può razionalizzare e giustificare a posteriori.
Quanti davvero si sentono responsabili delle proprie azioni? Quanti dicono "ma io sono fatto così"?
Mi pare tu stia proiettando la tua di etica sull'umanità intera che invece, temo, funzioni su parametri ben diversi.
Temo di non aver molto da aggiungere se non che ognuno fa' i conti con se stesso.
Io, per me, ho capito che quei pochi sprazzi di serenità che sono riuscito a ottenere dalla vita sono motivati da quello che ho scritto. Diversamente sentivo una nota stonata, come di un pianoforte scordato, se molti ci passano sopra, io non posso farci gran che.....
Il vero problema è che siamo tutti sulla stessa barca.
-A che vale conquistare il mondo e perdere se stessi? :D - (cit.)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
A mio modestissimo parere quello che è cambiato in questi anni è proprio il senso di -responsabilità etica- di chi decide quali programmi e come farli. Sono abbastanza vecchio per ricordare la tv degli anni settanta, una serie di programmi realizzati con l'intenzione di portare informazione, persino il varietà era fatto con gusto.
Poi è arrivata la tv commerciale ed è tutto come esploso, ridefinito.
Oggi è cambiato soprattutto, come dicevo, il senso etico di chi propone merda e si sente giustificato nel farlo perchè il grande pubblico merda vuole. E' logico che se ecciti i bassi istinti la gente ti segue ma alla fine cosa resta? La legittimazione del cretinismo. Avere in mano uno strumento come la televisione, secondo me ti rende responsabile anche delle scelte che fai, tutte.
non vale solo per il mercato televisivo. in tutti i campi in cui vuoi relazionarti ad una grande massa, devi ridurre al minimo comune denominatore.

il settore televisivo ha potuto permettersi di "osare" fino a che è rimasto in regime di monopolio un solo operatore.
poi,ha semplicemente seguito quello che la domanda chiedeva. e che nei decenni si sia perso il valore della cultura, non vale solo per i programmi televisivi.
 

spleen

utente ?
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Sbriciolata

Escluso
Esatto, allora prima la massa era in grado di seguire programmi di spessore perché era ignorante e ora che è aumentato il livello di cultura generale la medesima va appresso ai reality, è paradossale però è così
Non è un discorso di massa, a mio avvi

Non è affatto aumentato il livello di cultura ma di istruzione, tanto é vero che la cultura la stiamo abbandonando. Secondo me. Ed è proprio questo a fare la differenza dell'approccio all'informazione. Prima ci si approcciava per arricchirsi culturalmente, adesso per obnubilare il cervello.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non è affatto aumentato il livello di cultura ma di istruzione, tanto é vero che la cultura la stiamo abbandonando. Secondo me. Ed è proprio questo a fare la differenza dell'approccio all'informazione. Prima ci si approcciava per arricchirsi culturalmente, adesso per obnubilare il cervello.
Sei pasoliniana.
 

Sbriciolata

Escluso

spleen

utente ?
Non è affatto aumentato il livello di cultura ma di istruzione, tanto é vero che la cultura la stiamo abbandonando. Secondo me. Ed è proprio questo a fare la differenza dell'approccio all'informazione. Prima ci si approcciava per arricchirsi culturalmente, adesso per obnubilare il cervello.
Troppo poco prof. :D
Questa sua affermazione meriterebbe che lei approfondisse il concetto sulla differenza sostanziale.
 

Sbriciolata

Escluso
Troppo poco prof. :D
Questa sua affermazione meriterebbe che lei approfondisse il concetto sulla differenza sostanziale.
l'istruzione sta alla cultura non dico come le cozze alla Nutella ma quasi.
Ho reso?:D
 
Stato
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