ok grazie Amoremio, mi interessa moltissimo questo punto di vista, evidentemente femminile. poichè alla mancata promisquità dò un valore e poichè credo - oltre tutti i conflitti e le tentazioni che provo - che sia meglio per me, per mia moglie e i miei bambini astenermi, vorrei che tu ci spiegassi meglio dove sta quella differenza. sarebbe diverso essere scoperti a fantasticare con foto osè della segretaria rispetto a scoprire un tradimento vero e proprio (con una prostituta ad esempio...)? parlo in termini di considerazione per l'altra persona, di poterla guardare negli occhi e dire questo è oppure non è l'uomo/donna della mia vita. Sapete che sono arrivato a pensare che il vero confine sia l'essere scoperti ovvero l"outing" di uno dei due coniugi. Apprezzo e rispetto chi è scevro da tentazioni ed è così che dovrebbe essere ma, sfortunatamente, non è così per me e ogni giorno, sono chiamato ad una scelta, consapevole. ma, vi prego di credere che il sentimento, il coinvolgimento, la condivisione la progettualità e il desiderio sessuale che provo per mia moglie sono al massimo livello. non metterei (come lothar....) in gioco mai tutto questo, per nessuna cosa al mondo ma.....ex se questo bellissimo rapporto non è sempre bastante e richiede un importante sacrificio interiore con una grande ricompensa che, con il passare degli anni, sento più tangibile. ma io credo che uno così nasca, ed il mio carattere, nei vari campi di applicazione della vita, e influenzato dai valori cattolici che ho respirato, ha un unico minimo comune denominatore: ...perchè non fare di più??
bastardo dentro
ma chi è scevro da tentazioni?
realmente B.D.:
quale uomo, anche il più saldo, non si è sorpreso ad indugiare su una donna incontrata per strada?
quale non si è concesso fantasie sulla tipa che gli ha fatto capire che basterebbe un gesto per ... ?
quale donna è esente da pensieri incontrollati sul pacco su cui, involontariamente o no le è caduto l'occhio, o su un bel paio di spalle, di braccia, su uno sguardo insistente (i sederi non mi interessano, salvo che siano inguardabili, ma a molte donne fanno un certo effetto)?
e quale non ha considerato mai nessuno tra coloro che le manifestano interesse come plausibile candidato a farle infilare la gonna in bocca ?
il periodo della passione "monoteistica" non è eterno
la tentazione è umana
capita a tutti
ma la differenza la fa la capacità di fermarsi a ponderare gli interessi in gioco
di quella trombata (e prima ancora: di quel comportamento prodromico alla trombata) accetterei le conseguenze eventuali (valutando lo scenario peggiore, perchè nessuno è così in gamba da escludere tutti i mille e più imprevisti)?
accetterei il rischio di perdere il mio compagno/ la mia compagna?
e più ancora
accetterei di leggere il dolore e la delusione sul suo viso?
accetterei che si sentisse messo da parte per una persona che probabilmente non vale altrettanto per me?
o per una trombata con quella persona?
accetterei di non perdere il mio partner ma di vivere con lui dopo aver visto l'effetto che gli ha fatto quella rivelazione?
potrei continuare con mille sfaccettature
come mi sentirei se il partner mi rendesse pan per focaccia?
cosa proverei se immaginassi negli sguardi di chi la incontra che sa della vicenda e la commisera (e te lo dico io che me ne son fregata sin dall'inizio, ma che ricordo come mio marito sostenesse contro ogni evidenza che nessuno di coloro con cui avevo a che fare sapesse nulla)?
ecc. ecc.
la differenza sta nel decidere cosa per il singolo ha più valore
se la soddisfazione dell'impulso
o il rischio delle possibili conseguenze
naturalmente si tratta di una speculazione astratta
dato che nessun tradito si trova nel medesimo istante ed identiche condizioni a subire vari tipi di tradimento, ognuno pensa che quello subito sia il peggiore (solo sesso: allora il nostro rapporto non valeva più di una trombata; sentimentale: non è solo insoddisfazione sessuale, non ama più me ... e tutti gli altri pensieri autoaffliggenti di cui si è capaci)
ma dubito che esista un essere umano che, dopo X anni di matrimonio, sia convinto che il proprio partner non abbia mai indugiato col pensiero su spiagge diverse
io non penso che il confine sia essere scoperti
ma la scelta
(e se scelta cosciente non c'è stata, quella che viene fatta implicitamente)