Insomma ora apprezzi ora disprezzi. E perfino in botanica! Ma forse ho frainteso, e ritieni il cactus nobile quanto l'orchidea, l'ortica quanto il lattughino tenero.Sono lusingato dalla generale approvazione circa il mio ultimo turpiloquio;sara' che scrivo in fretta e senza rileggere per nessun motivo al mondo,puo' darsi il caso che si possa fraintendere il mio pensiero ed ipotizzare che io accorpi ilgenere umano femminile in un unicum indistinto,facendo ingiustamente di tutta l'erba un fascio.
Ovviamente non e' cosi',perche' come in botanica si spazia dal cactus all'orchidea,e dall'insalata all'ortica,cosi' nel gentil sesso potremmo includere una sfondata pornostar e Madre Teresa,una stupenda ragazza come pure la Bindi.
Non deve trarre in inganno il fatto che io abbia appena accennato a certi comportamenti adottati da "certe donne" (come scrivevo ieri,mica tutte),altrettanto potrei fare con certi uomini,il fatto che non l'abbia fatto non significa che questi non esistano,o non sia possibile parlare circa la loro miseranda e soprassedibile esistenza.
Il fatto che abbia condito il mio strale con una frase detta da una donna,testimonia vieppiu' l'alta considerazione che io nutro per certe altre donne,che e' cosa diversa dalle "certe" di cui sopra.
Per queste,e per una carriolata di altre tediose ragioni,mi sento di respingere i sospetti di cui sopra come infindati e precipitosamente cogitati.
Poi sai, la tua amica ha proprio ragione, ma sorge spontanea una domanda: quanti giorni, settimane, mesi o anni resta un essere umano senza liane alle quali aggrapparsi? E tu? Quanti?