Ciao a tutti, è da un po che non scrivo perchè nel frattempo ho chiuso una vecchia situazone con il mio ex amante che non mi portava da nessuna parte e ne sto inziando un'altra..che altrettanto non mi porterà (forse) da nessuna parte.
A gennaio conosco questo ragazzo di 38 anni ma dato che ero presa dal mio ex amante non gli ho dato attenzioni. Lui ha inziato subito a corteggiarmi in modo piuttosto assiduo mandandomi molti messaggi, chiedendomi molte volte di uscire con lui, facendo il simpatico etc. man mano mi è piaciuto sempre di più anche perchè abbiamo molte cose in comune enon nego che questo abbia contribuito a farmi lasciare il mio ex. lui è il classico sposatino regolare: dopo 7 anni di fidanzamento si sposa, va a vivere con lei in una villettina adatta per cane e i figli, su facebook posta le foto al mare o in montagna sorridente e rilassato abbracciato a lei, gli amici li considerano una cosa sola, lei che insiste per avere al più presto un figlio e lui che si lascia trascinare felicemente nella vita che tanto amorevolvelmente lei si impegna con tanta dedizione e determinazione a indirizzare per entrambi. Ma c'è un MA. Lui forse si annoia, forse tanto amore lo soffoca o forse semplicemente tanta compiuta felicità inizia a dare il voltastomaco. O forse non lo so. Fatto sta che in tanta ordinaria banalità lui ci infila il più banale dei guazzabugli a scombinare le carte ovvero l'amante e indovinate chi ha scelto per il ruolo? la sottoscritta. Se sto qui a scrivervi avrete già capito che non me lo sono fatto ripetere due volte e ho accettato con grande felicità pregustando già notti di passione e amore, e poi lui che mi dice che mi ama e poi e poi...in realtà non è cominciato nulla.
Noi due non siamo niente insieme, non siamo amanti ma non siamo neanche amici ma neanche semplici conoscenti. Semplicemente siamo io di qua a pensarlo e lui di là che è tornato a cuccia dalla moglie più scodinzolante che mai.
Perché quando già era tutto bello apparecchiato ricevo una telefonata da una voce che passava dal furioso al disperato che faceva più o meno così: "Lo sai che è sposato, vero? Certo io non posso dargli più la novità ma gli do qualcosa di molto più prezioso e importante. Lo dico per te, ti conviene lasciarlo perdere perché stiamo cercando di avere un bambino, abbiamo una casa insieme, ne abbiamo passate tante e ci amiamo davvero. Certo dovremo parlare di cosa lo ha spinto da te ma sono cose nostre. Se sei intelligente sparisci." Io infatti sono sparita per diversi giorni. Lui non si è fatto sentire e immaginando che stesse in pieno litigio con lei che aveva scoperto la tresca l'ho lasciato stare. Un paio di settimane dopo ho provato a chiamarlo e mandargli messaggi ma niente, nessuna risposta.
vedendo la sua vigliaccheria mi sono impuntata e ho iniziato a mandargli tipo un messaggio a settimana ma lui niente..spiandolo sui social (si lo so è umiliante ma scrivo su un forum in anonimo mica per niente!) e vedendo che in apparenza con lei era tutto come prima: stessi sorrisi abbracciati, stessi commenti romantici di lei sotto le foto di lui, amici, parenti, la foto in primo piano del piatto servito nel loro ristorante preferito, tutto fantastico insomma…
settimana scorsa gli mando il solito messaggio settimanale con la locandina di una conferenza a cui lui voleva andare e io lo sapevo...passano molte ore e alla fine mi scrive: mi libero e ti raggiungo. In realtà pensando che come al solito non mi avrebbe risposto non mi ero organizzata davvero e non potevo disdire un impegno di lavoro e gli dico che purtroppo non riesco più ad andarci. lui poi mi fa una domanda sul lavoro e io gli rispondo. Il discorso è stato surreale; né io né lui abbiamo fatto cenno di quanto avvenuto, ci siamo limitati al presente e soprattutto parlavamo con una tranquillità stranissima come se ci fossimo sentiti la sera prima. Ora lui sono tre giorni che è sparito di nuovo. Lo so è uno stronzo vigliacco ma mi piace.
Secondo voi ho margine di recupero?
A gennaio conosco questo ragazzo di 38 anni ma dato che ero presa dal mio ex amante non gli ho dato attenzioni. Lui ha inziato subito a corteggiarmi in modo piuttosto assiduo mandandomi molti messaggi, chiedendomi molte volte di uscire con lui, facendo il simpatico etc. man mano mi è piaciuto sempre di più anche perchè abbiamo molte cose in comune enon nego che questo abbia contribuito a farmi lasciare il mio ex. lui è il classico sposatino regolare: dopo 7 anni di fidanzamento si sposa, va a vivere con lei in una villettina adatta per cane e i figli, su facebook posta le foto al mare o in montagna sorridente e rilassato abbracciato a lei, gli amici li considerano una cosa sola, lei che insiste per avere al più presto un figlio e lui che si lascia trascinare felicemente nella vita che tanto amorevolvelmente lei si impegna con tanta dedizione e determinazione a indirizzare per entrambi. Ma c'è un MA. Lui forse si annoia, forse tanto amore lo soffoca o forse semplicemente tanta compiuta felicità inizia a dare il voltastomaco. O forse non lo so. Fatto sta che in tanta ordinaria banalità lui ci infila il più banale dei guazzabugli a scombinare le carte ovvero l'amante e indovinate chi ha scelto per il ruolo? la sottoscritta. Se sto qui a scrivervi avrete già capito che non me lo sono fatto ripetere due volte e ho accettato con grande felicità pregustando già notti di passione e amore, e poi lui che mi dice che mi ama e poi e poi...in realtà non è cominciato nulla.
Noi due non siamo niente insieme, non siamo amanti ma non siamo neanche amici ma neanche semplici conoscenti. Semplicemente siamo io di qua a pensarlo e lui di là che è tornato a cuccia dalla moglie più scodinzolante che mai.
Perché quando già era tutto bello apparecchiato ricevo una telefonata da una voce che passava dal furioso al disperato che faceva più o meno così: "Lo sai che è sposato, vero? Certo io non posso dargli più la novità ma gli do qualcosa di molto più prezioso e importante. Lo dico per te, ti conviene lasciarlo perdere perché stiamo cercando di avere un bambino, abbiamo una casa insieme, ne abbiamo passate tante e ci amiamo davvero. Certo dovremo parlare di cosa lo ha spinto da te ma sono cose nostre. Se sei intelligente sparisci." Io infatti sono sparita per diversi giorni. Lui non si è fatto sentire e immaginando che stesse in pieno litigio con lei che aveva scoperto la tresca l'ho lasciato stare. Un paio di settimane dopo ho provato a chiamarlo e mandargli messaggi ma niente, nessuna risposta.
vedendo la sua vigliaccheria mi sono impuntata e ho iniziato a mandargli tipo un messaggio a settimana ma lui niente..spiandolo sui social (si lo so è umiliante ma scrivo su un forum in anonimo mica per niente!) e vedendo che in apparenza con lei era tutto come prima: stessi sorrisi abbracciati, stessi commenti romantici di lei sotto le foto di lui, amici, parenti, la foto in primo piano del piatto servito nel loro ristorante preferito, tutto fantastico insomma…
settimana scorsa gli mando il solito messaggio settimanale con la locandina di una conferenza a cui lui voleva andare e io lo sapevo...passano molte ore e alla fine mi scrive: mi libero e ti raggiungo. In realtà pensando che come al solito non mi avrebbe risposto non mi ero organizzata davvero e non potevo disdire un impegno di lavoro e gli dico che purtroppo non riesco più ad andarci. lui poi mi fa una domanda sul lavoro e io gli rispondo. Il discorso è stato surreale; né io né lui abbiamo fatto cenno di quanto avvenuto, ci siamo limitati al presente e soprattutto parlavamo con una tranquillità stranissima come se ci fossimo sentiti la sera prima. Ora lui sono tre giorni che è sparito di nuovo. Lo so è uno stronzo vigliacco ma mi piace.
Secondo voi ho margine di recupero?