Non mi riferivo all'atto pratico, per quanto riguarda quello hai ragione. Intendevo dire come poter trasferire delle esperienze al fine di evitare a qualcuno di ripeterne gli errori.
In questo ambito, quello della vita in se, lo trovo impossibile. Penso però che il buon esempio, tangibile soprattutto, sia fondamentale.

magari fosse possibile trasferire delle esperienze. Forse non servirebbero nemmeno. La crescita e la formazione interiore è sempre diversa in ogni persona, e credo che, anche "dei trasferimenti" potrebbero essere assimilati diversamente e compresi nel sentire proprio.
Gli errori e il dolore già sai che dovrebbero servire per crescere, per capire, per maturare. Che te lo dico a fare?
Noi forse potremmo creare, o cercare di creare, quelle condizioni dove la presenza costante di una persona che ama,quindi noi, sia un pilastro ricercato dove rivolgersi senza remore. E non è facile secondo il mio parere.