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La mia vita da donna innamorata si sta rivelando la cosa più bella che mi sia capitata...e non esagero...
Una delle cose migliori è che stiamo riuscendo a separare il lavoro dalla vita privata. Chi sa di noi, un paio di amici, sono increduli vedendoci lavorare assieme. Soprattutto per come sono io, per come resto tranquillamente a chiacchierare con i colleghi e lui, per come nulla, assolutamente nulla, trapela dalle nostre parole, dai nostri occhi...
Sono proprio soddisfatta di questo, anche perchè sarebbe stato un problema, per entrambi.
Poi invece quando ci troviamo da soli, quando riusciamo a chiudere fuori tutto il mondo, diamo il meglio di noi... non avrei creduto di poter provare ancora un sentimento così, così forte, e in così poco tempo. Eppure è reale, non è un rapporto placebo e nemmeno un chiodo schiacchia chiodo. E' solo che mi è capitata la persona giusta in un momento che giusto non era...e abbiamo dovuto adattarci,a quel momento. Ma non avrei potuto lasciarlo andare.
Io cerco di rimanere freddina ogni tanto, di non farmi travolgere da "mi manca" o "voglio sentirlo" e ci riesco, sono diventata brava proprio,ma questo non mi impedisce di pensare a lui ogni attimo.
Ovviamente tutto questo mondo meraviglioso in cui mi trovo a vivere con lui non poteva essere perfetto.
Ci sarebbe un problemino non da poco. POTEVA NON ESSERCI, DEL RESTO?
Poteva essere tutto fiocchettini e cuoricini?
Assolutamente no!
Il problemino non da poco è rappresentato dai miei genitori.
Ai quali non ho detto nulla, se non che vedo per qualche serata dei colleghi, tra i quali anche lui.
Praticamente mi sento un'adolescente in fuga da scuola.
Mi tocca dire bugie e inventare serate con amiche ignare, fare km e km in macchina, leggermi trame dei film su internet (che perfortuna c'è) e sentirmi...una merda!
Perchè ai miei ho sempre detto tutto, perchè non li ho mai tenuti all'oscuro di nulla di ciò che succedeva nella mia vita, tanto che un giorno perfino mia mamma mi ha detto "Mi stai raccontando troppo!"...
Le loro paure sono che mi butti in un altro rapporto deleterio e sbagliato e ci esca con le ossa rotte, di nuovo,e che di nuovo loro si ritrovino a dover raccogliere i cocci.
Non so come intavolare il discorso, non so come poter spiegare loro quello che mi sta succedendo, sarò anche un'adulta ma l'opinione e la stima che i miei genitori hanno per me restano le più importanti. Non c'è parere che abbia più peso del loro, non c'è orgoglio più grande dell'essere stimata da loro.
La mia vita da donna innamorata si sta rivelando la cosa più bella che mi sia capitata...e non esagero...
Una delle cose migliori è che stiamo riuscendo a separare il lavoro dalla vita privata. Chi sa di noi, un paio di amici, sono increduli vedendoci lavorare assieme. Soprattutto per come sono io, per come resto tranquillamente a chiacchierare con i colleghi e lui, per come nulla, assolutamente nulla, trapela dalle nostre parole, dai nostri occhi...
Sono proprio soddisfatta di questo, anche perchè sarebbe stato un problema, per entrambi.
Poi invece quando ci troviamo da soli, quando riusciamo a chiudere fuori tutto il mondo, diamo il meglio di noi... non avrei creduto di poter provare ancora un sentimento così, così forte, e in così poco tempo. Eppure è reale, non è un rapporto placebo e nemmeno un chiodo schiacchia chiodo. E' solo che mi è capitata la persona giusta in un momento che giusto non era...e abbiamo dovuto adattarci,a quel momento. Ma non avrei potuto lasciarlo andare.
Io cerco di rimanere freddina ogni tanto, di non farmi travolgere da "mi manca" o "voglio sentirlo" e ci riesco, sono diventata brava proprio,ma questo non mi impedisce di pensare a lui ogni attimo.
Ovviamente tutto questo mondo meraviglioso in cui mi trovo a vivere con lui non poteva essere perfetto.
Ci sarebbe un problemino non da poco. POTEVA NON ESSERCI, DEL RESTO?
Poteva essere tutto fiocchettini e cuoricini?
Assolutamente no!
Il problemino non da poco è rappresentato dai miei genitori.
Ai quali non ho detto nulla, se non che vedo per qualche serata dei colleghi, tra i quali anche lui.
Praticamente mi sento un'adolescente in fuga da scuola.
Mi tocca dire bugie e inventare serate con amiche ignare, fare km e km in macchina, leggermi trame dei film su internet (che perfortuna c'è) e sentirmi...una merda!
Perchè ai miei ho sempre detto tutto, perchè non li ho mai tenuti all'oscuro di nulla di ciò che succedeva nella mia vita, tanto che un giorno perfino mia mamma mi ha detto "Mi stai raccontando troppo!"...
Le loro paure sono che mi butti in un altro rapporto deleterio e sbagliato e ci esca con le ossa rotte, di nuovo,e che di nuovo loro si ritrovino a dover raccogliere i cocci.
Non so come intavolare il discorso, non so come poter spiegare loro quello che mi sta succedendo, sarò anche un'adulta ma l'opinione e la stima che i miei genitori hanno per me restano le più importanti. Non c'è parere che abbia più peso del loro, non c'è orgoglio più grande dell'essere stimata da loro.