danny
Utente di lunga data
Invece il tradimento è semplicemente un evento (doloroso per il tradito, gioioso per il traditore - e questo contrasto è fonte scatenante di incomprensione) che va metabolizzato all'interno della coppia definendolo una volta per tutte e non trascinandolo per anni.
Il fatto stesso che sia un evento gli dà una connotazione temporale limitata.
E' accaduto in quel preciso periodo, in quel momento, è passato, come sono terminate le condizioni che lo hanno generato, non c'è nulla che continui, che possa continuare nella vita quotidiana.
Non va dimenticato, ma va astratto nella maniera corretta: non deve diventare il simbolo della relazione "al presente", va interpretato per il suo significato senza sottoporlo a stravolgimenti assurdi (non si tradisce per far male al coniuge, quasi mai).
Se non ci sono questi presupposti la ricostruzione sarà un fallimento.
Il fatto stesso che sia un evento gli dà una connotazione temporale limitata.
E' accaduto in quel preciso periodo, in quel momento, è passato, come sono terminate le condizioni che lo hanno generato, non c'è nulla che continui, che possa continuare nella vita quotidiana.
Non va dimenticato, ma va astratto nella maniera corretta: non deve diventare il simbolo della relazione "al presente", va interpretato per il suo significato senza sottoporlo a stravolgimenti assurdi (non si tradisce per far male al coniuge, quasi mai).
Se non ci sono questi presupposti la ricostruzione sarà un fallimento.
Ultima modifica: