Non ti ho ancora detto addio

danny

Utente di lunga data
Invece il tradimento è semplicemente un evento (doloroso per il tradito, gioioso per il traditore - e questo contrasto è fonte scatenante di incomprensione) che va metabolizzato all'interno della coppia definendolo una volta per tutte e non trascinandolo per anni.
Il fatto stesso che sia un evento gli dà una connotazione temporale limitata.
E' accaduto in quel preciso periodo, in quel momento, è passato, come sono terminate le condizioni che lo hanno generato, non c'è nulla che continui, che possa continuare nella vita quotidiana.
Non va dimenticato, ma va astratto nella maniera corretta: non deve diventare il simbolo della relazione "al presente", va interpretato per il suo significato senza sottoporlo a stravolgimenti assurdi (non si tradisce per far male al coniuge, quasi mai).
Se non ci sono questi presupposti la ricostruzione sarà un fallimento.
 
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ilnikko

utente chitarrista
Invece il tradimento è semplicemente un evento (doloroso per il tradito, gioioso per il traditore - e questo contrasto è fonte scatenante di incomprensione) che va metabolizzato all'interno della coppia definendolo una volta per tutte e non trascinandolo per anni.
Il fatto stesso che sia un evento gli dà una connotazione temporale limitata.
E' accaduto in quel preciso periodo, in quel momento, è passato, come sono terminate le condizioni che lo hanno generato, non c'è nulla che continui, che possa continuare nella vita quotidiana.
Non va dimenticato, ma va astratto nella maniera corretta: non deve diventare il simbolo della relazione "al presente", va interpretato per il suo significato senza sottoporlo a stravolgimenti assurdi (non si tradisce per far male al coniuge, quasi mai).
Se non ci sono questi presupposti la ricostruzione sarà un fallimento.
danny non te la prendere, in questo periodo sono senza filtro : secondo me te la conti. E' tutto giusto quello che hai scritto pero' poi ogni tanto ti leggo abbacchiato come pochi, come se il tuo rimanere e riprovarci fosse figlio delle circostanze e non di una precisa volontà. Magari mi sbaglio ed è solo una mia sensazione.
 

Divì

Utente senza meta
Una delle caratteristiche di molte coppie che hanno vissuto un tradimento (mi riferisco a quelle in cui la relazione extra viene scoperta e gettata pertanto all'interno di una coppia, le altre possono dormire sonni tranquilli :)) è di protrarlo all'infinito, dandogli una connotazione temporale praticamente senza limiti.
Questa cosa colpisce soprattutto il tradito mentre il traditore vive la sua storia quasi sempre a tempo determinato ma viene comunque forzato a protrarla dialetticamente e nell'esposizione di sensi di colpa.
Questo crea problemi di incomprensione nella "ricostruzione" della coppia (ricostruzione perché da 3 si torna a essere due) e ovviamente stress da ambo le parti come è facilmente comprensibile.

Speravo di riuscire a darti un verde, ma pure io la devo dare un po' in giro, la reputazione :D

Comunque approvo e sottoscrivo, soprattutto il neretto.

In particolare, nel secondo neretto, chi forza il traditore a non uscire dall'evento, è proprio il tradito.

E' così che funziona, ora ne sono pienamente consapevole. Ma vorrei aggiungere a discolpa dei traditi :D, che a volte a questo sono condotti dal protratto tentativo dei traditori di insabbiare, sfumare i contorni dell'accaduto, con l'apparente scusa di "proteggere" il tradito, ma con l'evidente scopo di non rischiare ulteriormente di perdere tutto.

Secondo me :)
 

Piperita

Sognatrice
Se ci si lascia è solo perché la coppia non funziona più.
Se si resta insieme è perché si avverte ancora un legame.
Tu, ora, riesci a fare una scelta basandoti su questi parametri?
Non sono d'accordo. Ci si lascia anche se c'è un legame profondo, per rispetto dell'altro e di se stessi.
Che senso ha non lasciarsi ma rimanere rancorosi verso l'altro?
Meglio lasciarsi volendosi bene che rimanere insieme a rimuginare
 

danny

Utente di lunga data
danny non te la prendere, in questo periodo sono senza filtro : secondo me te la conti. E' tutto giusto quello che hai scritto pero' poi ogni tanto ti leggo abbacchiato come pochi, come se il tuo rimanere e riprovarci fosse figlio delle circostanze e non di una precisa volontà. Magari mi sbaglio ed è solo una mia sensazione.
Io ho scritto quello che deve fare il tradito.
Poi c'è anche il compito che si deve assumere il traditore.
Ovviamente se il traditore a sua volta non lo porta avanti - per tutte le ragioni del mondo, anche per suoi problemi che gli impediscono di farlo - tutto diventa più gravoso perché va a pesare sulle spalle del tradito.
Le circostanze pesano sempre e comunque.
Se dopo essere stati traditi si incontra fortunosamente un'altra persona che ci attrae, che si fa (per esempio)?
Noi siamo quello che vogliamo solo in parte, solo per la nostra parte.
 
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danny

Utente di lunga data
Non sono d'accordo. Ci si lascia anche se c'è un legame profondo, per rispetto dell'altro e di se stessi.
Che senso ha non lasciarsi ma rimanere rancorosi verso l'altro?
Meglio lasciarsi volendosi bene che rimanere insieme a rimuginare
Infatti non ha senso alcuno in quel caso.
 

Diletta

Utente di lunga data
Sto perdendo tempo . Alla fine dopo anni ci si lascia , dopo anni per aver la coscienza a posto . Chi rimane fa funnambolici voli per trovarci un perché .

No, ora non lo puoi sapere, non farti prendere dall'avvilimento.
Per me non sarebbe stato in nessun caso tempo perso perché avrei comunque tenuto insieme la famiglia con figlie ancora troppo piccole.
 

Fairman

Utente di lunga data
Non sono d'accordo. Ci si lascia anche se c'è un legame profondo, per rispetto dell'altro e di se stessi.
Che senso ha non lasciarsi ma rimanere rancorosi verso l'altro?
Meglio lasciarsi volendosi bene che rimanere insieme a rimuginare[/QUOTE

A volte non basta lasciarsi per cancellare il rancore.
 

Divì

Utente senza meta
Non sono d'accordo. Ci si lascia anche se c'è un legame profondo, per rispetto dell'altro e di se stessi.
Che senso ha non lasciarsi ma rimanere rancorosi verso l'altro?
Meglio lasciarsi volendosi bene che rimanere insieme a rimuginare[/QUOTE

A volte non basta lasciarsi per cancellare il rancore.
Quoto. E nemmeno il dolore.
 

Piperita

Sognatrice
Non sono d'accordo. Ci si lascia anche se c'è un legame profondo, per rispetto dell'altro e di se stessi.
Che senso ha non lasciarsi ma rimanere rancorosi verso l'altro?
Meglio lasciarsi volendosi bene che rimanere insieme a rimuginare[/QUOTE

A volte non basta lasciarsi per cancellare il rancore.
Lo immagino, però se ci si lascia, lentamente ognuno può ricominciare a vivere, se si rimane insieme, ci si fa solo del male
 

Carola

Utente di lunga data
Invece il tradimento è semplicemente un evento (doloroso per il tradito, gioioso per il traditore - e questo contrasto è fonte scatenante di incomprensione) che va metabolizzato all'interno della coppia definendolo una volta per tutte e non trascinandolo per anni.
Il fatto stesso che sia un evento gli dà una connotazione temporale limitata.
E' accaduto in quel preciso periodo, in quel momento, è passato, come sono terminate le condizioni che lo hanno generato, non c'è nulla che continui, che possa continuare nella vita quotidiana.
Non va dimenticato, ma va astratto nella maniera corretta: non deve diventare il simbolo della relazione "al presente", va interpretato per il suo significato senza sottoporlo a stravolgimenti assurdi (non si tradisce per far male al coniuge, quasi mai).
Se non ci sono questi presupposti la ricostruzione sarà un fallimento.
Danny tu sei un tesoro
Ma l idea che mi dai e di raccontartela un casino
Non fai prima ad ammettere che a conti fatti preferisci stare lì e stop??

Io Diversamevte se non te la racconti non so come tu faccia ..dai idea di avere una paura fottuta di stare solo e ricominciare O che semplicemnte la ami e ci stai bene ancora ( qst ultima ipotesi sarebbe ideale ) però ti leggo spesso infelice o giù ...
 
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Blaise53

Utente di lunga data
Danny tu sei un tesoro
Ma l idea che mi dai e di raccontartela un casino
Non fai prima ad ammettere che a conti fatti preferisci stare lì e stop??

Io Diversamevte se non te la racconti non so come tu faccia ..dai idea di avere una paura fottuta di stare solo e ricominciare O che semplicemnte la ami e ci stai bene ancora ( qst ultima ipotesi sarebbe ideale ) però ti leggo spesso infelice o giù ...
Dagli una dritta: farsi una amante e lasciare la moglie......😉
 

Brunetta

Utente di lunga data
"Ciò che non hai mai visto, lo trovi dove non sei mai stato" (recita un antico detto africano)
Buon viaggio, nikko :up:
Questa è bellissima e me la segno.
Ringrazio tutti per l'incoraggiamento e le belle parole. Incoraggiamento che a mia volta giro a Homer e a tutti gli amici che si sentono ancora in alto mare. In questi momenti anche solo leggere queste cose fa' bene, sto' alternando momenti di serenità,persino di pseudo-euforia a momenti in cui la cosa piu' colorata che vedo è nera come la notte. Ma almeno so che la mia è solo paura, e se sai come si chiama diventa meno cattiva.
Concordo che è bellissima.

Credo che il colore andrà via via aumentando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Franco tu devi fare quello che senti, la mia storia e quella di Homer sono diverse dalla tua, non necessariamente dopo un tradimento ci si lascia. Anzi ti diro' che siamo noi le eccezioni. Dai alla tua storia ancora un po' di tempo, ne è passato effettivamente poco, non vorrei tu prendessi decisioni di vita sull'onda della rabbia e della delusione. Ti dico pero' anche che tu sai già dentro di te se puoi perdonare o no. E il perdono serve a te non a lei, sappilo.
Meriteresti un verde:up:
 
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