tanto per non fare nomi abbiamo qui lothar che sostiene di avere un matrimonio perfetto ma di avere comunque voglia di trasgredire e con lui molti altri non avre bbero saputo indicare falle nel loro matrimonio.
posto che credo anch'io che molto spesso l'amante sia la spia di un disagio ,penso anche che se vogliamo cercare un pretesto lo troviamo in qualunque storia.
Sbagliato.
Lothar dice solo che è sposato da tantissimi anni e dopo tantissimi anni il rapporto è ultra collaudato: quello è, e quello rimane, solo che lui ama trasgredire un po'.
Mai letto che Lothar dica che il suo matrimonio è perfetto.
Casomai dice che ha una bella moglie.
Lothar parla di amiche.
Non parla di amanti.
Non parla di relazioni stabili in cui appunto ti ritrovi una seconda moglie.
E proprio sul fatto di ritrovarsi con una seconda moglie, mi ha fatto molto riflettere.
Anch'io ho sempre parlato di amiche.
Non di amanti.
Del resto se ci faccio anche sesso o meno, sono solo cazzi miei e di loro.
Gli uomini senza scrupoli e che non hanno il gusto per certe cose, prendono la scorciatoia: pagano, si fanno due ore di relax, oppure anche una cena, un week end ecc....con le specialiste del settore.
A Lothar non interessa tradire o meno...
Interessa "sedurre", come è dipinto nel grande libro di Kiergegaard:
Seduttore: uomo che riesce a conquistare una donna, con il fascino o con lusinghe ingannatrici; chi ha modi forbiti, eleganza, garbo particolare e si serve di queste qualità per esercitare fascino e attenzione”.
Introduzione: “il lato esecrabile di un fidanzamento è appunto quello etico. L’etica è altrettanto noiosa nella scienza che nella vita. quale differenza! Sotto il cielo dell’estetica tutto è facile, bello, alato; ma quando entra in campo l’etica, tutto diviene allora severo, squallido, infinitamente noioso.” (Diario,123) Kierkegaard attraverso il seduttore mette in contrapposizione etica ed estetica (intesa come aistesis) affermando che si vive pianamente la felicità solo con l’estetica perché l’etica porta con se legami, responsabilità e consapevolezze che conducono l’uomo a porsi troppi interrogativi che nel corso del tempo rischiano di annoiare. “c’è differenza tra erotismo spirituale ed erotismo terrestre. Fin qui ho cercato per lo più di sviluppare in Cordelia quello spirituale.”.