Ciao Etrusco, ho letto un po' della tua storia e di quella di Feather e ci sono alcuni punti in comune tra me e le vostre ex amanti. Io ho chiuso la mia relazione extra (durata, credo, molto meno delle vostre e molto meno "fisica") per molti motivi, primo fra tutti la scelta di "concentrarmi" (per usare, mi sembra, un termine scelto proprio da te) sul mio matrimonio, perché percepivo ogni giorno di più di star sottraendo energie, amore, pensieri, attenzioni, mi sentivo troppo scissa, lacerata. Non credo di essere mai stata davvero innamorata del mio amante ma ero molto presa, per un periodo credo di aver proprio perso la testa e ogni raziocinio per lui.
Ora gli ho chiesto chiaramente di interrompere ogni contatto, perche' sento il bisogno di analizzare quanto mi è successo..voglio esserne pienamente consapevole e non ho intenzione di archiviare ogni cosa finché non avrò fatto un po' di chiarezza in me stessa.
Riguardo ai tuoi dubbi, se rimanere in disparte e lasciarla sola a riflettere.. e' su questo che volevo darti un mio parere, perche' credo di aver vissuto un momento simile. Anche il mio ex amante se lo è chiesto spesso (e me lo ha anche chiesto esplicitamente), se in fondo, nonostante il mio desiderio di rimanere sola, non mi aspettassi e desiderassi un po' anche sentire, avvertire la sua presenza, i suoi pensieri per me, anche se questo avrebbe significato violare ciò che gli avevo chiesto, non rispettando i confini che avevo stabilito. Io stessa me lo sono chiesto. Non ti nascondo che a volte, pur apprezzando il suo silenzio, mi sono detta che confermava quello che ho sempre pensato, che tanti sentimenti dichiarati erano in realta' solo bei paroloni, se poi riusciva a rispettare piuttosto facilmente le mie condizioni, senza mai contravvenire ai patti. Allo stesso tempo, sono convinta che, anche se l'avesse fatto (e una volta l'ha fatto, non ha resistito e mi ha scritto) non avrebbe mai cambiato la mia decisione, ma mi avrebbe messa molto in difficoltà, più di quanto io già non sia.
By the way...c'e' comunque una differenza fondamentale tra te e il mio ex amante, che, nonostante i paroloni, ha sempre detto che la sua famiglia non era in discussione, la sua vita era con sua moglie. In sostanza, per quanto molto molto preso (e credo lo sia tutt'ora) e' sempre rimasto con i piedi ben piantati per terra, molto lucido, razionale, a tratti cinico, direi. Brutto dirlo, ma è la pura verità, rappresentavo per lui (e avrei continuato a rappresentare) semplicemente un diversivo moooolto piacevole, ma niente di più, per quanto lui si sforzasse di dimostrarmi che per lui ero molto molto di più.