questo volevo dire.
Tento dunque di spiegarmi meglio; il male come disordine, come disordine che ti lascia quel vuoto , un disordine che ti consegna all'angoscia di dover riscrivere la tua persona, il tuo profilo, quella che credevi di essere e che senti ( erroneamente ) di non essere piu'.
Lui /lei ti ha lasciato o ti ha tradito e tu perdi la tua identità. Ti senti perso.
La nostra identità legata ad un colui/colei.
Quando parlo della legittimità di un tradimento è perchè all'altro di me riconosco una libertà verso se stesso, una azione che non vuole negare Me, ma affermare Sè.
non lo frusto e nemmeno lo considero peccato, lo lascio andare per la propria scelta.
Sarà' la scelta di una persona che attraverso tante altre dovra' ritrovarsi.
Come posso sparargli addosso?
Come posso obbligarlo a me?
Come posso riempire di insulti un uomo / donna che sia se è cosi ?
Dove sta il bene o il male se questa persona è cosi.
Per natura.
Se io fedele sono, perchè non mi interessa trovare conferme altrove, sono certa di me e dell'immagine che di me ritorna attraverso di Lui e,appagata quindi, lo confermo , avvalorando quindi il principio secondo cui MI AMA DUNQUE ESISTO, come faccio ad incazzarmi se lui, applicando lo stesso principio non ci riesce con una ma ha bisogno di tante ?
Per questo ho parlato di leggitimità.
Il bene per l'altro di te.
Ecco perchè pensando voce scritta sono arrivata a riflettere sul perseguimento di quella Bellezza, di quella armonia che ci dovrebbe permettere di non ostacolare un natura che non abbiamo creato noi, ostacolarla nel tentativo di controllarla.
Onorare la Bellezza della natura, e quindi anche quella dell'uomo .rispettandola.
Onorare la Bellezza comprendendola.studiandola.cacciando l'indifferenza, la superficialità che rendono volgare qualsiasi cosa.
Onorare quello che puoi creare tu di appagante.
Restituire te stesso a Te ,a quello che hai dentro di te facendolo, osservandolo, tirandolo fuori.
come in amore.
possiamo dire che l'amore non è un atto di bellezza creativa?