Brava.
Allora non sentirti troppo figa perchè a te è andata bene.
Tutti noi con un briciolo di cranio, ci pensiamo bene, alla persona che "troviamo" per condividere la nostra vita.
Insisto sul "troviamo"...una volta ero a messa assieme ad uno dei miei amici storici ( fai conto che sia Alf o Henry di opus Pistorum), il prete tuona..." Pensiamo a quel giovane che sceglie una donna e rinuncia ai milioni di altre donne, per farne la sua sposa. Woody mi fa....scorlando la testa: " Tolte tutte le vecie, le ciompe, le zoppe, quelle che non vogliono darcela, la scelta si riduce, che ci vada bene alle dita di una mano!".
Cioè in teoria, casso, con la persona che vai a vivere, ehm...non dovresti temere nulla, non avere nessuna ombra e nessun sospetto.
Infatti io sono stato onesto.
Le dissi: " Ascolta, perchè non proviamo a convivere sei mesi e poi decidiamo? Se non ce la fai con me, mica ti obbligo eh?"
Non mi volle stare a sentire.
Tante persone, purtroppo, si sposano convinte che questa persona sia X, ma poi e SOLO DOPO, si rivela essere Y.
A me invece è capitato di persone che si siano come dire "spaventate", della serie, sarà impossibile vivere serenamente con lui, troppo impegnativo...MA mai riservato "brutte sorprese" eh?
Esempio: Io ti dico: ficcati nella testa che la domenica IO LAVORO.
Ti va bene? E lei: si.
Minerva spiegami come mai un pover uomo poi si ritrova una che si lamenta che la domenica è sempre sola.