Se vuoi magari ingenuo, più che onesto....
Però se ad esempio mi scrivono in pvt che Anna è solita ubriacarsi da mane a sera, io, con tutta la mia innocenza e sempre che la fonte possa ritenerla attendibile, scrivo ad Anna e le chiedo se per caso ha quel tipo di problema, sempre che Anna mi stia a cuore...se no faccio spallucce e dico..ma scusa...perchè lo vieni a dire a me?Che me frega?Specie poi se con quella persona non ho rapportualità e confidenza... E, di conseguenza, guarderò poi con sospetto chi mi ha fatto quella confidenza, e mi guarderò bene dal dirle anche solo cosa ho mangiato oggi!
E ad Anna, se non ha rapportualità con me, importerà qualcosa se a me han riferito le dicerie o dentro di sè dirà: ma chemmefrega di ciò che pensa di me feddy?
Da questo punto di vista, il problema è in chi sparla o in chi raccoglie e magari fa circolare quelle voci?