infatti mi chiedevo perché stesse li a grugnire,
ma magari si è trattato di un mese.
non so, io faccio già fatica a stare con uno che amo,
figuriamoci con uno che non amo.
eppure ci sono persone che desiderano essere adorate,
anche da gente di cui non gli frega nulla.
hanno proprio questo bisogno.
non so se il tizio fosse così, è un'ipotesi.
l'autrice, invece, lo amava e trovo in un certo senso
comprensibile che avesse difficoltà a lasciarlo.
siamo sempre alle solite, maggiore autostima hai, prima ti
liberi di certe situazioni che non ti fanno del bene.
in ogni caso a me la definizione amore malato non piace.
amore non corrisposto?