Lostris...
Hai mai visto quegli uomini che la mattina escono di casa facendosi belli proprio per circuire le donne?
Che siano di altri, non gliene frega un cazzo?
E quando sei affascinante, la donna pende dalle tue labbra?
Ma non stiamo parlando di sentimenti qui?
Ti dirò, quando ero in strada con la mia ex, gli uomini le facevano moine davanti a me. Non sapendo se lei fosse addirittura mia moglie...
Poi la carne è debole... e la donna cade come l'uomo. Minigonne e rossetto non hanno solo un senso estetico.
Ma non si diceva "tra moglie e marito non metterci il dito"?
Il pene si può mettere?
Ma quando si parla di quelle cose... io ho visto il mio amico che mette le corna alla mia migliore amica. Che faccio, lo dico? No, mi faccio i fatti miei...
Invece quando la donna/moglie è capace di pensare, bellamente introduce un estraneo nell'intimità della vita del marito (perchè E' così, chiediglielo all'autore della discussione, se non si sente colpito nell'intimità da un estraneo entrato in casa sua a fare i comodi suoi con la moglie. Chiedilo a lui, non a te, perchè è la sua storia, non la tua).
Allora, dove sta il problema? A lei piace l'altro? La fa sentire donna? Che se ne vada. Sparisce.
Ma che cazzo vuole dal marito?
Cioè, la volontà significa calcolare? O decidere con le palle di sotto?
Andy, certo che esistono uomini (e donne) che quando vedono qualcuno che gli aggrada se ne fregano bellamente dei possibili legami esistenti, anzi, in alcuni casi è anche una sfida in più che rende più interessante il tutto. E cercano di averlo.
Moralmente discutibile? Certo.
Ma dato che credo fortemente nel libero arbitro mi rifiuto di parlare di vittime e quant'altro.
A meno che non si parli di violenza, se la moglie (o il marito) "invita" non è questione di potere o non potere mettere il dito e tutte le altre appendici annesse tra moglie e marito.. è una scelta.
Tutti hanno una volontà nella storia. La mia era solo una provocazione.
Il gioielliere ..che vuole chiudere un occhio, per esempio, o che accecato da un sentimento non si rende conto che l'orologio è bigiotteria scadente, o che è semplicemente distratto.. Infinite varianti di infinite storie.
L'orologio, che si annoia, o che non si sente valorizzato, o che non vuole appartenere a nessuno, o che è semplicemente stronzo. Anche qui, infinite varianti.
Colui identificato come ladro, che magari è un collezionista di orologi (per dirla alla Niko), oppure è uno che ama la bella vita, o cambiare un orologio al mese o infinite altre possibilità.
Poi si parla anche di sentimenti, certo, e tante volte su certe cose hai meno controllo.
Ma c'é sempre una linea di confine, un momento, in cui ti rendi conto che se fai quel passo, quel sorriso, quella telefonata, inizia qualcosa.
Quel qualcosa che ti porterà al tradimento.
ed è quel qualcosa che sembra niente, ma che tu sai benissimo che non lo è. Lì scegli.
Io non discuto sulla sofferenza che certe azioni provocano, e mi rendo conto che è più semplice inventarsi una marea di cagate invece che dire la verità su certe scelte ed assumersi le proprie responsabilità.
Ma bisogna anche essere pronti a sentire certe verità.