Mia moglie mi ha tradito, voglio perdonarla, ma ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Andy

Utente di lunga data
Il ladro, di fatto, non ha volontà, vittima dello splendore dell'orologio.

Lostris, io, personalmente non sono un ladro.

Se vedo un oggetto che non posso permettermi, mi limito a desiderarlo, sapendo che non posso.
Mi giro e me ne vado.
In questo mi sento migliore di chi arriva a commettere brutture per arrivare a dove desidera arrivare.

Se quell'"oggetto" (ho messo le virgolette, ma non intendo una donna come oggetto), decide che le vado a genio, viene via con me. Non sta con un piede in due scarpe.

E non racconta balle al marito.
 
Beh, anche il "Testamento di Tito" di De André apre certe prospettive mica male.
Comunque "ama il prossimo tuo come te stesso" e "non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te" hanno qualcosa di rivoluzionario che va ben oltre il cristianesimo.

P.S. scusate l'OT
Con la misura con cui giudicate: sarete giudicati.
 
E

elena_

Guest
Ah ah ah.....:rotfl:
Per quanto riguarda "il mio ladro" questo è professionista perché si diverte a rubare più orologi contemporaneamente....sai, per la legge dei grandi numeri più tentativi fai più probabilità hai di riuscire a concludere un furto no?
Ah, lui gli orlogi li ruba solamente....a 40 anni suonati non è ancora in grado di "comprasene" uno tutto suo.....questo gliel'ho pure detto qualche mese fa e il poverino si è anche offeso :D



Concordo comunque sul fatto che tutto parte dall'orologio :up:
Ciao Niko,
ti stavo aspettando e mi fa piacere che sei arrivato.
Ma Deluso74 che fine ha fatto?
 

geko

Utente di lunga data
La favola cambia a seconda della prospettiva. E forse nessuno ha ragione. E tutti ce l'hanno.
Concordo. La prospettiva è la chiave di tutto. Io rappresento il ladro, ma non mi ci sentivo, poi ti rendi conto, solo poi . . . sempre che tu non sia una merda fino al midollo.

Se la mia compagna mi tradisse io credo che sarei arrabbiato con lei e non con quell'altro, è lei che dovrebbe essermi fedele, è lei che ha a che fare con me e lei soltanto conosce i motivi per cui l'ha fatto.
 
E

elena_

Guest
Comunque un essere umano non è un oggetto inerte come un orologio.

C'è da qualche parte in questo forum, nelle sezioni accessibili solo dagli utenti registrati, una discussione che mi è molto cara dal titolo "Perché si tradisce"...non so se sia stata chiusa da Admin o meno, ma ricordo che era stata aperta dal Conte. Lì ci sono voci che per me sono state molto illuminanti, di utenti che ora non si fanno più vivi. :)
 

Andy

Utente di lunga data
Concordo. La prospettiva è la chiave di tutto. Io rappresento il ladro, ma non mi ci sentivo, poi ti rendi conto, solo poi . . . sempre che tu non sia una merda fino al midollo.

Se la mia compagna mi tradisse io credo che sarei arrabbiato con lei e non con quell'altro, è lei che dovrebbe essermi fedele, è lei che ha a che fare con me e lei soltanto conosce i motivi per cui l'ha fatto.
Certo che tu ti arrabbi con lei.
Perchè lei ha tradito te, non l'amante.

Ma di certo tu penserai "volevo vedere io se andavo a scoparmi la moglie del suo amante ed entrare in casa sua, che bella situazione creavo: ho partecipato ad una sofferenza, lo sapevo, ma come tutti, me la sbatto. Poi è un problema della moglie a casa sua, col marito. Io ho la mia vita".
Di certo non una personcina a modo, no?
 
E

elena_

Guest
Concordo. La prospettiva è la chiave di tutto. Io rappresento il ladro, ma non mi ci sentivo, poi ti rendi conto, solo poi . . . sempre che tu non sia una merda fino al midollo.

Se la mia compagna mi tradisse io credo che sarei arrabbiato con lei e non con quell'altro, è lei che dovrebbe essermi fedele, è lei che ha a che fare con me e lei soltanto conosce i motivi per cui l'ha fatto.
Appunto!
Invece vedi che persino qui in un forum ci sono utenti-tradite che, anziché prendersela con il proprio marito, se la prendono indiscriminatamente con tutte le utenti-amanti considerandole zoccole per definizione. Potenza dei capri espiatori.

P.S. scusate quest'altro OT
 

Niko74

Utente di lunga data
Concordo. La prospettiva è la chiave di tutto. Io rappresento il ladro, ma non mi ci sentivo, poi ti rendi conto, solo poi . . . sempre che tu non sia una merda fino al midollo.

Se la mia compagna mi tradisse io credo che sarei arrabbiato con lei e non con quell'altro, è lei che dovrebbe essermi fedele, è lei che ha a che fare con me e lei soltanto conosce i motivi per cui l'ha fatto.
Cioè fammi capire, tu concordi sul fatto che la prospettiva è la chiave.
Tu in base alla tua prospettiva, pur essendolo, non ti sentivi "il ladro" in questione (metto tra virgolette perché non è azzeccatissimo come termine...ma stiamo usando quello :D).

Poi ti sei reso conto....di cosa? Perché se ti sei reso conto di essere "il ladro" allora la tua prospettiva era sbagliata e casca tutto il tuo ragioamento....

Concordo invece sul fatto che in un eventuale tradimento la cosa dovrebbe riguardare te e la tua compagna...l'altro non c'entra. Io gli mandai un paio di sms in un momento di particolare incazzatura immediatamente dopo aver letto alcune cagate che scriveva a mia moglie....è stata una reazione d'impulso.
 

Andy

Utente di lunga data
Appunto!
Invece vedi che persino qui in un forum ci sono utenti-tradite che, anziché prendersela con il proprio marito, se la prendono indiscriminatamente con tutte le utenti-amanti considerandole zoccole per definizione. Potenza dei capri espiatori.

P.S. scusate quest'altro OT
No, io non penso che siano zoccole (in generale, a volte lo sono, punto. Basta solo andare in giro per la rete...). Andiamoci piano.

Alla moglie che tradisce
Non ti va bene l'attuale compagno? Non perderti in gridi, strilli, accuse ecc... che poi diventano... tu mi trascuri ecc...
Vuoi stare con me perchè ti conviene? E' così, altrimenti vai con chi ti da amore e verso cui provi amore.
Non puoi farlo? Ok, ne parliamo, e io decido. Anche io.

All'amante
Ma tu nella tua vita non hai un cazzo da fare?
 

geko

Utente di lunga data
Certo che tu ti arrabbi con lei.
Perchè lei ha tradito te, non l'amante.

Ma di certo tu penserai "volevo vedere io se andavo a scoparmi la moglie del suo amante ed entrare in casa sua, che bella situazione creavo: ho partecipato ad una sofferenza, lo sapevo, ma come tutti, me la sbatto. Poi è un problema della moglie a casa sua, col marito. Io ho la mia vita".
Di certo non una personcina a modo, no?
Non so Andy, ci sarebbero troppe variabili.

Nel caso di Deluso74, lei è tornata a lui l'ha perdonata, o perlomeno sta cercando di rimettere in moto le cose.

Alla sua domanda su come fare a dimenticare tutto la risposta è una sola: non si può dimenticare questa cosa, è impossibile, si può solo perdonare e superarla e ci vuole una grande forza per farlo davvero. Altrimenti ci si sente sempre in credito nei confronti dell'altro, no?
 

geko

Utente di lunga data
Cioè fammi capire, tu concordi sul fatto che la prospettiva è la chiave.
Tu in base alla tua prospettiva, pur essendolo, non ti sentivi "il ladro" in questione (metto tra virgolette perché non è azzeccatissimo come termine...ma stiamo usando quello :D).

Poi ti sei reso conto....di cosa? Perché se ti sei reso conto di essere "il ladro" allora la tua prospettiva era sbagliata e casca tutto il tuo ragioamento....

Concordo invece sul fatto che in un eventuale tradimento la cosa dovrebbe riguardare te e la tua compagna...l'altro non c'entra. Io gli mandai un paio di sms in un momento di particolare incazzatura immediatamente dopo aver letto alcune cagate che scriveva a mia moglie....è stata una reazione d'impulso.
Niko, con 'la prospettiva è la chiave di tutto' intendevo dire che ciascuna delle persone coinvolte la vede a suo modo ed ha le proprie ragioni, condivisibili o meno.

Io non mi ci sentivo ladro e se devo essere sincero non mi ci sento neanche adesso. Ma non si tratta di me qui.

Capisco la tua reazione agli sms, penso sia normalissima. Poi però ne hai parlato con la tua compagna e se lei vuole ricominciare, ricominciate da voi, studiando le dinamiche e le motivazioni interne, poi quelle esterne.
 

Andy

Utente di lunga data
Non so Andy, ci sarebbero troppe variabili.

Nel caso di Deluso74, lei è tornata a lui l'ha perdonata, o perlomeno sta cercando di rimettere in moto le cose.

Alla sua domanda su come fare a dimenticare tutto la risposta è una sola: non si può dimenticare questa cosa, è impossibile, si può solo perdonare e superarla e ci vuole una grande forza per farlo davvero. Altrimenti ci si sente sempre in credito nei confronti dell'altro, no?
Certo, lui ama.
Anche dimenticare non è possibile.
E io mi chiedo: e se succedesse ancora? Dopo?
Perchè lui ha scoperto. Non gli è stato confessato.
Solo dopo la scoperta esce fuori la storia.
Magari la prossima volta si sta più accorti?
...

Noin parlerei di credito, ma di certo se io le dico: la mia fiducia vacilla verso di te... tu devi accettarlo. Non è un credito. Non puoi pretendere che io abbia fiducia in te dopo. Sono io che decido. Non è credito. Sono giustificato a farlo nella mia intimità. Magari poi non ce la faccio io, e domani decido io che devo lasciarti. Perchè non riesco a perdonare quello che hai fatto. Anche al passaggio del tempo, perchè ogni volta che ti vedo, vedo una donna che non è come me la ero immaginata.
 

geko

Utente di lunga data
Certo, lui ama.
Anche dimenticare non è possibile.
E io mi chiedo: e se succedesse ancora? Dopo?
Perchè lui ha scoperto. Non gli è stato confessato.
Solo dopo la scoperta esce fuori la storia.
Magari la prossima volta si sta più accorti?
...

Noin parlerei di credito, ma di certo se io le dico: la mia fiducia vacilla verso di te... tu devi accettarlo. Non è un credito. Non puoi pretendere che io abbia fiducia in te dopo. Sono io che decido. Non è credito. Sono giustificato a farlo nella mia intimità. Magari poi non ce la faccio io, e domani decido io che devo lasciarti. Perchè non riesco a perdonare quello che hai fatto. Anche al passaggio del tempo, perchè ogni volta che ti vedo, vedo una donna che non è come me la ero immaginata.
Certo, e in questo caso è meglio chiudere. Se non riesci a perdonare è inutile, certi pensieri puoi non riuscire a toglierteli dalla testa, la fiducia potrà non essere mai più presente e allora si smette di vivere. In quel caso ognuno per la propria strada. Del resto, gli errori si pagano . . . quasi sempre.
 
E

elena_

Guest
No, io non penso che siano zoccole (in generale, a volte lo sono, punto. Basta solo andare in giro per la rete...). Andiamoci piano.

Alla moglie che tradisce
Non ti va bene l'attuale compagno? Non perderti in gridi, strilli, accuse ecc... che poi diventano... tu mi trascuri ecc...
Vuoi stare con me perchè ti conviene? E' così, altrimenti vai con chi ti da amore e verso cui provi amore.
Non puoi farlo? Ok, ne parliamo, e io decido. Anche io.

All'amante
Ma tu nella tua vita non hai un cazzo da fare?
Mi riferivo in particolare alla voce di Lacrima71...ma hai letto quello che ha scritto nel 3D di Orchidea?
Guarda, Andy, qui passano tante voci forti e deboli di mogli tradite e io mi sono accorta che, leggendole, posso intuire perché alcune di loro sono state tradite. Altre di loro invece hanno una forza d'animo straordinaria e un'altrettanto straordinaria capacità di mettersi in discussione: qui nel forum alcune di loro mi hanno capito e mi hanno parlato dalla loro prospettiva. La loro voce mi è stata cara e mi hanno insegnato molto.
Una tale capacità di mettersi in discussione può salvare un matrimonio oppure rivoluzionarti la vita: si tratta di scelte che possono essere dettate dai sentimenti che provi o da altre convenzioni e convinzioni. :)
 

Andy

Utente di lunga data
Una tale capacità di mettersi in discussione può salvare un matrimonio oppure rivoluzionarti la vita: si tratta di scelte che possono essere dettate dai sentimenti che provi o da altre convenzioni e convinzioni. :)
Io capisco che quando c'è di mezzo un matrimonio e dei figli, rimanere mettendosi in discussione è anche fortemente dettato dalla difficoltà di uscirne. E' davvero difficile, quindi si lotta per cercare di non creare collassi che potrebbero essere peggiori.
Dico così perchè quando un tradimento vi è tra fidanzati e conviventi... et voilà, il giorno dopo me ne torno a casa mia, e si ricomincia...
 

Lostris

Utente Ludica
Lostris...
Hai mai visto quegli uomini che la mattina escono di casa facendosi belli proprio per circuire le donne?
Che siano di altri, non gliene frega un cazzo?
E quando sei affascinante, la donna pende dalle tue labbra?
Ma non stiamo parlando di sentimenti qui?
Ti dirò, quando ero in strada con la mia ex, gli uomini le facevano moine davanti a me. Non sapendo se lei fosse addirittura mia moglie...
Poi la carne è debole... e la donna cade come l'uomo. Minigonne e rossetto non hanno solo un senso estetico.

Ma non si diceva "tra moglie e marito non metterci il dito"?
Il pene si può mettere?

Ma quando si parla di quelle cose... io ho visto il mio amico che mette le corna alla mia migliore amica. Che faccio, lo dico? No, mi faccio i fatti miei...

Invece quando la donna/moglie è capace di pensare, bellamente introduce un estraneo nell'intimità della vita del marito (perchè E' così, chiediglielo all'autore della discussione, se non si sente colpito nell'intimità da un estraneo entrato in casa sua a fare i comodi suoi con la moglie. Chiedilo a lui, non a te, perchè è la sua storia, non la tua).

Allora, dove sta il problema? A lei piace l'altro? La fa sentire donna? Che se ne vada. Sparisce.
Ma che cazzo vuole dal marito?

Cioè, la volontà significa calcolare? O decidere con le palle di sotto?

Andy, certo che esistono uomini (e donne) che quando vedono qualcuno che gli aggrada se ne fregano bellamente dei possibili legami esistenti, anzi, in alcuni casi è anche una sfida in più che rende più interessante il tutto. E cercano di averlo.
Moralmente discutibile? Certo.
Ma dato che credo fortemente nel libero arbitro mi rifiuto di parlare di vittime e quant'altro.


A meno che non si parli di violenza, se la moglie (o il marito) "invita" non è questione di potere o non potere mettere il dito e tutte le altre appendici annesse tra moglie e marito.. è una scelta.


Tutti hanno una volontà nella storia. La mia era solo una provocazione.
Il gioielliere ..che vuole chiudere un occhio, per esempio, o che accecato da un sentimento non si rende conto che l'orologio è bigiotteria scadente, o che è semplicemente distratto.. Infinite varianti di infinite storie.


L'orologio, che si annoia, o che non si sente valorizzato, o che non vuole appartenere a nessuno, o che è semplicemente stronzo. Anche qui, infinite varianti.


Colui identificato come ladro, che magari è un collezionista di orologi (per dirla alla Niko), oppure è uno che ama la bella vita, o cambiare un orologio al mese o infinite altre possibilità.


Poi si parla anche di sentimenti, certo, e tante volte su certe cose hai meno controllo.
Ma c'é sempre una linea di confine, un momento, in cui ti rendi conto che se fai quel passo, quel sorriso, quella telefonata, inizia qualcosa.
Quel qualcosa che ti porterà al tradimento.
ed è quel qualcosa che sembra niente, ma che tu sai benissimo che non lo è. Lì scegli.


Io non discuto sulla sofferenza che certe azioni provocano, e mi rendo conto che è più semplice inventarsi una marea di cagate invece che dire la verità su certe scelte ed assumersi le proprie responsabilità.



Ma bisogna anche essere pronti a sentire certe verità.
 

geko

Utente di lunga data
Ti contraddici un pò, però contento tu :rolleyes:
Ma no, semplicemente non parlavo di me. Magari io sono uno della seconda specie, la 'merda fino al midollo', per usare l'espressione di prima, che ne sai?

Comunque, certe scelte e decisioni non sono unilaterali, nei tradimenti si è sempre almeno in 2, a volte in 3 e ciascuno ha il suo ruolo e la propria prospettiva.
 
Stato
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