Mi vuoi bene?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Anna A

Guest
no
perché il bambino li ha avuti tutte e due insieme e checché se ne voglia dire , per quanto possa avvere avvertito tensioni ...è stato meglio di quanto sarebbe stato con uno o con l'altro
dipende dalle abitudini, come per tutto il resto.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io ribadisco che ci sono le basi per ricostruire, Voi due Vi volete bene e il bene condito da un buon sesso è la cosa più vicina all'amore che c'e'. Tutto il resto, intendo le schermaglie, i ltigi, lo stuzzicarsi a vicenda(comunque più tu che lei) e il rancore, derivano solo unicamente dal tradimento che ha tinto, tutto quello che comunque seppur doloroso pareva risolvibile, di nero.
Sforzati ti prego a buttarti alle spalle questa brutta storia, fallo se credi ancora in "Voi", fallo per te, se vuoi tornare a respirare e fallo anche per Lei perchè si può sbagliare nella vita, ma si ha diritto a una seconda possibilità se si ammettono i propri errori e lei mi pare l'abbia fatto. Ma questa seconda possibilità non deve essere continuamente permeata da sensi di colpa e rancore se no che seconda possibilità è???
Potrei credere in "noi" se ci fose un "io", ma questo purtroppo latita. L'ho già detto: dovrei ritrovare le palle, ma per il momento non vedo via d'uscita. La sua disponibilità non è nell'ammettere eventuali errori, ma nella pretesa di ricominciare semplicemente grazie ad un mio colpo di spugna, senza alcun contributo suo (se non di momentaneo zerbinamento, che a me non interessa).
Nessuno le ha mai negato il diritto di sbagliare, anzi, ma purtroppo lo ha fatto proprio dopo che io da anni le chiedevo aiuto perchè mi stavo perdendo. Ora sono completamente knock-out, cosa pretende da me? Riscappo
 

Grande82

Utente di lunga data
Dolce Mimì, sei un tesoro come sempre. Purtroppo ho pochissimo tempo, e potrei dover interrompere di colpo. Ti dico solo una cosa: le qualità di mia moglie sono qualcosa di cui non mi sono mai dimenticato, gliele ho sempre sottolineate, l'ho spronata in mille modi a sfruttarle, a non sprecare sè stessa......Scapppo!!!!
ma le qualità sono una cosa da sfruttare ed usare o sono una cosa innata?
qualità è saper sorridere sempre, qualità è saper trovare il buono, qualità è la pazienza.
Le qualità non sono in vendita e non sono 'talenti', sono altro...
cose che non possono mutare e per cui dovresti amarla sempre e comunque.
io onestamente odierei che mi si dicesse di fare questo o quello con le mie qualità/talenti o con la mia vita.
se mi ami, devi farlo così! Dice una canzone 'le cose che ti dico non si amano, se devi amare, devi amare me....'
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ma le qualità sono una cosa da sfruttare ed usare o sono una cosa innata?
qualità è saper sorridere sempre, qualità è saper trovare il buono, qualità è la pazienza.
Le qualità non sono in vendita e non sono 'talenti', sono altro...
cose che non possono mutare e per cui dovresti amarla sempre e comunque.
io onestamente odierei che mi si dicesse di fare questo o quello con le mie qualità/talenti o con la mia vita.
se mi ami, devi farlo così! Dice una canzone 'le cose che ti dico non si amano, se devi amare, devi amare me....'
Sei un po' troppo "Harmony" per i miei gusti, e considera che io sono un romantico.......
 
O

Old Anna A

Guest
è una triste abitudine.se non se ne può fare a meno si fa...chiaro
ma prima si prova perché ne vale la pena

altrimenti perché mi chiami minerva conserva?
uff. per me i ragazzi a 12 anni son già pronti per i college estivi lontani da mamma e papà.
ripeto: sono abitudini e stili di vita a cui i ragazzi si abituano fin da piccoli.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
uff. per me i ragazzi a 12 anni son già pronti per i college estivi lontani da mamma e papà.
ripeto: sono abitudini e stili di vita a cui i ragazzi si abituano fin da piccoli.
Cicia, sono perfettamente daccordo che il piccioncino è in età da poter spiccare il volo, anzi, lo sproniamo giorno per giorno e con ottimi risultati ad essere sempre più indipendente, ma non è questo il problema. Il vero problema per un bambino che si trova davanti alla separazione dei genitori credo consista nella mancanza di punti fissi di riferimento, dell'essere o quantomeno rischiare di essere sbalottato di qui e di la magari col carico di consapevoli od inconsapevoli coinvolgimenti in scelte, giochi di parte, ruoli, incertezza degli insegnamenti etc.
 

lorelai

Utente di lunga data
ma le qualità sono una cosa da sfruttare ed usare o sono una cosa innata?
qualità è saper sorridere sempre, qualità è saper trovare il buono, qualità è la pazienza.
Le qualità non sono in vendita e non sono 'talenti', sono altro...
cose che non possono mutare e per cui dovresti amarla sempre e comunque.
io onestamente odierei che mi si dicesse di fare questo o quello con le mie qualità/talenti o con la mia vita.
se mi ami, devi farlo così! Dice una canzone 'le cose che ti dico non si amano, se devi amare, devi amare me....'

Non so... forse, saper sfruttare i propri talenti senza arrendersi davanti alle prime difficoltà, ecco, quella è una qualità.
Per il resto, sono d'accordo. Soprattutto perchè a me sono state rinfacciate delle scelte di vita, e questo mi ha fatto malissimo.
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
Non so... forse, saper sfruttare i propri talenti senza arrendersi davanti alle prime difficoltà, ecco, quella è una qualità.
Per il resto, sono d'accordo. Soprattutto perchè a me sono state rinfacciate delle scelte di vita, e questo mi ha fatto malissimo.
ti capisco, mi è stato appena rinfacciato che non seguo abbastanza mio figlio perchè lavoro, ed è stato fatto il paragone con una parente che il suo non lo lascia mai, ma ha un marito che ad inizio mese le lascia 5mila euro in contanti nel cassetto della scrivania, per le spesucce.
 

Bruja

Utente di lunga data
Alce Veloce

Cicia, sono perfettamente daccordo che il piccioncino è in età da poter spiccare il volo, anzi, lo sproniamo giorno per giorno e con ottimi risultati ad essere sempre più indipendente, ma non è questo il problema. Il vero problema per un bambino che si trova davanti alla separazione dei genitori credo consista nella mancanza di punti fissi di riferimento, dell'essere o quantomeno rischiare di essere sbalottato di qui e di la magari col carico di consapevoli od inconsapevoli coinvolgimenti in scelte, giochi di parte, ruoli, incertezza degli insegnamenti etc.
Se questo é il tuo primo ed ultimo fine, non posso che concordare, ma é proprio quando si é genitori maturi, coerenti e consapevoli che si riesce a gestire un rapporto "genitoriale" dentro o fuori dalla coppia.
Quello che ci si deve domandare é se c'é abbastanza filo per cucire in un rapporto un rammendo invisibile, o se si rischia di mettere una pezza tanto evidente che qualunque figlio potrebbe avvertire come rimedio raffazzonato.
Bruja
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ieri sera attacco bottone di nuovo, tento con le domande più idiote che mi vengono: se proprio dici di voler ricominciare, di voler riconquistare la mia fiducia....... cosa sei disposta ad offrirmi di tuo? Intendo dire: quanto sei disposta, e questa è l'ultima volta che te lo chiedo, ad aprirti a me, a prendere contatto, confrontarti, metterti in discussione, confidarti, trattarmi da marito, e non da convivente forzato? (più o meno il discorso era questo).
"Claudio", mi dice, "Io sono ignorante, non so e non capisco quello che vuoi".
Avrei dovuto aspettarmelo, ma sono comunque rimasto basito. Ha rinunciato del tutto a sè stessa.
Ok, devo accettare la cosa e non tormentarla più. Dal canto mio, dovrò tentare (ma questo oramai lo sapevo già) di tirare insieme i miei cocci e trovare il modo di non annullarmi a mia volta.
Che peccato.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
non sarà che la stordisci di parole e non fai attenzione ai suoi silenzi e a quello che si portano in sofferenza?
non sarà che non c'è più dialogo?
Beh, l'ho ben detto che ormai da parecchio il mio è un monologo rivolto ad un muro.
Ho stordito davvero solo i primissimi tempi, poi tentavo solo di provare a instaurare un dialogo, ed al silenzio di risposta mi fermavo.
Rinuncio. Tiro i remi in barca.
Farò di tutto per rispettare lei e le sue scelte, io vedrò di farne di non troppo dolorose pur non rinunciando troppo a me.

Stamattina pensavo di darmi come alternativa il buttarmi nel lavoro, ma la mattinata in ufficio mi ha fatto passare la fantasia. Sarebbe meglio cominciare a farsi di eroina.

Unica cosa buona che sembra trasparire da questo momento: i fantasmi della gelosia sembrano diventare un po' più trasparenti e meno paurosi. Se vado avanti così, fra un po' sarò in grado di non pensarci troppo. Sperèm!
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
non sarà che la stordisci di parole e non fai attenzione ai suoi silenzi e a quello che si portano in sofferenza?
non sarà che si è anche un po' rotto i coglioni e non ce la fa più di suo e trova sconfortante, avvilente, annichilente, sbattere sempre contro un muro?
 
O

Old Asudem

Guest
non sarà che si è anche un po' rotto i coglioni e non ce la fa più di suo e trova sconfortante, avvilente, annichilente, sbattere sempre contro un muro?
può essere ma ,come è già stato detto, non abbiamo sentito la campana della moglie.
Io credo che sempre , ma proprio sempre, il torto non stia mai da una parte sola così come la ragione.
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
può essere ma ,come è già stato detto, non abbiamo sentito la campana della moglie.
Io credo che sempre , ma proprio sempre, il torto non stia mai da una parte sola così come la ragione.
asu ma noi qui, tranne nel caso di fiorella e del marito, abbiam sempre sentito una sola campana: ci facciamo la nostra idea e rispondiamo in base a quella, o no?
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
può essere ma ,come è già stato detto, non abbiamo sentito la campana della moglie.
Io credo che sempre , ma proprio sempre, il torto non stia mai da una parte sola così come la ragione.
Concordo pienamente.
Se qualcuno dovesse riuscire a sentire la campana della mia signora me lo faccia sapere. Io non ci riesco da anni.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top