evidentemente frequentiamo 2 Romagne diverseRavenna e Cesena assolutissimamente, CIÒH!! E non sono romagnola![]()
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non esiste una unione repubblicana, l'Italia nasce come Regno. ed in veneto non esiste un alfabeto diverso da quello italiano. le basi proprioSe a qualcuno dovesse interessare,il veneto non è un dialetto,a una lingua con una sua grammatica e alfabeto,caduto in disuso previa incoraggiamento dal patrio sentimento governativo post unione repubblicana.
Vero, purtroppo,ma inevitabileIn Veneto sentito usare solo nel veneziano, dai vecchi, i giovani lo hanno perso, in parte
Errata interpretazione.Il regno non dissuase l'uso della lingua Veneta,il tutto avvenne dopo la seconda grande guerra.Prima non se ne sentiva l'esigenza perché quasi nessuno sapeva leggere o scrivere e nessuno in veneto parlava l'Italiano, tant'è che fino a quasi fine secolo scorso,anche nelle scuole ed uffici statali,si parlava,veneto.Tutt'ora,se non specificatamente richiesto dal contesto,l'Italiano non è una lingua parlata,nel veneto.Spiacemi,ma tant'è..non esiste una unione repubblicana, l'Italia nasce come Regno. ed in veneto non esiste un alfabeto diverso da quello italiano. le basi proprio
vedo che invece di riconoscere gli errori insisti. tu hai scritto unione repubblicana. l'Italia nasce come Regno. quindi non c'è stata alcuna unione repubblicana, perchè non c'è mai stata una scomparsa dello stato unitario nel frattempoErrata interpretazione.Il regno non dissuase l'uso della lingua Veneta,il tutto avvenne dopo la seconda grande guerra.Prima non se ne sentiva l'esigenza perché quasi nessuno sapeva leggere o scrivere e nessuno in veneto parlava l'Italiano, tant'è che fino a quasi fine secolo scorso,anche nelle scuole ed uffici statali,si parlava,veneto.Tutt'ora,se non specificatamente richiesto dal contesto,l'Italiano non è una lingua parlata,nel veneto.Spiacemi,ma tant'è..
Dati ISTAT 2015,in Veneto il 29%della popolazione parla esclusivamente dialetto veneto,il 49% in ambienti extra familiari a forte presenza non italiofona parla dialetto veneto,a differenza del 6.8% della media nazionale.La popolazione veneta è al primo posto in Italia riguardo l'utilizzo del dialetto.Con distacco evidente dalle altre regioni.Dati ISTAT.Leggere ,please.Se i tuoi amici veneti parlano come una traccia accademica della crusca, significa solo quello,ma ahimè,non fanno statistica.Unione repubblicana,termine improprio, concordo,ma non sempre arriva la giusta terminologia famo a capisse...vedo che invece di riconoscere gli errori insisti. tu hai scritto unione repubblicana. l'Italia nasce come Regno. quindi non c'è stata alcuna unione repubblicana, perchè non c'è mai stata una scomparsa dello stato unitario nel frattempo
lavoro con veneti praticamente ogni giorno, in Veneto l'italiano si parla normalmente, con nette inflessioni e con molte inserzioni di termini dialettali, come in tutte le altre regioni. ma si parla in italiano. soprattutto nelle città
peraltro dire che si usa un altro alfabeto, significa che in Veneto si usasse che so, quello greco o quello cirillico. cosa che non è
non è un termine improprio. è proprio uno sfondone logico e storico. e parli con qualcuno che pratica adunate degli alpini da decenni. i dati Istat di 10 anni fa non sono attendibili oggi. spiacemi ma non sei credibileDati ISTAT 2015,in Veneto il 29%della popolazione parla esclusivamente dialetto veneto,il 49% in ambienti extra familiari a forte presenza non italiofona parla dialetto veneto,a differenza del 6.8% della media nazionale.La popolazione veneta è al primo posto in Italia riguardo l'utilizzo del dialetto.Con distacco evidente dalle altre regioni.Dati ISTAT.Leggere ,please.Se i tuoi amici veneti parlano come una traccia accademica della crusca, significa solo quello,ma ahimè,non fanno statistica.Unione repubblicana,termine improprio, concordo,ma non sempre arriva la giusta terminologia famo a capisse...
e tu la prossima volta, cerca di non sparare ste minchiate. è meglioVa bene,hai ragione.
non amo l'ignoranza e tu ne hai dimostrata tanta. i dati di 10 anni fa non sono utili per una discussione sull'attuale.Ma tu ti rapporti sempre in questo modo con le persone?Non ti sembra di esagerare con i toni?chiedo eh? Perché non mi sembra di aver offeso nessuno con i miei post riguardanti il dialetto e la lingua,non capisco questa tua reazione così fuori dalle righe,secondo me è eccessiva per il contesto affrontato.io ho portato i dati ISTAT più recenti su questo argomento che ho trovato,tu hai messo sul tavolo i tuoi amici ,non mi sembra che hai verità assolute da contrapporre,ma, aldilà di questo,non vedo il motivo di esporre questa acredine, comunque,per l'amordiddio,per me non è assolutamente un problema grave.
Sì non mi ero espressa bene.Allora parli di cadenza.
Non mi era chiaro.
Ma sai dipende. Io conosco tante che sono nate a Milano ma sono oroginarie di Napoli, che spessissimo usano espressioni dialettali, in tanti contesti.Ma non vuol dire che devo acquisire il loro modo di parlare o le loro espressioni... sarei fuori contesto..
Idem ..lavoro con veneti praticamente ogni giorno, in Veneto l'italiano si parla normalmente, con nette inflessioni e con molte inserzioni di termini dialettali, come in tutte le altre regioni. ma si parla in italiano. soprattutto nelle città
A me non dispiace il toscano. Mi urta solo un po' la loro convinzione di parlare l'italiano perfetto. Per carità, la lingua è quella: ma è infarcita di regionalismi che nulla hanno a che fare con l'italiano. E se glielo fai notare, si offendono.C'è stato un periodo (abbastanza lungo) in cui mia madre ha frequentato un toscano.
Era abbastanza fastidioso per me sentire nei suoi discorsi certe parole (figliolo ad esempio) o alcuni intercalari non esattamente orobici.
Certo. Ma, oltre a ciò, capisco la differenza che fa Varlam, perché ritiene che lasciare una persona sia lecito, mentre non lo è tradirla. Solo che qui stavamo parliando di reazione a eventi che si percepiscono come traumatici e si possono percepire come traumatiche anche situazioni che derivano da scelte lecite degli altri o anche da non scelte.Anche perché si usa l’etichetta tradimento per cose molto diverse.
Ma no non è così.A me non dispiace il toscano. Mi urta solo un po' la loro convinzione di parlare l'italiano perfetto. Per carità, la lingua è quella: ma è infarcita di regionalismi che nulla hanno a che fare con l'italiano. E se glielo fai notare, si offendono.
Beh ricevere il tradimento è traumatico.Certo. Ma, oltre a ciò, capisco la differenza che fa Varlam, perché ritiene che lasciare una persona sia lecito, mentre non lo è tradirla. Solo che qui stavamo parliando di reazione a eventi che si percepiscono come traumatici e si possono percepire come traumatiche anche situazioni che derivano da scelte lecite degli altri o anche da non scelte.
Se leggiamo che una persona si suicida dopo un lutto, pur sentendoci umanamente vicini alla persona, pensiamo tutti che ci sia qualcosa che è andato storto, che la persona sia stata sopraffatta in un modo che non rientra nella "norma".
Era solo su questo che ponevo l'accento, va bene comprendere, ma anche non far passare l'idea che ogni reazione sia sana.
Stai parlando di marocchini?Idem ..
Ci parlo praticamente tutto il giorno...
All inizio facevo una fatica bestia a capirli...
Adesso dopo 8 mesi va meglio...
Ma nomi e cognomi per il più delle volte restano ancora arabo per me ...
E poi si mangiano le consonanti finali del cognome...e i più parlano con le patate in bocca ..
@perplesso non mi bannare ma è vero![]()
???si parlava di veneti...Stai parlando di marocchini?