Gli ultimi post sono illuminanti.
Valuta davveo bene quello che pensi di poter attuare, sopportare e decidere... fatti salvi i figli, non c'è nulla di peggio vh un coesistere da pre-separati in casa. E per qul che racconti voi come coppia siete davvero in un equilibrio precario,
Ho un conoscente che ha tradito la moglie (certe cose valgono per tutti) e giustamente data l'età, 53 anni e con figli adolescenti, hanno deciso, dopo litigi immani, di convivere da separati in casa per ovvi motivi economici. Non stanno male ma da separati avrebbero abbassato il tenore di vita.
Il loro megage è di supporto reciproco circa i figli , iproblemi medici, le spese etc... sai qual'è il danno? Che nessuno dei due ha una vita piena... ferie separate ma con impegni di reperibilità, senso di frustrazione per l'impossibilità oggettiva di vivere una vita fuori dal rapporto praticamente finito.
Senza fare ragionamenti siderali, se entrambi devono intrattenere rapporti con persone esterne, che sarebbe legittimo, hanno problemi oggettivi; quale donna o uomo accetterebbe un rapporto monco. Spesso non si esce a cena perchè esiste qualche reperibilità, non si fanno progetti esterni perchè si ripercuoterebbero sulla serenità domestica, non puoi invitare a casa nessuno e la tua vita esterna non ha spazio se non con la stessa clandestinità degli amanti... sempre che non si abbia la fortuna che l'altra persona abbia casa e possa ospitare... ma deve esistere un progetto temporale.
A volte pensare che il compromesso sia una via accettabile rende la vita un purgatorio.
In fondo prendere atto che l'amore è andato, o sospeso in un territorio molto scivoloso e arduo da recuperare, è la scelta più saggia. Si dice che chi ama torna, NO chi ama davvero resta perchè chi è andato non ama già più ,o ama in binario... seppure! Quelle che vengono dopo sono trattative, magari di alto profilo, ma trattative... e se non si è diplomarici di professione e quindi terzi al problema, sono cavoli amari...
Credo qualunque vita ti aspetti possa essere preferibile al lento mitridatismo di un rapporto rabberciato.