Mi presento

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non credo che sia invadere la privacy,
Non è un telefonino in cui cerchi la pass per leggere, non è un e-mail, non è posta cartacea chiusa!!!! E semplicemente un quaderno in una scatola.
La tua risposta è in base alla tua esperienza,
Per questo ho chiesto di immedesimarsi.
e allora
Dovevi immaginare che conteneva suoi pensieri.
E sicuramente riguardavano anche te.
 

Paolo123

Utente di lunga data
tu cosa hai letto.
Io ho trovato vecchie lettere dell'ex fidanzata di mio marito. Non le ho lette. Magari in mezzo ce n'è una recente, non lo so.
Di tutto, dall'inizio della loro storia, la confusione dell'amore che provava per me,
I loro rapporti, le esperienze avuti con più phatner, fino alla scelta tra me e il suo amante, ed in fine la sofferenza per aver lasciato l'amante, ed in fine l'amore verso di me che aveva ritrovato. Non scendo nei particolari. Scusatemi ma non me la sento.
 

Paolo123

Utente di lunga data
e allora
Dovevi immaginare che conteneva suoi pensieri.
E sicuramente riguardavano anche te.
Certo, immaginavo che c'ero solo io, come negli altri quaderni. E stato in buona fede, non avevo alcun sospetto. Era bello leggere le cose che sentiva per me, i primi anni scriveva tutti i giorni, e dopo tanti anni insieme era bello leggere quello che avevamo fatto in passato.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
È che ti spiace cancellare, sarebbe come buttare delle poesie o rischiare di annullare alcune parti del ricordo ...vuoi riguardare e rivivere l’emozione. Così non cancelli...
E poi ti scoprono
e che problema c'è? Mandi la chat ad un indirizzo email dedicato e poi cancelli. Oppure basta avere il doppio cellulare. Se poi sei proprio paranoico invece di WhatsApp usi telegram che ha le chat autocancellanti. Così sei matematicamente sicuro che l'altra parte non possa conservarsi i messaggi. I sistemi ci sono. La verità è che la gente è pigra e sciatta pure quando tradisce. Che per me è la cosa più imperdonabile che esista.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
In caso di tradimento non metterei mai uno scritto in un luogo tanto raggiungibile.
Un diario disponibile in un rapporto di coppia è come un portafoglio per strada... anche se non si vuole approfittarne, capita di voler guardare per sapere a chi possa appartenere e renderlo. Intendo che si può anche aprire in perfetta buonafede perchè non si ha la minima percezione che ci siano informazioni tanto compromettenti.
Ho più di un'amica che lo usa come arma di depistaggio. Una con il marito particolarmente geloso ha perfino il lucchetto sapendo perfettamente che il marito si è fatto la copia della chiave mentre dormiva.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Di tutto, dall'inizio della loro storia, la confusione dell'amore che provava per me,
I loro rapporti, le esperienze avuti con più phatner, fino alla scelta tra me e il suo amante, ed in fine la sofferenza per aver lasciato l'amante, ed in fine l'amore verso di me che aveva ritrovato. Non scendo nei particolari. Scusatemi ma non me la sento.
Lei sapeva che leggevi i suoi Quaderni. Mi riferisco al passato. O lo hai fatto sempre di nascosto
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Certo che lo sapeva, a volte scriveva anche in mia presenza. E la prima volta che mi fece leggere, fu quando eravamo già sposati, e mi fece leggere gli anni in cui eravamo fidanzati.
scusa, ma questo punto, voleva che tu sapessi. Non sapeva come dirlo è ha usato questo mezzo
 

Jacaranda

Utente di lunga data
e che problema c'è? Mandi la chat ad un indirizzo email dedicato e poi cancelli. Oppure basta avere il doppio cellulare. Se poi sei proprio paranoico invece di WhatsApp usi telegram che ha le chat autocancellanti. Così sei matematicamente sicuro che l'altra parte non possa conservarsi i messaggi. I sistemi ci sono. La verità è che la gente è pigra e sciatta pure quando tradisce. Che per me è la cosa più imperdonabile che esista.
Ah, su pigrizia e sciatteria siamo d’accordo...
Il problema vero però è che a molti va in pappa il cervello
 

Marjanna

Utente di lunga data
scusa, ma questo punto, voleva che tu sapessi. Non sapeva come dirlo è ha usato questo mezzo
Rimane un'ipotesi. Un'altra ipotesi è che negli anni gli usi siano cambiati. Che lui nelle sue cose non guardava da anni, e che lei abbia pensato che i tempi in cui lui leggeva il suo diario fossero andati. Quindi solo un oggetto riposto tra le sue cose.
A me non pare così strano. Alla fine due persone si separano spazi in casa, specie negli armadi e se li gestiscono come vogliono. Ci tengono i vestiti, accessori ma anche qualche ricordo.
E dopo anni può succedere che non sei tanto aggiornato su cosa contenga. Solitamente rimangono più le donne ad avere accesso all'armadio del marito per riporre gli indumenti puliti.

Mariti del forum voi sapete tutti cosa contengono gli armadi delle vostre mogli? Vestiti a parte.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Non avrei esitato un solo istante. Non lo avrei fatto per curiosità, ma perchè per me la fiducia, semplicemente, non esiste. Vorrei, credetemi, non esser fatto così, si vive male. Tuttavia non si tratta di un qualcosa che si puó scegliere di modificare o, quanto meno, che io, possa riuscire a modificare. Guardo le persone, anche quelle che amo di più, che non hanno mai dato un segnale che sia uno, di dubitabilità, e non riesco nemmeno a non considerarli capaci di tutto. Non abbasso mai quella malvagia soglia di attenzione. A volte mi chiedo come si possa essere come me senza aver MAI e dico MAI vissuto situazioni spiacevoli. La cosa peggiore è che la risposta più logica che do a me stesso, ovviamente, non puó che essere quella di non aver mai subito grazie al fatto di non aver mai concesso.
Dopo aver letto, probabilmente, credo che qualcosa dentro di me sarebbe cambiato per sempre e mia moglie in quel preciso istante avrebbe capito di trovarsi (lei,paradossalmente) in compagnia di uno sconosciuto. Uno sconosciuto che proverebbe nei suoi confronti un odio più intimo e profondo di quanto non lo fosse stato l’amore provato fino a quel momento. Probabilmente le chiederei di starmi lontano per evitare di fare cose che potrebbero rovinare la mia vita, della sua, non mi importerebbe più nulla.
Sono molto più debole di molti di voi, non so come facciate ad essere così forti.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Quello che, peró, voglio dire a Paolo è che se tu non sei come me, se non solo non riesci ad odiare, ma, addirittura, sei nella piena consapevolezza di amarla ancora.. beh, perchè scegli di percorrere la strada opposta? Perchè, perdonami, ma non ci vedo nulla di intelligente in questo. Se ami ancora, nonostante tutto, faresti bene a riconoscere a te stesso che il tuo sentimento è così forte, da meritare il tuo non girarti dall’altra parte. Soprattutto se sei altrettanto certo che esso sia ricambiato. Amare ancora e scegliere una vita di sofferenza nel non stare con i tuoi figli e con la donna che sai di amare ancora: ne vale la pena? Credo che tu finirai col punire solo te stesso. Parla con lei, lascia che lei parli con te, parlate di sesso, cerca di capire la sua concezione dell’argomento. Potresti capire cose che potrebbero, magari, alleviare il tuo dolore. Potresti acquisire la consapevolezza che per lei il sesso non aveva alcun valore, d’altronde non è poca la gente che relega la cosa alla stregua del piacere che si prova a grattarsi quando si ha prurito.
Mettiamo che marito e moglie siano due critici d’arte dinanzi ad un Van Gogh originale. Lei decide di cambiare la cornice originale. In tal caso il marito non si darebbe mai pace per il gesto di sua moglie, nella certezza che lei dava al dipinto lo stesso ed identico valore che dava lui, donde nulla potrebbe allegerirne la colpa, mai.
Se, peró, solo il marito sia un critico d’arte e la moglie consideri quella tela inestimabile alla stregua di un poster da cameretta, quel cambio di cornice sarebbe sì motivo di invalitabile danno, irreparabile, ma quel marito commetterebbe un errore a continuare a considerare sua moglie come il male assoluto, sapendo che il valore che essa dava al suo gesto era lontano anni luce da quello che egli assegnava allo stesso.
Pensa a questo, riuscire a concepire che per tua moglie un Van Gogh non abbia più valore di un poster delle Spice Girls, cambierebbe o no la tua prospettiva?
Scegliere di lasciare tutto, amandola ancora? Lei è perfettamente consapevole di quanto grave sia per te il danno che ha causato, sa che è colpevole e sa che dovrà, pertanto, accettarne le conseguenze. Questo, peró, non cambierà il fatto che per lei quel gesto continuerà a non avere nessuna importanza.
Potresti scegliere di cambiare, a tue volta, cornice, a lei non farebbe differenza. Sarebbe un mero dettaglio in confronto all’importanza che assume per lei il fatto che quel quadro non lasci casa vostra.
Guarda il tutto da ogni prospettiva, magari aiuterà a capire e a scegliere con maggiore coscienza!
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che, peró, voglio dire a Paolo è che se tu non sei come me, se non solo non riesci ad odiare, ma, addirittura, sei nella piena consapevolezza di amarla ancora.. beh, perchè scegli di percorrere la strada opposta? Perchè, perdonami, ma non ci vedo nulla di intelligente in questo. Se ami ancora, nonostante tutto, faresti bene a riconoscere a te stesso che il tuo sentimento è così forte, da meritare il tuo non girarti dall’altra parte. Soprattutto se sei altrettanto certo che esso sia ricambiato. Amare ancora e scegliere una vita di sofferenza nel non stare con i tuoi figli e con la donna che sai di amare ancora: ne vale la pena? Credo che tu finirai col punire solo te stesso. Parla con lei, lascia che lei parli con te, parlate di sesso, cerca di capire la sua concezione dell’argomento. Potresti capire cose che potrebbero, magari, alleviare il tuo dolore. Potresti acquisire la consapevolezza che per lei il sesso non aveva alcun valore, d’altronde non è poca la gente che relega la cosa alla stregua del piacere che si prova a grattarsi quando si ha prurito.
Mettiamo che marito e moglie siano due critici d’arte dinanzi ad un Van Gogh originale. Lei decide di cambiare la cornice originale. In tal caso il marito non si darebbe mai pace per il gesto di sua moglie, nella certezza che lei dava al dipinto lo stesso ed identico valore che dava lui, donde nulla potrebbe allegerirne la colpa, mai.
Se, peró, solo il marito sia un critico d’arte e la moglie consideri quella tela inestimabile alla stregua di un poster da cameretta, quel cambio di cornice sarebbe sì motivo di invalitabile danno, irreparabile, ma quel marito commetterebbe un errore a continuare a considerare sua moglie come il male assoluto, sapendo che il valore che essa dava al suo gesto era lontano anni luce da quello che egli assegnava allo stesso.
Pensa a questo, riuscire a concepire che per tua moglie un Van Gogh non abbia più valore di un poster delle Spice Girls, cambierebbe o no la tua prospettiva?
Scegliere di lasciare tutto, amandola ancora? Lei è perfettamente consapevole di quanto grave sia per te il danno che ha causato, sa che è colpevole e sa che dovrà, pertanto, accettarne le conseguenze. Questo, peró, non cambierà il fatto che per lei quel gesto continuerà a non avere nessuna importanza.
Potresti scegliere di cambiare, a tue volta, cornice, a lei non farebbe differenza. Sarebbe un mero dettaglio in confronto all’importanza che assume per lei il fatto che quel quadro non lasci casa vostra.
Guarda il tutto da ogni prospettiva, magari aiuterà a capire e a scegliere con maggiore coscienza!
Ma se si ama una persona per quello che è, compreso o soprattutto per la sua capacità di apprezzare l’arte, allora il cambio di cornice cambia tutto.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Non avrei esitato un solo istante. Non lo avrei fatto per curiosità, ma perchè per me la fiducia, semplicemente, non esiste. Vorrei, credetemi, non esser fatto così, si vive male. Tuttavia non si tratta di un qualcosa che si puó scegliere di modificare o, quanto meno, che io, possa riuscire a modificare. Guardo le persone, anche quelle che amo di più, che non hanno mai dato un segnale che sia uno, di dubitabilità, e non riesco nemmeno a non considerarli capaci di tutto. Non abbasso mai quella malvagia soglia di attenzione. A volte mi chiedo come si possa essere come me senza aver MAI e dico MAI vissuto situazioni spiacevoli. La cosa peggiore è che la risposta più logica che do a me stesso, ovviamente, non puó che essere quella di non aver mai subito grazie al fatto di non aver mai concesso.
Dopo aver letto, probabilmente, credo che qualcosa dentro di me sarebbe cambiato per sempre e mia moglie in quel preciso istante avrebbe capito di trovarsi (lei,paradossalmente) in compagnia di uno sconosciuto. Uno sconosciuto che proverebbe nei suoi confronti un odio più intimo e profondo di quanto non lo fosse stato l’amore provato fino a quel momento. Probabilmente le chiederei di starmi lontano per evitare di fare cose che potrebbero rovinare la mia vita, della sua, non mi importerebbe più nulla.
Sono molto più debole di molti di voi, non so come facciate ad essere così forti.
ti rendi conto che quel tuo sentire pregiudica totalmente il rapporto con chi ti sta vicino.
Io a lungo andare mi sono molto allontanata da mio marito.Non mi sono mai sentita partecipe della sua vita.
 

Minas Tirith

Utente di lunga data
Ma se si ama una persona per quello che è, compreso o soprattutto per la sua capacità di apprezzare l’arte, allora il cambio di cornice cambia tutto.
Anche per me cambierebbe tutto, ma magari per altri potrebbe non essere così e valutare una diversa prospettiva sarebbe un quid pluris per potee decidere senza rimpianti, avendo vagliato ogni possibile considerazione. Io non riuscirei ad amare ancora e questo renderebbe la separazione strada maestra e renderebbe accettabile il sacrificio di cambiare la vita ai miei figli. Ma se l’amore c’è ancora, che senso ha imporre a me stesso di aggiungere dolore al dolore. La separazione non cancellerebbe i miei sentimenti e la distanza mi farebbe solo soffrire di più.
Questo, ovviamente, se fossi certo di amare ancora. (Come Paolo ha più volte ammesso)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Anche per me cambierebbe tutto, ma magari per altri potrebbe non essere così e valutare una diversa prospettiva sarebbe un quid pluris per potee decidere senza rimpianti, avendo vagliato ogni possibile considerazione. Io non riuscirei ad amare ancora e questo renderebbe la separazione strada maestra e renderebbe accettabile il sacrificio di cambiare la vita ai miei figli. Ma se l’amore c’è ancora, che senso ha imporre a me stesso di aggiungere dolore al dolore. La separazione non cancellerebbe i miei sentimenti e la distanza mi farebbe solo soffrire di più.
Questo, ovviamente, se fossi certo di amare ancora. (Come Paolo ha più volte ammesso)
A me sembrano cose incompatibili.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Rimane un'ipotesi. Un'altra ipotesi è che negli anni gli usi siano cambiati. Che lui nelle sue cose non guardava da anni, e che lei abbia pensato che i tempi in cui lui leggeva il suo diario fossero andati. Quindi solo un oggetto riposto tra le sue cose.
A me non pare così strano. Alla fine due persone si separano spazi in casa, specie negli armadi e se li gestiscono come vogliono. Ci tengono i vestiti, accessori ma anche qualche ricordo.
E dopo anni può succedere che non sei tanto aggiornato su cosa contenga. Solitamente rimangono più le donne ad avere accesso all'armadio del marito per riporre gli indumenti puliti.

Mariti del forum voi sapete tutti cosa contengono gli armadi delle vostre mogli? Vestiti a parte.
però un segreto di questa identità lo custodisci con molta cura. Mi sembra azzardato lasciare diari in giro.
 
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