Temo sia molto facile pensare di mettersi nei panni altrui e fare parametri con le proprie esperienze... niente di più incongruo.
Ogni amore è un fatto a sé ed ogni tradimento anche. Se poi esiste un diario in bella vista, tanto compromettente, a me viene l'idea che non si abbia la percezione non solo del pericolo, ma anche del rispetto per l'altro...
Un conto è scrivere che si ha simpatia per una persona... altro è scendere in pensieri che bisognerebbe avere solo in testa. Detto questo una persona può decidere che valga ancora la pena di stare in coppia, esattamente come può decidere di non sentirsela... non si tratta di buttare il bimbo con l'acqua sporca, ma di stabilire cosa percepiamo accettabile e cosa no.
Non esistono persone che sono migliori o peggiori perchè restano o se ne vanno, esistono le sensazioni che si provano e che decidono che tipo di vita vogliamo. La soglia di accettazione di una situazione è personale e quello che per uno è sopportabile per altri è improponibile.
Il resto sono opinioni personali, e appunto opinabili.