Guarda che qui ci non capisce sei solo tu, e Credo che tu sia pure sbagliata, e ti racconto una storia, mio fratello anni fà, ha avuto una malattia midollare particolare è ha avuto bisogno di un trapianto di midollo, prima di fare il trapianto (te lan
faccio breve), si fa un ciclo di chemio, che azzera qualsiasi cosa (proprio per evitare il rischio rigetto), quando dico tutto, dico tutto, andando a compromette irrimediabilmente il sistema riproduttivo, facendolo rimanere sterile, putroppo per motivi che non sto qui a spiegarti, che sarebbero di difficile comprensione, non è stato possibile conservare lo sperma in crioconservazione, non esistono solo i tumori maligni del midollo (leucemie), esistono anche i tumori benigni che sono peggio, figurati che ha "festeggiato" il suo terzo anniversario di nozze in ospedale, tanto per farti capire, allora si è trovato a un bivio o faccio il trapianto e mi salvo o cerco di non avere colpe (visto il tuo modo di ragionare) e cercare di avere figli, cosa pressochè impossibile perché comunque sarebbe morto, adesso non è che ci sia stato molto tempo per rifletterci, anzi non c'è ne stato proprio, ebbene la moglie ha accettato e l'ha supportato e lo supporta in tutto, adesso dimmi che colpa ha avuto mio fratello? Giusto per capire, dove sta la sua responsabilità? Ammesso che ne abbia? Non c'è dubbio che mia cognata può avere figli ( questo lo so), ma non è una situazione voluta e capitato, né tanto meno mio fratello, oramai fuori pericolo gli ha detto se vuoi andare vai, visto che io non posso renderti madre dato che ho la colpa di essere sopravvissuto seppur con qualche difetto.
Allora, cerca di capire che non sei sbagliata, l'ex di Gianni non era sbagliata, chi ha una malattia e riesce a superarla se pur con qualche menomazione non è sbagliato, è un SOPRAVVISSUTO, è sbagliato colui che si convince pur superando questi "intoppi" di percorso continua a essere malato o comunque si convince che è sbagliato, sicuramente una mattina si potrebbe alzare dal letto e magicamente la moglie vuole diventare madre, chiaramente per motivi ormai noti sappiamo benissimo la risposta, non si può, potrebbe lasciarlo e rifarsi una vita, questo si, sicuramente mio fratello ci resterebbe malissimo, ma per cosa? Per aver scelto la vita? Non credo proprio, di questo ne sono più che certo.
Ti faccio una domanda, ma se invece di riuscirci a rimanere incinta, non ci saresti riuscita e tuo marito tuo avrebbe mollata, asserendo che lui voleva diventare padre ad ogni costo, come l'avresti presa?
Infertilità + senso di inadeguatezza + separazione dal marito = Suicidio come minimo a mio modo di vedere la cosa, accanto hai un Uomo (nota bene la U grande con due palle grosse quanto la terra), se hai questo irrisolto dentro di te, diglielo e chiedigli umilmente scusa, perché secondo me chi non molla nei momenti difficili, chi ti sta acanto nei momenti di difficoltà, merita tutto il rispetto del mondo a seguire l'amore, ma chi calpesta e ci sputa sopra, non merita niente, come l'ex di Gianni, scusami amico se ti tiro in ballo, mi puoi dare addosso quanto vuoi, puoi farti ragione quando vuoi, ma io questi modo di pensare lì odio.