dovresti cavarti gli occhi e tapparti le orecchie allora, più che ingrassare.Temo di desiderare (ancora) di tradire. Di desiderare un altro uomo. Di desiderare ciò che non ho.
Un terapueta un giorno mi disse che il mio "processo alle intenzioni" sembrava l'adattamento di uno dei dieci comandamenti, ma che non essendo io cattolica non aveva una coerenza logica.
Ancora ci rifletto, della serie: "non puoi punirti per aver solo pensato/desiderato e non puoi condannarti per qualcosa che non hai mai fatto".
dato che ovviamente questa iperbole mia è inapplicabile, capisci bene che il problema non è nel tuo peso.
il problema è nella tua testa. per questo prima ti ho citato il principio di non contraddizione.
perchè se tu fossi davvero innamorata di tuo marito nel modo che descrivi, banalmente il problema di tradirlo non te lo porresti.
se te lo poni è perchè parvemi chiaro che la prima affermazione non è così vera. quest'uomo non appaga tutti i tuoi bisogni e tu lo sai.
andare con un altro però significherebbe venire meno a quello in cui credi e questo ti sta mandando in corto come una lampadina fulminata.
a sto punto la sfida è con te stessa. rientrare nel tuo peso e vedere che succede. e capire se veramente non riusciresti a frenarti.
e nel caso non riuscissi a frenarti, allora sì che dovresti chiederti il perchè ed il percome.
adesso stai facendo solo del tafazzismo pesante.