"Mi hai spezzato il cuore"

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Speranza

Utente disastroso
:D:D:D:D:D

adesso ho capito!!

li ho messi io quotandoti per evidenziare i passaggi scritti da te che mi sembravano internamente contraddittori...

se fai finta non siano in grassetto, immagino riconoscerai le tue parole e i tuoi pensieri....:rolleyes:
Adesso ho capito anche io :facepalm:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Adesso ho capito anche io :facepalm:

:rotfl::rotfl::rotfl:

prendiamolo come un segnale del fatto che forse la prima cosa importante da fare è rientrare pienamente in te stessa..corpo compreso...

al netto di tuo marito, uomini, cazzi e lazzi...;)

ma non mi hai risposto, cosa temi nel "desiderare"?
 

Ultimo

Escluso
Adesso non potrei mai tradire per moltissime ragioni, tra cui per sintesi:
1) non mi piaccio più e quindi non cerco alcun tipo di contatto con altri uomini
2) non provo attrazione nè desiderio per altri uomini
3) non credo che un uomo brillante, curato, colto, curioso etc. mi potrebbe mai desiderare
4) mi sta venendo il dubbio, qualcuno di voi me l'ha fatto notare, che siccome quei "due" sono spariti, effettivamente potevano essere più affascianti dal mio aspetto e che forse mio marito è l'unico che con + o - 20kg non solo mi ha scelta ma mi è anche rimasto accanto

Mio marito invece mi desidera ancora, anche se questo per me è difficile da capire. Ma posso capire se sia innamorato, anche se con il cuore spezzato per la macanza di cure e attenzioni che ho dedicato a me stessa, nell'insano obiettivo di abbruttirmi.

L'opinione mia è questa.
1) Tu devi sempre e assolutamente piacerti, e piacersi non vuol dire cercare altri uomini. Piacersi vuol dire stare bene con se stessi, piuomeno..
2)Provare attrazione e desiderio per un altro uomo può capitare, a mio parere se capita, è importante non tradire.
3)un uomo desidera una donna in base alla propria soggettività, si spera che questa non passi attraverso il suo uccello.
4)Di quei due dovresti fregartene ( forse ne hai parlato in qualche post ma ho letto soltanto il primo)Dovrebbe importarti di tuo marito, che per quanto sbagli nel desiderarti con 20kg in meno è sempre tuo marito.Uno sforzo per parte ed in qualsiasi circostanza per andare d'accordo, mediando.. se può fare.
 

spleen

utente ?
Ho cercato un forum che potesse accogliere quella parte di me che non voglio condividere con chi già mi conosce. Penso che un forum sia una realtà virtuale non meno "reale" della realtà che viviamo ogni giorno, e spero che questo spazio di confronto generi degli effetti di realtà anche nel mio quotidiano. Per questo cerco un confronto.
Mi presento. Ho 32 anni, sono sposata da qualche anno, non abbiamo figli.
Ho una laurea, un master, un lavoro in libera professione che sto cercando di avviare con grande impegno e professionalità. Penso di essere una persona con una discreta cultura, anche abbastanza eclettica. Sono una donna piacevole, con difetti ben nascosti :rolleyes: Ho pochi amici a cui tengo molto, sono stimata professionalmente.
Ecco perchè sono qui. Ieri mio marito mi ha detto una cosa che non mi aspettavo e che mi ha destabilizzato moltissimo. Mi stava facendo notare, ancora, che sono sono ingrassata (20kg in effetti) e questa volta ha aggiunto che "Nono sono più arrabbiato per questo, la rabbia è passata e anche la delusione, mi hai spezzato il cuore".
Ecco il punto della questione. Ho messo su 20kg per evitare di tradirlo, per rendermi meno apprezzabile dagli altri uomini. Ed ha funzionato. E ho peggiorato la situazione. Non volevo spezzargli il cuore. Ed invece sembra proprio che lo abbia fatto.
Starete pensando "Beh, dimagrisci e risolvi il problema". So che se lo facessi, rinizierei a desiderare altri uomini e questo è un gioco pericoloso. Sono attratta da ciò che non posso avere, da ciò che non è mio marito. Mi piacciono gli uomini simili all'idea che ho di me, anche se sono consapevole che non tollererei di viverci assieme perchè "io basto e avanzo" :D
Non posso neanche andare avanti così, con un matrimonio "compromesso".
Apparte la questione fisica, con tutte le sue implicazioni, non ci sono aspetti che potrei migliorare o che lui mi chiede di migliorare. Dal suo punto di vista, apparte questa questione, va tutto bene e vorrebbe avere un figlio. Io credo che lui sarebbe un ottimo padre, è già un ottimo marito. Evidentemente sono io che non sono adeguata alle aspettative.
Non so cosa fare. Spero di essermi spiegata con un barlume di chiarezza, perchè è la prima volta che tento di dar voce a questi pensieri.
E quale è l' idea che hai di te? Benvenida.
 

Speranza

Utente disastroso
:rotfl::rotfl::rotfl:

prendiamolo come un segnale del fatto che forse la prima cosa importante da fare è rientrare pienamente in te stessa..corpo compreso...

al netto di tuo marito, uomini, cazzi e lazzi...;)

ma non mi hai risposto, cosa temi nel "desiderare"?
"Desiderare" per me di solito nasce dal divenire consapevoli di qualcosa che non si ha. Questo vale per oggetti concreti ma anche per vissuti emotivi od esperienze che non si provano.
Quando ho "desiderato" un altro uomo, ho realizzato di volerlo perchè vedevo in lui qualcosa che non vedevo in mio marito e provavo sensazioni che non provavo con lui. Capisco che l'emozione del primo bacio sia un po' dura da ricreare dopo 8 anni di relazione :rolleyes: tuttavia, altre emozioni mi piacerebbe lo stesso viverle... un po' di sorpresa, di follia (in senso positivo) ma anche condividere quelle affinità intelelttuali che con mio marito non ho.
Per carità, l'effetto "wow come parli bene quante cose sai" mi ha conferito un sacco di punti in più ed è stato determinante perchè mio marito mi scegliesse.., a volte vorrei che fosse reciproco.. ma forse non sarebbe più lui ;)
 

Falcor

Escluso
So che se lo facessi, rinizierei a desiderare altri uomini e questo è un gioco pericoloso. Sono attratta da ciò che non posso avere, da ciò che non è mio marito. Mi piacciono gli uomini simili all'idea che ho di me, anche se sono consapevole che non tollererei di viverci assieme perchè "io basto e avanzo" :D
Arrivo tardi e molti han detto cose che avrei detto anche io quindi aggiungo solo, riferito al neretto che sei una traditrice seriale solo che ancora non lo sai. Diciamo che stai allestendo il negozio per una prossima apertura.

Leggere quel "sono attratta da ciò che non posso avere" mi gela il sangue, la mia ex scrisse ad una amica questa cosa e ogni volta che lo leggo penso a lei.

Negli anni ho trovato sempre più stimolante la compagnia di uomini più simili a me che a mio marito. Uomini che avevano studiato molto, liberi professionisti, brillanti oratori, lettori di libri per me interessanti, con una certa curiosità mentale, abili corteggiatori. Non necesssariamente con tutte queste caratteristiche in contemporanea, ma tutte caratteristiche che non attribuirei a mio marito. Ebbene mi sono resa conto che essere apprezzata sia intellettualmente che fisicamente (e concedimi la dicotomia fittizzia) da altri uomini era per me un gioco pericoloso: ho rischiato di tradire davvero, non solo con il pensiero e non solo per una notte di sesso.
Mio marito si è innamorato di me come persona nel complesso, ma l'aspetto cultura/mente/carattere è sicuramente stato l'aspetto predominante e l'unico che ora ci è rimasto come "collante".
In un post successivo hai detto di amare tuo marito ma leggendo questo mi pare che tu non ami tuo marito. Ci stai insieme perché ti senti superiore e forse hai bisogno di sentirti la bella/brava/acculturata della coppia, poi magari gli vuoi anche molto bene ma secondo me non è amore.

Se tornassi a sentirmi "bella" E "intellettualmente stimolante" credo che sentirei di nuovo la mancanza di un partner "brillante". Desidererei di stare, e ribadisco non solo fisicamente, con altri uomini. E questo per me è inaccettabile in un matrimonio.
Se liberassimo gli stupratori dalle carceri desidererebbero tornare a stuprare ma per noi è inaccettabile in una società civile.

La cosa che ho appena scritto è assurda quanto quello che hai scritto tu. Sempre più agghiacciante.

Se tornassi "desiderabile" non preferirei stare con altri, non l'ho mai detto, ma lo desidererei (anche se è un'anticipazione sul futuro basata su un'esperienza passata, non è che sia un verdetto già scritto) e sopratutto non voglio che accada.

Non voglio tradire, questo è chiaro? E per non farlo, ho creato una situazione che pensavo riducesse le probabilità che questo accadesse. E per me, ha funzionato. Anche se con conseguenze infauste.
Ribadisco, non ami tuo marito. Vorrei potergli urlare "Fuggi, sciocco", ma non ho un bastone e soprattutto non sono grigio.

Mi è piaciuto per il suo modo di fare, gentile ed educato. Per la sua bontà, il suo essere premuroso, generoso, onesto ed un gran lavoratore. Sa farmi ridere, è una persona affidabile e con cui fare progetti.
Direi anche che è una persona con i piedi per terra, solida.

Insieme sicuramente ci compensiamo...
Potevi comprare un peluche o sposare un orsetto del cuore a sto punto.

Perché rovinare la vita a un povero tizio che meriterebbe una moglie che vuole stare con lui e con lui soltanto anche se il resto del mondo le fa la corte.
 

Speranza

Utente disastroso
E quale è l' idea che hai di te? Benvenida.
Grazie :D

L'idea che ho di me, detta molto schiettamente è questa: sono una persona buona, generosa, disponibile, affidabile. Ho una discreta cultura per la mia età, non solo per i titoli accademici che perlopiù dimostrano istruzione, buone capacità oratorie (sopratutto se non ho la mente offuscata a parlare dei miei vissuti emotivi, come sta succeddendo ora), interessi eclettici. Tuttavia conosco bene i miei limiti e non ostento o millanto competenze o conoscenze che non ho. Ho un grande senso di giustizia, sono leale, difendo e lotto gli ideali in cui credo. Mi piace la discrezione, la seduzione sottile. Questa è l'idea che ho di me per le cose che sono positive, per me. So anche di essere tendenzialmente credulona e poco incline e scendere a compromessi nelle relazioni di potere, in cui non ho potere contrattuale. Sono incostante, tendenzialmente istintiva e tendo a mettere da parte parti di me per piacere agli altri. Posso risultare antipatica :D
 

Falcor

Escluso
sono una persona buona, generosa, disponibile, affidabile. Ho una discreta cultura per la mia età, non solo per i titoli accademici che perlopiù dimostrano istruzione, buone capacità oratorie (sopratutto se non ho la mente offuscata a parlare dei miei vissuti emotivi, come sta succeddendo ora), interessi eclettici. Tuttavia conosco bene i miei limiti e non ostento o millanto competenze o conoscenze che non ho. Ho un grande senso di giustizia, sono leale, difendo e lotto gli ideali in cui credo. Mi piace la discrezione, la seduzione sottile. Questa è l'idea che ho di me per le cose che sono positive, per me. So anche di essere tendenzialmente credulona e poco incline e scendere a compromessi nelle relazioni di potere, in cui non ho potere contrattuale. Sono incostante, tendenzialmente istintiva e tendo a mettere da parte parti di me per piacere agli altri. Posso risultare antipatica :D
Io aggiungerei che sei umile :rolleyes:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
"Desiderare" per me di solito nasce dal divenire consapevoli di qualcosa che non si ha. Questo vale per oggetti concreti ma anche per vissuti emotivi od esperienze che non si provano.
Quando ho "desiderato" un altro uomo, ho realizzato di volerlo perchè vedevo in lui qualcosa che non vedevo in mio marito e provavo sensazioni che non provavo con lui. Capisco che l'emozione del primo bacio sia un po' dura da ricreare dopo 8 anni di relazione :rolleyes: tuttavia, altre emozioni mi piacerebbe lo stesso viverle... un po' di sorpresa, di follia (in senso positivo) ma anche condividere quelle affinità intelelttuali che con mio marito non ho.
Per carità, l'effetto "wow come parli bene quante cose sai" mi ha conferito un sacco di punti in più ed è stato determinante perchè mio marito mi scegliesse.., a volte vorrei che fosse reciproco.. ma forse non sarebbe più lui ;)
Una delle caratteristiche del desiderio è non avere il carico delle aspettative che ha un voglio...

...ma, perdonami, non ho ancora capito :eek:

Ho capito cosa intendi per desiderare..e ho capito che ti piacerebbe risentire quel sentire , o almeno una sua parte...

Però non ho capito cosa temi del desiderare...

Il grassetto mi ha colpita...
 

Speranza

Utente disastroso
In un post successivo hai detto di amare tuo marito ma leggendo questo mi pare che tu non ami tuo marito. Ci stai insieme perché ti senti superiore e forse hai bisogno di sentirti la bella/brava/acculturata della coppia, poi magari gli vuoi anche molto bene ma secondo me non è amore.
...
Potevi comprare un peluche o sposare un orsetto del cuore a sto punto.

Perché rovinare la vita a un povero tizio che meriterebbe una moglie che vuole stare con lui e con lui soltanto anche se il resto del mondo le fa la corte.
Il fatto di sentirmi "superiore" per alcuni aspetti è stato importante e sempre compensato dal sentirmi "inferiore" a lui per altri. Inoltre, mi sa far star bene, sa prendersi cura di me e la cosa per ora è reciproca.
Come ho detto prima, ci compensiamo.

Il fatto che abbia detto che sia un po' noiso e non brillante, non lo rilega allo status inanimato di peluche.
Se non lo amassi, avrei fatto scelte diverse.
 
Ultima modifica:

Falcor

Escluso
Però Speranza concordi con me che meriterebbe una moglie che voglia solo lui? Perché non lo hai ancora tradito e questa è cosa buona e giusta ma è il modo in cui eviti di tradirlo che proprio non ha senso.
 

Tessa

Escluso
Il fatto di sentirmi "superiore" per alcunu aspetti è stato importante e sempre compensato dal sentirmi "inferiore" a lui per altri. Inoltre, mi sa far star bene, sa prendersi cura di me e la cosa per ora è reciproca.
Come ho detto prima, ci compensiamo.

Il fatto che abbia detto che sia un po' noiso e non brillante, non lo rilega allo status inanimato di peluche.
Se non lo amassi, avrei fatto scelte diverse.
Non lo ami, secondo me. E ti senti in gabbia. Lui vuole un figlio, tu non riesci a pensare al futuro con lui.
E non amare distrugge piu' che il non essere amati.
Non e' una colpa, aver fatto 'un matrimonio sbagliato' ( parole tue in un post precedente).
 

disincantata

Utente di lunga data
20 kg aggiunti quanti?


Magari pesavi 40 kg e sei 60 e ci puo' stare.

Pero' non ho mai sentito qualcuno ingrassare per non tradire.

Mio marito mi ha tradita nel periodo in cui pesava almeno 15 kg in piu'di qualche anni prima ed con una giovane e magra.
 

Speranza

Utente disastroso
Ho passato una vita a sminuirmi e a negare le evidenze. Qui, dove non devo rendere conto a nessuno se non per portare rispetto, voglio concedermi di non ridimensionare ciò che a fatica ho costruito con anni di lavoro, rinunce, fatiche e sofferenza. :rolleyes:
E oltre a ciò... posso comuque risultare antipatica o sussiegosa :facepalm:
 
Ultima modifica:

Speranza

Utente disastroso
Ho capito cosa intendi per desiderare..e ho capito che ti piacerebbe risentire quel sentire , o almeno una sua parte...

Però non ho capito cosa temi del desiderare...

Il grassetto mi ha colpita...
Temo di desiderare (ancora) di tradire. Di desiderare un altro uomo. Di desiderare ciò che non ho.
Un terapueta un giorno mi disse che il mio "processo alle intenzioni" sembrava l'adattamento di uno dei dieci comandamenti, ma che non essendo io cattolica non aveva una coerenza logica.
Ancora ci rifletto, della serie: "non puoi punirti per aver solo pensato/desiderato e non puoi condannarti per qualcosa che non hai mai fatto".
 

Speranza

Utente disastroso
Però Speranza concordi con me che meriterebbe una moglie che voglia solo lui? Perché non lo hai ancora tradito e questa è cosa buona e giusta ma è il modo in cui eviti di tradirlo che proprio non ha senso.
Io credo che meriti la donna che aveva sposato. Che non solo era più bella ma anche molto innamorata di lui, e che voleva solo lui anche se corteggiata da altri. Per questo sto cercando di mettere insieme i pezzi e di recuperare quella donna.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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