Palladiano
utente d'altri tempi
quotone :up:A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.
quotone :up:A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.
guarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.Se dovesse schiattare, come erede, se ci sono beni qualche beneficio arriva. Dalla reverssibilità per la vedova ai beni materiali.
quotone :up:Il Post scriptum non lo condivido (come non avevo condiviso lo stesso consiglio dato da Principessa).
Il resto si, ho detto le stesse cose sulla genesi di quei tradimenti.
Comunque, la rabbia di alcuni mi pare superata dalle parole di Nena, che ha precisato che lui si sta comportando bene, e che anzi parlano molto più di prima.
Perchè insistere sula forca per uno che ha fatto una cazzata mondiale, ma che pare essere rinsavito, e addirittura la coppia è più complice e comunicativa di prima? Un pò di equilibrio, suvvia....
A prescindere dal grado di coglionaggine del futuro marito? legarsi a un'altra persona solo per soldi? Ma manco per sogno... ho una figlia, e mai e poi mai le darei un consiglio del genere.
dai ragazzi rispondiamo su questo adesso.Sinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.
Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.
Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...
Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!
Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo?
ciao bellezza:rotfl:
:bye:
io francamente non potrei mai paragonare il tradimento di lei a vent'anni (da ragazzetta), con quello di lui da uomo e padre. scusate ma io questi tardo-adolescenziali, vigliacchetti senza onore, non li posso sopportare :unhappy:
Dal punto di vista legale non sono un avvocato e non mi esprimo.Qui la coppia si è comunque ricomposta, sempre sull'altare della convivenza.
La domanda è:
cambia qualcosa in caso di successiva separazione che siano sposati o conviventi?
Parlo dal punto di vista economico e legale.
Spero gli strappino i coglioni, almeno non lo rifanno...Dal punto di vista legale non sono un avvocato e non mi esprimo.
Dal punto di vista sostanziale conosco 2 persone che piuttosto di pagare il mantenimento ai figli hanno smesso di lavorare.
guarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.
Io contesto che ci si debba sposare per tutelare i figli (non la futura moglie)
dai ragazzi rispondiamo su questo adesso.
Non è differenza da poco.IL FIGLIO SI, la convivente no.
La reversibilità solo al figlio fino ai 26 anni.
La moglie a vita.
Non e' uguale essere o non essere sposati.
A volte è meglio non esserlo, altre volte conviene.
Prova a convivere con uno ricchissimo e immagina di esserne invece la vedova.
Io lo faccio perchè ho avuto un amica disperata e incinta. Ai tempi manco c'era il dna. Lui è morto mentre lei era incinta.ma come cazzo si fa a ragionare così... :unhappy:
Ehm, non riesco a farmi capire. Non mi riferivo alla storia di Principessa. Mi riferivo al consiglio dato DA Principessa (uguale a quello di Danny).Se tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?
IO SI.
E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.
Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
IL FIGLIO SI, la convivente no.
La reversibilità solo al figlio fino ai 26 anni.
La moglie a vita.
Non e' uguale essere o non essere sposati.
A volte è meglio non esserlo, altre volte conviene.
Prova a convivere con uno ricchissimo e immagina di esserne invece la vedova.
leggi beneguarda che se il padre naturale muore ed ha beni il figlio naturale eredita.
Io contesto che ci si debba sposare per tutelare i figli (non la futura moglie)
Aspetta... qui si parla di un caso specifico, in cui si consiglia di sposarsi solo per eventuale tutela economica. Quindi uno ti cornifica beatamente, tu lo sai, e chiedi comunque di legarti a un personaggino del genere solo per la reversibilità?Io lo faccio perchè ho avuto un amica disperata e incinta. Ai tempi manco c'era il dna. Lui è morto mentre lei era incinta.
Inidente stradale. Nessuno sapeva della loro relazione. Un caos.
Scusa.leggi bene
leggi bene
MAISe tua figlia convivesse, fosse incinta, allora Principessa lo era, e disoccupata, tu non le consiglieresti il matrimonio?
IO SI.
E sconsiglio alle mie figlie di sposarsi. Solo che se si trovassero in quella situazione lo consiglierei anhe a loro.
Con l'amore non paghi la TASI il mutuo o l'affitto e la spesa.
Dovete rinascere come coppia, e lo state facendo. Parti dal neretto, e lascia stare i forcaioli. Ti è capitata una cosa bruttissima, e magari a 16 anni quando vi siete messi insieme non pensavate che non vi sareste mai lasciati....Questa è una brutta botta, ma a me sembra che siate a buon punto.Sinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.
Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.
Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...
Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!
Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo?