Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
sono d'accordissimo.questo post mi piace molto :up:
mi piace anche quello del conte perchè da una visione realistica di quel momento in cui la propria donna diventa madre e si perde la posizione centrale nella sua vita.
però io sono anche abbastanza talebana e non posso accettare che un uomo, il padre di un bimbo piccolo, un fruttino profumato e morbido, abbia la testa altrove, fluttuante in incontri clandestini, con la ragazza dell' amico (un'aggravante allucinante).
cioè, ma dico, diventi padre e invece di avere un'intima gioia, per non parlare del rispetto che dovresti avere per la donna che ti ha partorito un figlio, e TU fai il maiale con l'amica?
dov'è daniele quando serve?
ma che dici. aveva 20 anni...
A te le giustificazioni, a lui l'onta. Ha scelto te, questo è l'importante. Ha perso l'amante, ha perso l'amico. Il suo tradimento e il tuo si equivalgono, a differenza di quanto dicono altri. Con la differenza che tu non gliel'hai ancora detto e quindi conservi il tuo vantaggio su di lui, che si crede l'unico in fallo e con tutte le carte scoperte.
Prova a dirglielo così, che sei andata a letto con uno e che non provavi niente per lui, vedi se anche lui minimizza. È lecito che tu sia arrabbiata, ma non puoi giustificarti applicando il tuo giudizio alle tue azioni mentre lui è sotto il fuoco incrociato degli altri. Hai due strade: o condividete tutto, anche le vostre ombre, e crescete e vi aprite, oppure tu giochi la tua partita con i tuoi segreti, lo tieni per le palle per un po' e magari cerchi una vendetta sfiziosa, godendo del fatto che tu l'hai beccato e tu no. Nel primo caso lo tratti da compagno, nel secondo da servo penitente, figura poco adatta a rappresentare la figura maschile di riferimento per un figlio da crescere.
In effetti Lamù si è intristita nel nuovo avatar. Tiene pure le orecchie abbassateio non ce la posso fare... quando leggo ste cose mi rendo conto che questo posto, spesso, mi fa solo male.
Ciao! Io quando leggo queste cose, avrei voglia di dargli delle randellate in testa, ma ragioniamo invece di seguire l'istinto.Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.
In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...
Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?
scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
Quoto!ma che dici. aveva 20 anni...
Lui invece adesso ha una famiglia, moglie e figlio di sette (SETTE) mesi. Cioè ci fai un figlio e poi tradisci??
Non si equivalgono un bel niente.
quantomeno per le conseguenze
Perfetto! Soprattutto la parte riguardante vostro figlio; al momento il suo mondo e' unicamente istintivo e ruota attorno alla mamma (odore-cibo-accudimento).Calma e sangue freddo.
L'unica cosa da capire e se lui ha o non ha intenzione di assumersi le responsabilità che comporta la paternità e di conseguenza una vera famiglia.
Se lui percepisce che non fa al suo caso, se tu percepisci che lui non è tanto convinto, bisognerà prendere una decisione. Ma senza fretta, dovete capire e capirvi.
per inciso e per mera esperienza di papà, non credo proprio che il bambino a 7 mesi si sia accorto di alcunchè, anzi ne sono certo. Non proiettare su di lui le tue angosce, lui al momento potrebbe al più assorbire il tuo stato d'animo negativo, ma non potrebbe mai accorgersi di niente altro, nemmeno se il papà se ne andasse per sempre. E i primi ricordi iniziano a sedimentarsi verso i 3 anni.
Keep calm.
Il passaggio da figlio a padre o da genitore a nonno per alcune persone è un forte stress e un trauma: anche le grandi gioie e i grandi cambiamenti possono esserlo.Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.
In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...
Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?
scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
condivido il pensiero :up:A me mette i brividi cobsigliare un matrimonio dopo un tradimento. È l'ultima cosa a cui oenserei. Sposarmi per tutelarmi. Proprio é fuori dalla mia idea di unione e famiglia.
La casa resta al bimbo e la mamma vive con lui normalmente.
Ci si sposa perchè ci si ama e si vuole costruire una famiglia non per tutelarsi in caso di divorzio.
indipendentemente dal tradimento forse la vostra coppia non è abbastanza solida per costruire una famiglia che dia al bambino la serenità dovuta e in questi 16 anni sì è già logorata.Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.
In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...
Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?
scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
sul primo grassetto: non pensateci nemmeno ad un secondo figlio prima di avere ampiamente risolto i vostri problemi di coppiaSinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.
Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.
Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...
Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!
Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo?
siete sulla buona strada. lui ha fatto una cazzata, ma a me pare che l'ntesa tra voi sia migliorata, è stata l'occasione - drammatica - per confrontarvi sulle lacune che evidentemente vi nascondevate.Sinceramente della questione economica mi importa poco, non abbiamo casa di proprietà, siamo in affitto.
La nascita di nostro figlio ha sicuramente accentuato le problematiche che c'erano tra noi... sono stati mesi molto duri, ho avuto una piccola depressione che fortunatamente sono riuscita a superare presto, il tempo per me e per noi è stato ridotto all'osso, ma questo per me non giustifica assolutamente quello che ha fatto.
Quando è tornato a casa ha detto di aver capito che ciò che voleva eravamo io e mio figlio e che invece di affrontare i problemi tra di noi si è andato ad impelagare in una situazione che sapeva già non l'avrebbe portato da nessuna parte.
Abbiamo passato settimane terribili ed ora la situazione sembra essere migliorata. Lui è felice, torna a casa con il sorriso dal lavoro (mai successo prima, si lamentava in continuazione), fa progetti per il futuro (casa, secondo figlio, viaggi), è presente sia con me che con il bambino, affettuoso e anche a livello sessuale è come se avessimo ritrovato quel feeling che non c'era piu da tempo (strano vero? l'unica amica con cui ho parlato un pochino di mi disse che lei non ce l'avrebbe fatta a fare l'amore con lui... invece per me è stato il contrario, mi sono lasciata andare!). Abbiamo parlato molto e analizzato la situazione, per quanto possibile. Abbiamo capito cosa andava e cosa no del nostro rapporto. Lui ha perso il suo migliore amico da 15 anni... soffre anche per questo, in fondo vorrebbe che lo perdonasse, ma sa benissimo che ora è impossibile!I eri gli ho detto del mio tradimento di 8 anni fa e non ha avuto nessuna reazione perchè sostiene che quello che ha fatto lui è di gran lunga peggiore...
Io invece mi sento persa... a tratti felice, a tratti delusa! sto con lui non solo per il nostro bambino, ma anche per me! La mia unica voglia è quella di riuscire a superare la cosa, di riuscire a perdonarlo del tutto e realmente, per poter proseguire quel percorso che è stato interrotto.... e non lo faccio per paura di rimanere sola vi assicuro!
Ho sempre cercato di vivere la mia vita, seppur di soli 28 anni, dando priorità ai sentimenti quelli reali... ora sto facendo i conti con quello che sento e che provo... ma non riesco a darmi spiegazioni, non riesco a guardare oltre, non riesco a capire fino in fondo me stessa.. e in questo momento, oltre mio figlio, è quello che mi interessa, credo sia l'unico modo per andare avanti veramente! sono passati solo 3 mesi, anzi due dalla scoperta di tutto... forse il tempo che è trascorso è ancora poco, forse devo solo avere pazienza ed aspettare! In questi mesi mi sono sentita, e spesso mi sento ancora, umiliata, calpestata, dimenticata... è un dolore che viene dal profondo! Poi la sera lo vedo, mi sorride, mi bacia, prende in braccio nostro figlio e lo amo! ma è normale tutto questo? oppure sto impazzendo?
Assolutamente d'accordo con te.A me mette i brividi consigliare un matrimonio dopo un tradimento. È l'ultima cosa a cui oenserei. Sposarmi per tutelarmi. Proprio é fuori dalla mia idea di unione e famiglia.
La casa resta al bimbo e la mamma vive con lui normalmente.
Ci si sposa perchè ci si ama e si vuole costruire una famiglia non per tutelarsi in caso di divorzio.
Necessito di uno sfogo e forse anche di qualche consiglio... Sono stata tradita circa 3 mesi fa... Ho 28 anni e ci siamo innamorati a 16 anni. Da allora non ci siamo mai separati! Non siamo sposati, conviviamo da due anni e mezzo e abbiamo un bellissimo bimbo di 7 mesi! A luglio ho scoperto che intratteneva una corrispondenza con la ragazza del suo migliore amico, che regolarmente frequentavamo! Dopo la scoperta lui è andato via da casa e siamo rimasti separati per due settimane. Ad agosto siamo tornati a casa (dopo lunghe discussioni e chiarimenti) e dopo nemmeno una settimana ho scoperto, di nuovo, che in realtà non è stata solo una relazione "epistolare", come lui l'aveva definita. Si sono visti, sono andati a letto piu di una volta, si sono detti "ti amo". E' lui che ha deciso di tornare a casa perchè non voleva rinunciare a me e alla sua famiglia.
In breve questa è la storia... ora... io non sono piu io.... mi sono sentita tradita due volte, non è mai stato sincero, non ha potuto negare solo davanti all'evidenza! Sono rimasta a casa per il mio bambino, ne aveva già risentito di quelle due settimane di separazione. Mi ha giurato e spergiurato che non si capacita di come ha potuto fare una cosa del genere a me e al suo migliore amico (che ovviamente non lo vuole piu vedere), che mi ama, mi ha sempre amato in questi 12 anni! Sto cercando di perdonarlo per tanti motivi... è l'amore della mia vita, stiamo insieme da 12 anni, avevamo tanti progetti per il nostro futuro, abbiamo un bimbo piccolissimo... sto provando e piano piano la nostra vita sta tornando alla "normalità". Lui è attento, presente, cerca di farsi perdonare in tutti i modi...
Premetto che anche io l'ho tradito circa 8 anni fa (avevamo solo 20 anni), non l'ho mai confessato, ma è stato solo una volta e non c'erano sentimenti in ballo!
Mi chiedo... sto sbagliando? come posso ritrovare il mio equilibrio e fiducia in lui?
scusate, mi sono appena iscritta, non ho mai frequentato forum, ma non ho nessuno con cui parlare.
ma a tua figlia daresti lo stesso consiglio? Di farsi sposare dall'uomo che l'ha tradita con un bimbo di 7 mesi?State insieme da quando eravate ragazzini.
Senza accumulare le esperienze che ormai accomunano tutti i vostri coetanei siete passati al ruolo impegnativo di essere genitori.
Senza la necessaria maturità e le relative esperienze che concorrono a farla.
Quello che è importante e che riassume tutto l'ho sottolineato in neretto.
Lui ha avuto una relazione extraconiugale al pari tuo.
Ma entrambi al momento opportuno avete fatto una scelta, dopo queste esperienze al di fuori dalla coppia.
Forse avete avuto bisogno di comprendere il mondo che c'è al di fuori che non avete mai conosciuto stando insieme dall'adolescenza, e forse solo dopo averlo capito vi risulterà meno pesante ma più facile fare una scelta consapevole.
Perché è questo quello che conta: avere la possibilità di scegliere consapevolmente, e lo puoi fare solo se sgombri la tua mente da tutti i dubbi, i desideri repressi, le abitudini decennali.
Il mio parere?
Perdona al tuo compagno questo tradimento esattamente come l'hai perdonato a te.
Pensate a esser anche genitori.
E non affannarti a rimuginare sulla questione amore del tradimento.
Spesso gli uomini - non tutti, per carità - mascherano gli ormoni con i sentimenti.
PS Fatti sposare, per tutelare vostro figlio.