Messaggiare con un EX

Alphonse02

Utente di lunga data
@Jim Cain ed alla generalità dei forumisti che ritengono che mi sia posizionato su un piedistallo morale in base alla mia interlocuzione con @Nicky in questo thread.

Siete deboli in filologia e superficiali nella lettura degli interventi, oltre che reattivi a casaccio, per voler rimanere nel campo dell' educazione.

Non ho fatto mai questioni di superiorità morale, semmai di differenza di codici morali che ciascuno adotta ed osserva.

Né ho mai affermato che essere un infedele nel campo delle relazioni sentimentali comporti essere automaticamente considerato un disonesto in altri campi dell' agire umano.
Ma, in ogni caso, professare il credo della infedeltà relazionale non è un comportamento del quale essere fieri ed orgogliosi. Secondo me.

Liberi di pensarla diversamente, ma rimarremo in disaccordo.

Nella specie di questo thread, ho semplicemente riportato un comunissimo dato dell' esperienza, in relazione ad una affermazione di Nicky su una sua possibile non attendibilità in quanto traditrice (sua affermazione), cioè che, una volta che sei noto come persona usa a mentire con continuità, chi si interfaccia con te, nella gran parte dei casi, da quel momento in poi prende con riserva le tue affermazioni nel campo specifico.
Dov'è l' offesa ???

Per chi crede che non esistano in natura che le persone scorrette ed irrispettose del prossimo (con varie gradazioni di intensità), ovviamente il concetto sopra espresso entra da un orecchio e fuoriesce velocemente dall' altro. Per poi proclamare a voce spiegata la "propria" superiorità morale di chi non accetta il confronto.

Bene ci siamo chiariti, una volta per tutte, perché non ritorno nuovamente sulla questione in questo forum.

Ognuno si guardi allo specchio e cerchi di conoscere se stesso per capire cosa cerca nella vita. Perché di gente parecchio incerta e barcollante ce n'è parecchia, qui ed altrove.

Io penso che ci siano varie fasi della vita dove una persona può comportarsi in modi differenti.
Penso anche che puoi vedere la realtà da prospettive differenti.
Pienamente d'accordo, da sempre.
La rotta che ciascuno percorre nella vita viene continuamente rivista e ricalcolata, proprio in funzione delle esperienze fatte. Almeno è la mia impressione.

D'altronde sono stato tradito da quella che doveva essere la futura signora warlock, con cui lavoravo insieme e che mi ha mollato per l'amante, dopo due mesi ho incontrato SS che era traditrice seriale e, passati due mesi e mezzo molto intensi, le ho chiesto di sposarmi 🤷‍♂️ 😅🥶
La tua affermazione è consolante in mezzo all' aridità del conformismo prevalente che esista solo la categoria dei diversamente onesti.
Esistono pure quelli che mettono la testa apposto, ad un certo punto della loro esistenza. Fanno una scelta e mantengono il punto.
Sei stato e sei fortunato (non è la prima volta che lo dico) ad avere incontrato in SS la persona per te "giusta" nel momento critico della vita.
Non capita di frequente.
Buona fortuna.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
@Jim Cain ed alla generalità dei forumisti che ritengono che mi sia posizionato su un piedistallo morale in base alla mia interlocuzione con @Nicky in questo thread.

Siete deboli in filologia e superficiali nella lettura degli interventi, oltre che reattivi a casaccio, per voler rimanere nel campo dell' educazione.

Non ho fatto mai questioni di superiorità morale, semmai di differenza di codici morali che ciascuno adotta ed osserva.

Né ho mai affermato che essere un infedele nel campo delle relazioni sentimentali comporti essere automaticamente considerato un disonesto in altri campi dell' agire umano.
Ma, in ogni caso, professare il credo della infedeltà relazionale non è un comportamento del quale essere fieri ed orgogliosi. Secondo me.

Liberi di pensarla diversamente, ma rimarremo in disaccordo.

Nella specie di questo thread, ho semplicemente riportato un comunissimo dato dell' esperienza, in relazione ad una affermazione di Nicky su una sua possibile non attendibilità in quanto traditrice (sua affermazione), cioè che, una volta che sei noto come persona usa a mentire con continuità, chi si interfaccia con te, nella gran parte dei casi, da quel momento in poi prende con riserva le tue affermazioni nel campo specifico.
Dov'è l' offesa ???

Per chi crede che non esistano in natura che le persone scorrette ed irrispettose del prossimo (con varie gradazioni di intensità), ovviamente il concetto sopra espresso entra da un orecchio e fuoriesce velocemente dall' altro. Per poi proclamare a voce spiegata la "propria" superiorità morale di chi non accetta il confronto.

Bene ci siamo chiariti, una volta per tutte, perché non ritorno nuovamente sulla questione in questo forum.

Ognuno si guardi allo specchio e cerchi di conoscere se stesso per capire cosa cerca nella vita. Perché di gente parecchio incerta e barcollante ce n'è parecchia, qui ed altrove.


Pienamente d'accordo, da sempre.
La rotta che ciascuno percorre nella vita viene continuamente rivista e ricalcolata, proprio in funzione delle esperienze fatte. Almeno è la mia impressione.



La tua affermazione è consolante in mezzo all' aridità del conformismo prevalente che esista solo la categoria dei diversamente onesti.
Esistono pure quelli che mettono la testa apposto, ad un certo punto della loro esistenza. Fanno una scelta e mantengono il punto.
Sei stato e sei fortunato (non è la prima volta che lo dico) ad avere incontrato in SS la persona per te "giusta" nel momento critico della vita.
Non capita di frequente.
Buona fortuna.
Continui a fare esattamente quello che dici di non fare. Scrivi che non consideri automaticamente disonesto chi tradisce, ma subito dopo affermi che, una volta noto come persona che mente con continuità, la sua attendibilità ne risente. Il problema è che stai dando per scontato ciò che dovresti dimostrare: che un'infedeltà equivalga necessariamente a una propensione generale alla menzogna.
Si può mentire al partner e essere impeccabili negli affari, così come si può essere fedelissimi e disonesti sul lavoro, con il fisco o nelle relazioni economiche.
Sono piani diversi.

Poi, quando scrivi che 'professare il credo dell'infedeltà relazionale non è un comportamento del quale essere fieri ed orgogliosi', stai rispondendo a una tesi che nessuno ha sostenuto. Chi, in questa discussione, ha mai detto di essere fiero o orgoglioso di aver tradito?

Si sta semplicemente contestando l'idea che un'infedeltà basti, da sola, a definire il valore o l'affidabilità complessiva di una persona.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Vero. I poligoni sono pieni.
Sto cominciando a essere dell'idea che se non fermano queste cosa prima, anche solo con l'illusione che un Vannacci possa risolverla, vedremo emergere nei prossimi anni una reazione inaspettata (per molti, non per tutti). Anche sui social stanno normalizzando il fenomeno.
IMG_20260704_231900.jpg
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Ritorno per replicare a @Nicky e @JimCain, con un ultimo intervento che ritengo necessario per chiarire un punto fondamentale: la discussione è deragliata a causa di un equivoco di fondo.

Il mio intervento al post #1228 non era rivolto a nessuno in particolare, tantomeno a Nicky. Muoveva da una constatazione di ordine generale, già oggetto di innumerevoli discussioni: chi tradisce, inevitabilmente, perde credibilità e fiducia nella relazione interpersonale. Questo dato, che riguarda la dinamica e non la persona, incide nel confronto di opinioni all’interno del forum, dove le posizioni possono essere influenzate dalle vicende personali liberamente narrate dagli utenti.

Mi riallacciavo anche a precedenti post — alcuni ironici — che evidenziavano come nel thread di Warlock fossero intervenuti soprattutto utenti dal “versante traditori”, talvolta con toni che sembravano adombrare comportamenti scorretti da parte di SS, quasi incitando l’opener a coltivare dubbi. In questo quadro dialettico, ho espresso considerazioni generali, come normalmente si fa quando si ragiona di dinamiche relazionali: si parla per categorie, non per persone.

Confondere un discorso generale con un giudizio personale significa attribuire intenzioni che non ci sono. Se qualcuno ha una storia che somiglia a quella discussa, non diventa automaticamente oggetto del commento: è una sovrapposizione, non un’affermazione di chi interviene, tantomeno ostile.

Trovo quindi fuori luogo l’accusa di pregiudizio: non ho espresso giudizi su Nicky, né sulla sua vita, né sulle sue scelte. Anzi, l’ho spesso apprezzata per il suo approccio spesso trasparente e non autoreferenziale.

Ho mantenuto un tono educato e corretto, come sono solito fare. La battuta su Trump era chiaramente ironica, ampiamente utilizzata nei commenti social sul personaggio.

Le repliche di Nicky da ultimo sono state invece fortemente polemiche e gratuite, come se vi fosse stato un mio attacco personale. Per quanto mi riguarda, si tratta di un travisamento, forse amplificato da fattori emotivi esterni che hanno trasformato un confronto normale in qualcosa di esasperato e persino offensivo.

Quanto a JimCain: non esiste alcuna contraddizione da “smascherare”, semplicemente perché non ho sostenuto ciò che mi viene attribuito. Discutere significa rispondere a ciò che uno ha scritto, non a ciò che si immagina abbia voluto dire.

Capisco che certi temi tocchino esperienze personali — tradimenti, relazioni parallele, ruoli di traditore o tradito — ma proprio per questo è importante non trasformare ogni riflessione generale in un attacco individuale.

Ribadisco quindi: il mio intervento era neutro, generale e non riferito a nessuno. Se qualcuno cerca la rissa, non mi sottraggo, ma non è certo il mio obiettivo.

Mi sembra che, in tempi di magra di storie interessanti, si sia trasformata la vicenda di Warlock in una disquisizione esagerata sulle probabilità di tradimento di SS, facendo leva su pregiudizi antipatici. Sono intervenuto due volte per riportare la vicenda a un quadro di probabile normalità, specie in una coppia di lunga durata che ha dichiarato una comunicazione trasparente. Warlock è stato molto equilibrato e sereno nelle sue manifestazioni, scansando possibili provocazioni.

Ho trovato invece sgradevole l’assalto alla diligenza, soprattutto da parte di chi — per quanto riportato nel forum — non sembra aver fatto della trasparenza un valore nella propria coppia.

Infine, sempre in generale, talvolta ci si dimentica che ognuno ha narrato liberamente la propria storia nel forum: non può poi pretendere di essere valutato per fatti che ha scelto di non raccontare.

La mia partecipazione al forum è nata in modo casuale, ma nel tempo — nonostante le punzecchiature sui miei thread o post talvolta giudicati prolissi (ma non sono il solo, viste certe lenzuolate) — mi ero illuso che le asperità fossero una sorta di “nonnismo di benvenuto” e che nel tempo si potesse instaurare, anche con il mio piccolo contributo, un confronto rispettoso su temi delicati.

La polemica degenerata in questo thread non si è basata sui contenuti, ma su fraintendimenti e fallacie retoriche, in una spirale che indica, se non mala fede, almeno un insistito vittimismo emotivo venato di isterismo, con dichiarazioni inconferenti e persino assurde (come “non ambisco a offrirmi o a vendermi” o accenni a fantasiosi contatti diretti che avrei cercato) che reputo semplicemente vergognose.

L’uso di una figura retorica — il “tostapane di seconda mano” — è stato trasformato ad arte in un dibattito sui sommi principi dell’etica, con la profondità di … una pozzanghera.

Non ho mai cercato contatti diretti con nessun utente, né sollecitato alcunché. Ho sempre risposto ai messaggi privati con disponibilità e rispetto. Evidentemente c’è stato un malinteso che ha fatto degenerare il confronto, capita. Allora, è meglio separarsi, ognuno per la sua strada.

Saluto cordialmente tutti i forumisti con cui ho avuto confronto e dibattito, anche su posizioni differenti, sempre nel rispetto reciproco.
 

Nicky

Utente di lunga data
@Alphonse02 a me sembra che stia un po' esagerando tu, perchè di certo non ho usato toni offensivi nei tuoi confronti, nè ho scritto da nessuna parte che hai cercato contatti diretti.
Se scrivi che da chi mente non compreresti un tostapane usato, altri possono scrivere che npn sono d'accordo con te, se non la pensano come te e confrontarsi civilmente sulla rua affermazione, come ha fatto @Jim Cain in modo educato.
Dopo di che, visto che mi fai notare, tu ed altri, che sono suscettibile, mi asterrò dalle repliche, fino a che non avrò domato la suscettibilità. Ma non è certo il caso di andarsene o non scrivere, perchè sono suscettibile io. Mi paiono normali dinamiche di scambio.
 

Warlock

Utente di lunga data
Dai su ragazzi non litigate.
Io capisco che si sente solo una campana, e visto che siamo su un forum di tradimento, sia traditi che traditori portano la loro esperienza e ambedue le fazioni mi hanno voluto mettere in guardia, ma il mio rapporto con SS è sempre stato trasparente.

Il problema è che io di carattere sono ottimista, so che prenderla in culo è un attimo ma non posso cambiare quello che sono.

E poi so anche che in alcuni periodi o alcuni giorni si può essere più fragili, ma alla fine io ritorno sempre a sorridere alla vita.

Capisco anche che voi non conosciate SS se non dai miei scritti, ma io che ci vivo insieme, in questi giorni non ho mai visto malizia quando parlava di questa amicizia.
Apprezzo comunque tutti i suggerimenti dati , spero anche che dalla mia esperienza, qualcuno possa ricredersi che non tutte le volte un'amicizia possa trasformarsi in un tradimento e che, a volte, la trasparenza sia fatta in buona fede non per pararsi il culo, ma per una reale preoccupazione di non ferire chi ci vive accanto..

Vi ringrazio del confronto.

Birretta?
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
le sceneggiate di chi fa finta di sbattere la porta per attirare l'attenzione sono sempre patetiche.

se uno non capisce la natura del forum, ovvero un palcoscenico in cui ognuno recita a soggetto consapevole che le parti in commedia tutti quanti le possiamo interpretare tutte a seconda delle condizioni del momento, senza che ci sia scandalo, perchè siamo esseri umani imperfetti e fallibili, in effetti fa bene a togliere il disturbo.

chè le lenzuolate piene di nulla occupano solo spazio
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Dai su ragazzi non litigate.
Io capisco che si sente solo una campana, e visto che siamo su un forum di tradimento, sia traditi che traditori portano la loro esperienza e ambedue le fazioni mi hanno voluto mettere in guardia, ma il mio rapporto con SS è sempre stato trasparente.

Il problema è che io di carattere sono ottimista, so che prenderla in culo è un attimo ma non posso cambiare quello che sono.

E poi so anche che in alcuni periodi o alcuni giorni si può essere più fragili, ma alla fine io ritorno sempre a sorridere alla vita.

Capisco anche che voi non conosciate SS se non dai miei scritti, ma io che ci vivo insieme, in questi giorni non ho mai visto malizia quando parlava di questa amicizia.
Apprezzo comunque tutti i suggerimenti dati , spero anche che dalla mia esperienza, qualcuno possa ricredersi che non tutte le volte un'amicizia possa trasformarsi in un tradimento e che, a volte, la trasparenza sia fatta in buona fede non per pararsi il culo, ma per una reale preoccupazione di non ferire chi ci vive accanto..

Vi ringrazio del confronto.

Birretta?
stappa na Guinness che mi sa che farà caldo anche oggi
 

danny

Utente di lunga data
Ritorno per replicare a @Nicky e @JimCain, con un ultimo intervento che ritengo necessario per chiarire un punto fondamentale: la discussione è deragliata a causa di un equivoco di fondo.

Il mio intervento al post #1228 non era rivolto a nessuno in particolare, tantomeno a Nicky. Muoveva da una constatazione di ordine generale, già oggetto di innumerevoli discussioni: chi tradisce, inevitabilmente, perde credibilità e fiducia nella relazione interpersonale. Questo dato, che riguarda la dinamica e non la persona, incide nel confronto di opinioni all’interno del forum, dove le posizioni possono essere influenzate dalle vicende personali liberamente narrate dagli utenti.

Mi riallacciavo anche a precedenti post — alcuni ironici — che evidenziavano come nel thread di Warlock fossero intervenuti soprattutto utenti dal “versante traditori”, talvolta con toni che sembravano adombrare comportamenti scorretti da parte di SS, quasi incitando l’opener a coltivare dubbi. In questo quadro dialettico, ho espresso considerazioni generali, come normalmente si fa quando si ragiona di dinamiche relazionali: si parla per categorie, non per persone.

Confondere un discorso generale con un giudizio personale significa attribuire intenzioni che non ci sono. Se qualcuno ha una storia che somiglia a quella discussa, non diventa automaticamente oggetto del commento: è una sovrapposizione, non un’affermazione di chi interviene, tantomeno ostile.

Trovo quindi fuori luogo l’accusa di pregiudizio: non ho espresso giudizi su Nicky, né sulla sua vita, né sulle sue scelte. Anzi, l’ho spesso apprezzata per il suo approccio spesso trasparente e non autoreferenziale.

Ho mantenuto un tono educato e corretto, come sono solito fare. La battuta su Trump era chiaramente ironica, ampiamente utilizzata nei commenti social sul personaggio.

Le repliche di Nicky da ultimo sono state invece fortemente polemiche e gratuite, come se vi fosse stato un mio attacco personale. Per quanto mi riguarda, si tratta di un travisamento, forse amplificato da fattori emotivi esterni che hanno trasformato un confronto normale in qualcosa di esasperato e persino offensivo.

Quanto a JimCain: non esiste alcuna contraddizione da “smascherare”, semplicemente perché non ho sostenuto ciò che mi viene attribuito. Discutere significa rispondere a ciò che uno ha scritto, non a ciò che si immagina abbia voluto dire.

Capisco che certi temi tocchino esperienze personali — tradimenti, relazioni parallele, ruoli di traditore o tradito — ma proprio per questo è importante non trasformare ogni riflessione generale in un attacco individuale.

Ribadisco quindi: il mio intervento era neutro, generale e non riferito a nessuno. Se qualcuno cerca la rissa, non mi sottraggo, ma non è certo il mio obiettivo.

Mi sembra che, in tempi di magra di storie interessanti, si sia trasformata la vicenda di Warlock in una disquisizione esagerata sulle probabilità di tradimento di SS, facendo leva su pregiudizi antipatici. Sono intervenuto due volte per riportare la vicenda a un quadro di probabile normalità, specie in una coppia di lunga durata che ha dichiarato una comunicazione trasparente. Warlock è stato molto equilibrato e sereno nelle sue manifestazioni, scansando possibili provocazioni.

Ho trovato invece sgradevole l’assalto alla diligenza, soprattutto da parte di chi — per quanto riportato nel forum — non sembra aver fatto della trasparenza un valore nella propria coppia.

Infine, sempre in generale, talvolta ci si dimentica che ognuno ha narrato liberamente la propria storia nel forum: non può poi pretendere di essere valutato per fatti che ha scelto di non raccontare.

La mia partecipazione al forum è nata in modo casuale, ma nel tempo — nonostante le punzecchiature sui miei thread o post talvolta giudicati prolissi (ma non sono il solo, viste certe lenzuolate) — mi ero illuso che le asperità fossero una sorta di “nonnismo di benvenuto” e che nel tempo si potesse instaurare, anche con il mio piccolo contributo, un confronto rispettoso su temi delicati.

La polemica degenerata in questo thread non si è basata sui contenuti, ma su fraintendimenti e fallacie retoriche, in una spirale che indica, se non mala fede, almeno un insistito vittimismo emotivo venato di isterismo, con dichiarazioni inconferenti e persino assurde (come “non ambisco a offrirmi o a vendermi” o accenni a fantasiosi contatti diretti che avrei cercato) che reputo semplicemente vergognose.

L’uso di una figura retorica — il “tostapane di seconda mano” — è stato trasformato ad arte in un dibattito sui sommi principi dell’etica, con la profondità di … una pozzanghera.

Non ho mai cercato contatti diretti con nessun utente, né sollecitato alcunché. Ho sempre risposto ai messaggi privati con disponibilità e rispetto. Evidentemente c’è stato un malinteso che ha fatto degenerare il confronto, capita. Allora, è meglio separarsi, ognuno per la sua strada.

Saluto cordialmente tutti i forumisti con cui ho avuto confronto e dibattito, anche su posizioni differenti, sempre nel rispetto reciproco.
La scoperta di un tradimento parte sempre da uno o più sospetti e dalla voglia o necessità di indagare per confermarli o ricusarli.
È solo in assenza di sospetti che la fiducia domina.
Senza prove, però, qualsiasi affermazione resta solo una supposizione.
Warlock ha esordito con dei sospetti, ma ha continuato ad avere fiducia malgrado si sia rifiutato di cercare prove a carico o a discolpa.
È una scelta legittima, ancorché individuale, ma non permette a nessuno di attribuire con certezza il tradimento a SS.
Resta quindi solo il dubbio, altrettanto legittimo, in chi legge.
Dubbio che è stato espresso, e tale resterà.
Sembra banale, ma in fin dei conti permette di distinguere meglio tra atto e persona.
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Per spiegare meglio il concetto con un esempio, visto che sono stato citato nel primo post:
È come se anni fa avessi fatto il mio esordio con dei dubbi sulla richiesta di mia moglie di andare a cena con un cliente, rifiutandomi però di guardare nel cellulare di lei per non mancarle di rispetto.
Mia moglie in assenza di prove per i dubbi, sarebbe andata a cena, mi avrebbe successivamente raccontato una serata tranquilla, mi sarei tranquillizzato e ora io sarei annoverato tra i mariti di mogli fedeli.
 

The Reverend

Utente di lunga data
Sto cominciando a essere dell'idea che se non fermano queste cosa prima, anche solo con l'illusione che un Vannacci possa risolverla, vedremo emergere nei prossimi anni una reazione inaspettata (per molti, non per tutti). Anche sui social stanno normalizzando il fenomeno.
View attachment 22867
Le cose vanno così bene in questo paese e siamo così rassicurati e protetti e fiduciosi in chi dovrebbe costruirci un Italia migliore che ormai perfino a Pordenone (città eletta più volte capitale della noia mortale) (cercate sulla mappa se non avete Alba di dove sia visto che nel 2027 siamo perfino "capitale della cultura") ogni mia amica (e ne ho tantissime di ogni età, forma e colore) gira con uno spray al peperoncino in borsa, o una lama. Di tre sono assolutamente sicuro che hanno deciso e tengono un piccolo ma sempre valido 22 nascosto in borsetta.
 

Klavier

Utente di lunga data
[
Per spiegare meglio il concetto con un esempio, visto che sono stato citato nel primo post:
È come se anni fa avessi fatto il mio esordio con dei dubbi sulla richiesta di mia moglie di andare a cena con un cliente, rifiutandomi però di guardare nel cellulare di lei per non mancarle di rispetto.
Mia moglie in assenza di prove per i dubbi, sarebbe andata a cena, mi avrebbe successivamente raccontato una serata tranquilla, mi sarei tranquillizzato e ora io sarei annoverato tra i mariti di mogli fedeli.
Alla fine molti hanno preso atto della posizione e della convinzione di @Warlock che sono frutto della sua ovvia conoscenza della situazione e della moglie. Magari si è continuato a prenderlo in giro un po' ma niente di più. Inizialmente ognuno ha filtrato la storia con la propria ottica immaginandosi al suo posto e così pure io. L' importante è che sia andata per come si era detto e tutti tranquilli.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Di tradimenti ce ne sono un sacco di tipi, ognuno di noi ha storie ed esperienze diverse.
Molti tradiscono per fare numero, altri per sentirsi desiderati, altri ancora solo perché hanno trovato sulla propria strada una persona che vale la pena conoscere e vivere.
Il tradimento spesso viaggia su una strada parallela al matrimonio senza per questo andarci per forza ad incidere.
Si può tradire in molti modi, la fiducia verso l'altro può scemare non solo per una storia con un'altra persona ma anche quando l'altro interrompe un dialogo, smette di dare risposte o semplicemente non ti considera più la persona a cui rivolgersi in caso di necessità.
Ai traditori viene giustamente contestato il fatto di restare con persone che ignorano la reale situazione della coppia ma spesso qui dentro ho sentito raccontare di molti che hanno anche provato a raccontarsi trovandosi davanti una persona semplicemente non interessata ad ascoltare.
A questo punto mi chiedo... è così meno colpevole il tradito rispetto al traditore o le colpe sono al 50 e 50?
Il restare nella coppia poi dipende da una miriade di cose e non sempre è per il non rinunciare alla comfort zone, spesso sarebbe anche più semplice lasciare tutto e ricominciare ma ci sono cose, pensieri, retaggi o considerazioni che lo impediscono.
Tutto questo per dire che usare il tradimento come unico metro per giudicare se una persona è affidabile o meno mi sembra parecchio riduttivo, magari fosse così, sarebbe tutto molto più semplice come sarebbe più facile evitare di farsi del male, ma così non è.
Ci sono persone che riescono a ferire tantissimo senza essere infedeli, senza avere altre storie ma comunque non essendo coerenti con la coppia che hanno costruito.
Mi piacerebbe che questo tipo di considerazioni arrivassero dai traditi perché detto da una traditrice sa sempre di paraculaggine ma se qualcuno avesse il coraggio di guardarsi dentro probabilmente qualcosa di quello che ho scritto potrebbe essere avallato
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ritorno per replicare a @Nicky e @JimCain, con un ultimo intervento che ritengo necessario per chiarire un punto fondamentale: la discussione è deragliata a causa di un equivoco di fondo.

Il mio intervento al post #1228 non era rivolto a nessuno in particolare, tantomeno a Nicky. Muoveva da una constatazione di ordine generale, già oggetto di innumerevoli discussioni: chi tradisce, inevitabilmente, perde credibilità e fiducia nella relazione interpersonale. Questo dato, che riguarda la dinamica e non la persona, incide nel confronto di opinioni all’interno del forum, dove le posizioni possono essere influenzate dalle vicende personali liberamente narrate dagli utenti.

Mi riallacciavo anche a precedenti post — alcuni ironici — che evidenziavano come nel thread di Warlock fossero intervenuti soprattutto utenti dal “versante traditori”, talvolta con toni che sembravano adombrare comportamenti scorretti da parte di SS, quasi incitando l’opener a coltivare dubbi. In questo quadro dialettico, ho espresso considerazioni generali, come normalmente si fa quando si ragiona di dinamiche relazionali: si parla per categorie, non per persone.

Confondere un discorso generale con un giudizio personale significa attribuire intenzioni che non ci sono. Se qualcuno ha una storia che somiglia a quella discussa, non diventa automaticamente oggetto del commento: è una sovrapposizione, non un’affermazione di chi interviene, tantomeno ostile.

Trovo quindi fuori luogo l’accusa di pregiudizio: non ho espresso giudizi su Nicky, né sulla sua vita, né sulle sue scelte. Anzi, l’ho spesso apprezzata per il suo approccio spesso trasparente e non autoreferenziale.

Ho mantenuto un tono educato e corretto, come sono solito fare. La battuta su Trump era chiaramente ironica, ampiamente utilizzata nei commenti social sul personaggio.

Le repliche di Nicky da ultimo sono state invece fortemente polemiche e gratuite, come se vi fosse stato un mio attacco personale. Per quanto mi riguarda, si tratta di un travisamento, forse amplificato da fattori emotivi esterni che hanno trasformato un confronto normale in qualcosa di esasperato e persino offensivo.

Quanto a JimCain: non esiste alcuna contraddizione da “smascherare”, semplicemente perché non ho sostenuto ciò che mi viene attribuito. Discutere significa rispondere a ciò che uno ha scritto, non a ciò che si immagina abbia voluto dire.

Capisco che certi temi tocchino esperienze personali — tradimenti, relazioni parallele, ruoli di traditore o tradito — ma proprio per questo è importante non trasformare ogni riflessione generale in un attacco individuale.

Ribadisco quindi: il mio intervento era neutro, generale e non riferito a nessuno. Se qualcuno cerca la rissa, non mi sottraggo, ma non è certo il mio obiettivo.

Mi sembra che, in tempi di magra di storie interessanti, si sia trasformata la vicenda di Warlock in una disquisizione esagerata sulle probabilità di tradimento di SS, facendo leva su pregiudizi antipatici. Sono intervenuto due volte per riportare la vicenda a un quadro di probabile normalità, specie in una coppia di lunga durata che ha dichiarato una comunicazione trasparente. Warlock è stato molto equilibrato e sereno nelle sue manifestazioni, scansando possibili provocazioni.

Ho trovato invece sgradevole l’assalto alla diligenza, soprattutto da parte di chi — per quanto riportato nel forum — non sembra aver fatto della trasparenza un valore nella propria coppia.

Infine, sempre in generale, talvolta ci si dimentica che ognuno ha narrato liberamente la propria storia nel forum: non può poi pretendere di essere valutato per fatti che ha scelto di non raccontare.

La mia partecipazione al forum è nata in modo casuale, ma nel tempo — nonostante le punzecchiature sui miei thread o post talvolta giudicati prolissi (ma non sono il solo, viste certe lenzuolate) — mi ero illuso che le asperità fossero una sorta di “nonnismo di benvenuto” e che nel tempo si potesse instaurare, anche con il mio piccolo contributo, un confronto rispettoso su temi delicati.

La polemica degenerata in questo thread non si è basata sui contenuti, ma su fraintendimenti e fallacie retoriche, in una spirale che indica, se non mala fede, almeno un insistito vittimismo emotivo venato di isterismo, con dichiarazioni inconferenti e persino assurde (come “non ambisco a offrirmi o a vendermi” o accenni a fantasiosi contatti diretti che avrei cercato) che reputo semplicemente vergognose.

L’uso di una figura retorica — il “tostapane di seconda mano” — è stato trasformato ad arte in un dibattito sui sommi principi dell’etica, con la profondità di … una pozzanghera.

Non ho mai cercato contatti diretti con nessun utente, né sollecitato alcunché. Ho sempre risposto ai messaggi privati con disponibilità e rispetto. Evidentemente c’è stato un malinteso che ha fatto degenerare il confronto, capita. Allora, è meglio separarsi, ognuno per la sua strada.

Saluto cordialmente tutti i forumisti con cui ho avuto confronto e dibattito, anche su posizioni differenti, sempre nel rispetto reciproco.
Capita a tutti di mal interpretare affermazioni altrui.
Ma mi pare che non sia degenerato proprio nulla.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Di tradimenti ce ne sono un sacco di tipi, ognuno di noi ha storie ed esperienze diverse.
Molti tradiscono per fare numero, altri per sentirsi desiderati, altri ancora solo perché hanno trovato sulla propria strada una persona che vale la pena conoscere e vivere.
Il tradimento spesso viaggia su una strada parallela al matrimonio senza per questo andarci per forza ad incidere.
Si può tradire in molti modi, la fiducia verso l'altro può scemare non solo per una storia con un'altra persona ma anche quando l'altro interrompe un dialogo, smette di dare risposte o semplicemente non ti considera più la persona a cui rivolgersi in caso di necessità.
Ai traditori viene giustamente contestato il fatto di restare con persone che ignorano la reale situazione della coppia ma spesso qui dentro ho sentito raccontare di molti che hanno anche provato a raccontarsi trovandosi davanti una persona semplicemente non interessata ad ascoltare.
A questo punto mi chiedo... è così meno colpevole il tradito rispetto al traditore o le colpe sono al 50 e 50?
Il restare nella coppia poi dipende da una miriade di cose e non sempre è per il non rinunciare alla comfort zone, spesso sarebbe anche più semplice lasciare tutto e ricominciare ma ci sono cose, pensieri, retaggi o considerazioni che lo impediscono.
Tutto questo per dire che usare il tradimento come unico metro per giudicare se una persona è affidabile o meno mi sembra parecchio riduttivo, magari fosse così, sarebbe tutto molto più semplice come sarebbe più facile evitare di farsi del male, ma così non è.
Ci sono persone che riescono a ferire tantissimo senza essere infedeli, senza avere altre storie ma comunque non essendo coerenti con la coppia che hanno costruito.
Mi piacerebbe che questo tipo di considerazioni arrivassero dai traditi perché detto da una traditrice sa sempre di paraculaggine ma se qualcuno avesse il coraggio di guardarsi dentro probabilmente qualcosa di quello che ho scritto potrebbe essere avallato
Se si entra in un forum con questo nome è proprio per approfondire, in qualsiasi ruolo ci si trovi, questi aspetti.
Non tutti sono pronti subito a vedere la parte della propria vicenda dalla quale sono stati esclusi.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Se si entra in un forum con questo nome è proprio per approfondire, in qualsiasi ruolo ci si trovi, questi aspetti.
Non tutti sono pronti subito a vedere la parte della propria vicenda dalla quale sono stati esclusi.
A me questo forum ha fatto ragionare molto su me stessa obbligandomi alle volte anche ad accettare cose di me che prima non avrei mai accettato, mi ha fatto bene, adesso riesco molto di più a mettermi in discussione cercando di vedere le dinamiche anche da altre prospettive.
 
Top