ipazia
Utente disorientante (ma anche disorientata)
Per lapalissianoConosci Jaques de la Palice?
(un mio prof di filosofia lo citava spesso)
Per lapalissianoConosci Jaques de la Palice?
Abbiamo un amico in comunePer lapalissiano
(un mio prof di filosofia lo citava spesso)
Come sei estremo!No, però se uno è ex, magari sbaglio, ma lo vedo come qualcosa di "archiviato", comunque non una minaccia. Invece uno nuovo, sconosciuto, che comincia a messaggiare quotidianamente con compagna/moglie, e poi decidono pure di vedersi di nascosto dalla moglie di lui... io non sono un tipo da scenate, però quando torna a casa non so se trova la stessa serratura, se la casa è intestata a me.
Prima o poi i documenti del nonno salteranno fuori.Adesso però basta caffè, giusto? Perché se oggi avevano da ripercorrere 30 anni, un eventuale ulteriore caffè cosa dovrebbero ripercorrere?
Ma difatti non esiste una garanzia. Per me ci si ama, ci si fida, ci si scopa e finito tutto, ci si lascia.Non è comunque una garanzia. In questo caso la fedeltà è solo più probabile.
Sul sito della SNAI danno "entro 10 gg" 1,01 a 1, "entro 15 gg" 1,1 a 1, "non saltano fuori" 15 a 1..Prima o poi i documenti del nonno salteranno fuori.
Quindi mi stai dicendo in termini semplici che una donna che per 26 anni ti ha detto di non avere voglia di cazzo in generale ma solo del tuo non ti ha mentito tutto il tempo?E' come se dicesse "quella parte di me promiscua non è mai morta, è lì, dentro me, e fa parte di me, e la sto ricercando".
Non siamo stati noi a renderlo brutto ma il non sentirsi a proprio agio da parte di @Warlock .Lo abbiamo fatto diventare brutto noi, questo. Si pensa alla voglia come un desiderio che implichi per forza qualcosa di condiviso con qualcun altro che non sia il proprio partner ma che sia piuttosto a discapito del partner. Se ho piacere di vedere una persona e te ne rendo partecipe, ti sto facendo male o sto condividendo qualcosa con te che ho piacere di fare io come entità distinta dal noi ma consapevole del noi?
E perché associamo la parola piacere solo a qualcosa che ci esclude senza renderci conto che automaticamente facendo così precludiamo un piacere che fa bene all'altro, anche se si tratta solo di rivivere un ricordo?
Io penso che a volte si ha così tanta paura del passato di qualcuno a tal punto che ci si dimentica del presente e del fatto che accanto ci si è scelti, ci si è arrivati, dopo un percorso che però c è stato prima, senza di noi.
E bisogna averne secondo me altrettanto rispetto.
Le paure ci sono per essere superate.Non siamo stati noi a renderlo brutto ma il non sentirsi a proprio agio da parte di @Warlock .
Lui ha sentito qualcosa nella modalità di comunicazione che non era normale.
Se hai piacere di vedere qualcuno lo si dice ma se l'altro si sente a disagio forse quel piacere non lo ha mai visto per nessun altro.
Per come la vedo io non è paura del passato ma timore che il presente non sia più quello che si voleva.
Anche un collega attuale avrebbe suscitato la stessa incertezza se il messaggiare fosse stato assiduo.
E il cambiamento che fa paura
Pensa se non sintetizzava...Sintetizzando al massimo?
Collega attuale comporta il cambiamento della serratura, 250 euro circaNon siamo stati noi a renderlo brutto ma il non sentirsi a proprio agio da parte di @Warlock .
Lui ha sentito qualcosa nella modalità di comunicazione che non era normale.
Se hai piacere di vedere qualcuno lo si dice ma se l'altro si sente a disagio forse quel piacere non lo ha mai visto per nessun altro.
Per come la vedo io non è paura del passato ma timore che il presente non sia più quello che si voleva.
Anche un collega attuale avrebbe suscitato la stessa incertezza se il messaggiare fosse stato assiduo.
E il cambiamento che fa paura
Uè ue la gattina e’ mia
A parte i giangianesi inferociti, ti ricordo che dipende sempre da cosa fa l'altro, se è abbastanza furbo da non farsi sgamare e da mantenere un atteggiamento tollerabile in casa, quindi non da te, mi pare un finto controllo, senza contare che c'è il rischio che l'asticella si sposti sempre un po' più in là.. oggi tolleri un cornetto discreto, domani porti il caffè a letto ai 2 piccioncini la mattina dopo che tu hai dormito sul divano per non disturbare?A quasi 60 anni conosco più gente che ha dato e ricevuto corna nella vita che gente che è rimasta fedele.
Oh, ma chi se ne frega, a un certo punto.
Se le cose vanno così, le si accetta, se ne prende atto, si cercano i vantaggi in una situazione che viaggia in una certa direzione e si fa il possibile per sopravvivere.
Occorre essere pragmatici, tanto di anni utili ne restano pochi, a me. Gli altri più giovani calibrino le proprie scelte con la consapevolezza di cosa potrebbe diventare.
Stasera uscendo dall'ufficio ho trovato un nero impazzito e ho avuto paura, ho allungato il passo per allontanarmi, il tutto mentre a due passi da casa un nordafricano fuggiva dalla polizia con un machete in mano.
Io ho altre priorità ormai.
Godetevela finché si può.
Così poco? Sottovaluti i fabbriCollega attuale comporta il cambiamento della serratura, 250 euro circa
Certo, infatti il problema è dove si posiziona l'asticella?Mentalmente puoi pure pensare di avere il controllo sul partner, ma nemmeno operando il controllo più serrato ci riuscirai.
E non è nemmeno auspicabile.
Questo discorso va bene per dei ragazzini che non hanno ancora deciso cosa fare della propria vita sentimentale.Le paure ci sono per essere superate.
I cambiamenti ci sono per essere affrontati.
Altrimenti si vive in una scatola di Pan di zucchero fatta di menzogne per paura di.
Reazioni, conseguenze, esposizioni.
Il timore è naturale. Ma non può questo soffocare l' altro.
Se Warlock in tutti i suoi timori ha scelto di fidarsi, è perché da quegli stessi timori non ha voluto farsi schiacciare.
Nel bene e nel male.
E se invece della paura che il presente non sia quello che si voleva, ci sia la consapevolezza che si è nel presente giusto?
Mi ricorda la frase che ho postato e letto qualche tempo fa.
"Provaci.
E se va male?
E se invece va bene?"
Ma quanti veramente la vivono in questo ordine qui e non al contrario?
Il punto è quello che sa, o crede di sapere, lei di teNon è mai quello il problema: per me è quanto sai della persone che ami.