Messaggiare con un EX

Etta

Utente di lunga data
La gelosia è una malata forma di possessività che non mi appartiene.
Io ho altri tipi di malattie tipo la sociopatia sviluppata in 25 anni di commercio.

Io so di avere sempre dato il massimo nella relazione, se avesse interesse in un'altra persona vuol dire che:
a) il mio massimo non le basta più
b) che io non ho più altro da darle
per cui, probabilmente con estremo dolore, le nostre strade si dividerebbero
E se fosse così, cioè che sta nascendo qualcosa tra loro, cosa faresti?
 

cipolino

Utente di lunga data
Esatto, ma con un po' più di larghezza rispetto a ciò che esprimi tu, quando ti riferisci alla condivisione di interessi.
Si tratta di accettare che possano esserci forme di intimità e gratificazione fuori dalla relazione di coppia, senza che sfocino nell'avviare una relazione sentimentale/sessuale a parte e senza doverselo nascondere a vicenda o camminare sempre sulle uova per paura di ferirsi a vicenda.
Non so come spiegarlo in modo più chiaro di così, che probabilmente si capisce pochissimo.
Allora posso essere d'accordo (forse qualche esempio pratico aiuterebbe...)

La mia regola aurea è la condivisione: se quello che faccio lo condivido con mia moglie, anche se non lo facciamo insieme, entra nella coppia.
Se non lo posso condividere, è un problema.

Io e mia moglie per alcuni anni abbiamo vissuto in stati diversi: io da una parte, lei da un'altra. Ci vedevamo a intermittenza, una volta al mese, circa. Ed eravamo ragazzi. Io ho fatto nottate fuori, anche cene con amiche (da solo). Sempre raccontato tutto a lei. Anche lei ha fatto le stesse cose, e me le ha sempre raccontate. E quando ci vedevamo vivevamo ognuno la vita dell'altro in quel posto. Può aver scopato con altri? Certo! Non lo posso sapere e non lo saprò mai. Ma la mia sensazione è che non l'abbia fatto. Sarà la sensazione di un fesso, che ti devo di'? Io, per conto mio, non l'ho fatto. E la cosa non mi è mai pesata neanche un po'.
 
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hammer

Utente di lunga data
Se ami in questo momento la persona con cui stai, ricorda che anche i partner di letto hanno contribuito a farla diventare la persona che è adesso e che tu stai amando.
Non dico di ringraziarli ma nemmeno di demonizzarli
Nessuna demonizzazione.
Per gli ex partner delle mie ex, che non ho mai conosciuto, potrei provare al massimo indifferenza.
Ti auguro che questa storia si risolva al meglio per la vostra coppia.
 

Nicky

Utente di lunga data
Allora posso essere d'accordo (forse qualche esempio pratico aiuterebbe...)

La mia regola aurea è la condivisione: se quello che faccio lo condivido con mia moglie, anche se non lo facciamo insieme, entra nella coppia.
Se non lo posso condividere, è un problema.
Sono d'accordo. Tu mi sembri una persona con cui è possibile condividere, anche perché sembri avere una buona sicurezza in te stesso.
E quindi tua moglie ti avrà potuto raccontare le uscite e quello che ha provato, simpatie e antipatie, senza che queste cose, tenute nell'ombra, prendessero proporzioni sbagliate.
Molto spesso invece si portano nelle relazioni tante insicurezze, che alla fine impediscono la condivisione e generano un allontanamento.
Per fare degli esempio, tutti possiamo avere un amico che ci fa sorridere, o che ci corteggia scherzosamente e ci fa piacere, o con cui c'è quel filo di ricordo/rimpianto per il passato, senza che nessuna di queste cose mini la relazione ufficiale, che è una relazione scelta anche se esistono possibilità alternative. Ecco, queste cose normalmente vengono nascoste, per quel che ho sempre visto io.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Magari lei ha le sue ragioni per volere una reazione e non cerca solo uno specchio per far vedere quanto è brava.
Io cercherei di capire quello. Prima, bisogna sempre capire, se possibile, ciò che ci riguarda e una comunicazione così qualcosa vuol dire.
Non lo so, io è da quando leggo @Warlock e il suo rapporto con la moglie che non riesco a inquadrarla. Mi sembrano due che si sono avvitati per 40 anni sulle rispettive ansie.
 

cipolino

Utente di lunga data
Sono d'accordo. Tu mi sembri una persona con cui è possibile condividere, anche perché sembri avere una buona sicurezza in te stesso.
E quindi tua moglie ti avrà potuto raccontare le uscite e quello che ha provato, simpatie e antipatie, senza che queste cose, tenute nell'ombra, prendessero proporzioni sbagliate.
Molto spesso invece si portano nelle relazioni tante insicurezze, che alla fine impediscono la condivisione e generano un allontanamento.
Per fare degli esempio, tutti possiamo avere un amico che ci fa sorridere, o che ci corteggia scherzosamente e ci fa piacere, o con cui c'è quel filo di ricordo/rimpianto per il passato, senza che nessuna di queste cose mini la relazione ufficiale, che è una relazione scelta anche se esistono possibilità alternative. Ecco, queste cose normalmente vengono nascoste, per quel che ho sempre visto io.
Ecco, sì, è il concetto che avevo espresso io: non c'è niente che sia più desiderabile di ciò che si è costretti a desiderare di nascosto, soffocandone il desiderio!
 
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