ho letto tutto, il thread, e mi è sembrato di tornare indietro ad un anno e mezzo fa. La mia situazione è stata simile; non voglio, e soprattutto non posso (perchè non ce l'ho) darti una ricetta per uscirne. Ho risposto qui perchè il racconto che fai è - come dici - applicabile a tutte le famiglie. e nonostante nonne, tate e donne di servizio i miei due bimbi uno di tre e uno di due ci assorbivano totalmente. c'erasolamente l'energia per trascinarsi a letto. io spesso in giro per il mondo, a casa, quando c'ero, ero invaso dalle carte... Se ripenso a quel periodo - una volta terminata la mia storia " a latere" non pensavo a nulla, e sorattutto non pensavo di poter riprendere ad amare mia moglie. Sono solo partito - come vuoi fare tu, mi sembra - dai miei bambini, ho ripercorso il mio fidanzamento (lungo) le tappe più significative di una vita di coppia insieme cercando di capire come e dove potevo migliorare, imparando a chiedere aiuto ma, soprattutto, avendo la pazienza di capire che la situazione era, al momento, molto dura, ero molto scosso e qualsiasi decisione poteva essere affrettata. Sono per natura impulsivo e irruento e la mia equazione preferita è problema = soluzione. ma, in quel caso, ho capito che dovevo aspettare. togliere un pò il piede dall'acceleratore (i.e. dedicare almeno i we alla mia famiglia e se dovevo lavorare ancora lavoravo di notte) cercare dei momenti, anche intimi. il tutto nei primi mesi era solo frutto di ragionamento, impegno e abnegazione (... non veniva da dentro e il dolce e inganevole ricordo dell'amante non mi aiutava). a poco a poco però vedevo che le cose cambiavano; cominciavo avedere le cose con una diversa prospettiva e i chiarimenti che avevo mano a mano con mia moglie erano meno conflittuali, cominciavamo ad avere un diverso ruolo, complementare, per quanto riguarda i figli, e sempre a poco a poco, non avevo più paura delle vacanze..., di non dover lavorare, d soffermarmi su mia moglie in primis e sui miei figli poi. Ho seguito con fatica questo percorso, ho avuto tentazioni, molte. la voglia di evadere, di avere sesso facile, di dimenticare sono state costanti in me. ma l'unica cosa che mi dicevo era che tutto questo non costituiva la soluzione delproblema. la vera alternativa era (ed è): dentro il mio legame ma con passione e voglia di renderlo speciale ogni giorno, oppure fuori, sempre assumendomi ogni responsabiltà, ma fuori. Ho scelto la prima, non per comodo, non per paura, e non per mutui, potrei mantenere mia moglie ed i miei figli tranquillamente vivendo bene e creandomene un'altra di famiglia. ma sono partito da cosa c'era, sono partito dal progetto, ho tentato di riscoprirlo - ci sto riuscendo - e con tutti i suoi (più o grandi difetti) nonostante tutto ho ritrovato una persona che aveva solamente voglia di condividerlo. Lei non sa del tradimento, lei non sa che mi sono innamorato, e lei non sa che ho sofferto molto. ma, in mezzo al cammino, nonostante non mi veda completamente fuori pericolo, per come stanno andando questi mesi, per noi come coppia, per i bimbi che sono attaccatissimi ad entrambi i genitori, credo di aver compiuto la scelta giusta. Ti sono davvero vicino e ti abbraccio caro ROb, Tu possa scegliere quanto è di meglio per TE.
bastardo dentro