Matrimonio finito?

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Difatti non ignoro nulla, nemmeno l'abbandono che lei ha provato (senza che io me ne accorgessi). Considero che la storia virtuale presto sarà reale perchè si incontreranno. Certo forse incosciamente sto solo aspettando che lei parta per capire molte piu' cose.
Non so se è giusto agire così, ma è quello che mi dice la testa e il cuore, perchè capisco che lei, in questo momento è molto vulnerabile e potrebbe rimanerci davvero scottata.
Mi sento come se fosse una figlia da accudire, e capisco che nella sua angoscia sta facendo una cosa avventata.
Spero che la sua felicità riesca a colmare il mio stato di dolore.
Veramente tu dovresti sentirti come un uomo che ama e che le dice di non andare e di ricostruire con lui.
 
O

Old mux

Guest
Veramente tu dovresti sentirti come un uomo che ama e che le dice di non andare e di ricostruire con lui.
Si mi sento di amare ancora, sarebbe stato meglio il contrario...
Contestualemte penso che anche la sua famiglia abbia contribuito a innescare certi meccanismi nella sua testa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
http://www.studiolegale-online.net/separazione_divorzio_03.php
Quando può aversi la separazione con addebito?
Nel pronunciare la separazione, ove ricorrano specifiche circostanze e se richiesto da una delle parti, il Giudice può dichiarare a quale dei due coniugi sia addebitabile la separazione.
L'addebito assume rilevanza pratica e sostanziale per ciò che riguarda il diritto successorio (art. 548 e 585 c.c.) e la determinazione dell'assegno di mantenimento (art. 156 c.c.).
Costituiscono fatti che possono condurre all'addebito della separazione quelli che ledono il dovere di lealtà, quali i maltrattamenti, l'omessa assistenza morale e materiale, l'abbandono ingiustificato della casa coniugale, puranche le vessazioni della suocera. Secondo la giurisprudenza, l'adulterio, di per sé, non è causa di addebito, se non quando sia grave e notorio al punto da determinare discredito sociale in pregiudizio dell'altro coniuge.
 
O

Old mux

Guest
Vorrei tanto capire, come uscire da questo dramma. Se devo mettermi in testa che è finita e quindi utilizzare il detto "chiodo scaccia chiodo" oppure se devo attendere in questo calvario la fine. So solo che, il mio stato d'animo e il mio umore sono ai minimi livelli, che inizio ad avere le convulsioni affettive, e che, oltre la nebbia non vedo un futuro roseo.
Difficile ricominciare una vita a 43 anni, anche se chiunque potrà dirmi il contrario.
In un giorno...ci si sveglia per ricominciare da zero...cazzo quant'è difficile vivere!
 
O

Old mux

Guest
http://www.studiolegale-online.net/separazione_divorzio_03.php
Quando può aversi la separazione con addebito?
Nel pronunciare la separazione, ove ricorrano specifiche circostanze e se richiesto da una delle parti, il Giudice può dichiarare a quale dei due coniugi sia addebitabile la separazione.
L'addebito assume rilevanza pratica e sostanziale per ciò che riguarda il diritto successorio (art. 548 e 585 c.c.) e la determinazione dell'assegno di mantenimento (art. 156 c.c.).
Costituiscono fatti che possono condurre all'addebito della separazione quelli che ledono il dovere di lealtà, quali i maltrattamenti, l'omessa assistenza morale e materiale, l'abbandono ingiustificato della casa coniugale, puranche le vessazioni della suocera. Secondo la giurisprudenza, l'adulterio, di per sé, non è causa di addebito, se non quando sia grave e notorio al punto da determinare discredito sociale in pregiudizio dell'altro coniuge.
Bene...il dovere di lealtà
 
O

Old mux

Guest
http://www.studiolegale-online.net/separazione_divorzio_03.php
Quando può aversi la separazione con addebito?
Nel pronunciare la separazione, ove ricorrano specifiche circostanze e se richiesto da una delle parti, il Giudice può dichiarare a quale dei due coniugi sia addebitabile la separazione.
L'addebito assume rilevanza pratica e sostanziale per ciò che riguarda il diritto successorio (art. 548 e 585 c.c.) e la determinazione dell'assegno di mantenimento (art. 156 c.c.).
Costituiscono fatti che possono condurre all'addebito della separazione quelli che ledono il dovere di lealtà, quali i maltrattamenti, l'omessa assistenza morale e materiale, l'abbandono ingiustificato della casa coniugale, puranche le vessazioni della suocera. Secondo la giurisprudenza, l'adulterio, di per sé, non è causa di addebito, se non quando sia grave e notorio al punto da determinare discredito sociale in pregiudizio dell'altro coniuge.
In tutti i casi la legge non tutela chi subisce il tradimento se non solo in casi di discretito sociale avanzato. Normale che tradire è facile...
In pratica lo stato se ne fotte...forse è meglio andare in arabia saudita e farmi un harem...
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
In tutti i casi la legge non tutela chi subisce il tradimento se non solo in casi di discretito sociale avanzato. Normale che tradire è facile...
In pratica lo stato se ne fotte...forse è meglio andare in arabia saudita e farmi un harem...
Non è questo il punto. Là se una donna tradisce, so cazzi!

Ma dai stai tranquillo. Non dare troppo peso a cosa dicono le donne, ma mi interessa sta faccenda se un con adulterio sputtani l'altro...uhm...ohm...molto pittoresco...
 
O

Old mux

Guest
Non è questo il punto. Là se una donna tradisce, so cazzi!

Ma dai stai tranquillo. Non dare troppo peso a cosa dicono le donne, ma mi interessa sta faccenda se un con adulterio sputtani l'altro...uhm...ohm...molto pittoresco...
A quanto ne so la cassazione non punisce il reato in quanto chi ha subito un tradimento reagisce con un stato psicologico alterato e quindi non punibile.
 
O

Old mux

Guest
Cassazione: moglie adultera? La si può svergognare
Il marito che scopre l'adulterio della moglie e reagisce umiliandola con pesanti insulti, non è punibile, neppure se la sua reazione non è immediata. Lo ha stabilito la Quinta sezione Penale della Corte di Cassazione che ha così accolto il ricorso di un uomo che dopo aver scoperto il tradimento della moglie leggendo le pagine del suo diario, aveva deciso di "selezionare" i passaggi più "piccanti" e di inviarli ai colleghi di lavoro della intraprendente consorte.
La Corte ha ritenuto l'uomo non punibile in base alle previsioni del secondo comma dell'art. 599 del codice penale ossia per avere agito nello stato d'ira determinato da un fatto ingiuto altrui.
La reazione, spiega la Corte, anche se è avvenuta "a scoppio ritardato" non è fatto punibile in quanto lo stato d'ira non è detto che si esaurisca in un'azione istantanea ed è dunque possibile il suo perdurare.
In sostanza, come ha chiarito il relatore Maria ******** Di Tomassi, occorre distinguere tra lo "stato d'ira" e "l'impeto d'ira" o di "intenso dolore". Quest'ultimo "ben puo' ravvisarsi in quella condizione psichica complessa, prodotta da una violenta alterazione dell'emozione e capace persino di durare, a seconda dei fattori che l'abbiano scatenata e delle note caratteriali di ciascuno, per un apprezzabile lasso di tempo, che e' l'ira. Nulla autorizza percio' ad intendere lo stato d'ira solamente quale sfogo momentaneo e simultaneo che l'ha causato".
Nella motivazione adottata dai giudici di Piazza Cavour, si legge che "è sufficiente, perche' la esimente sia ravvisabile, che l'azione reattiva sia condotta a termine persistendo l'accecamento dello stato d'ira provocato dal fatto ingiusto altrui e che tra l'insorgere della reazione e tale fatto sussista una reale contiguita' temporale, senza che occorra, invece, che la reazione si esaurisca in un'azione istantanea".
Soprattutto nell’ambito di un procedimento giudiziario, è molto difficile dunque comprendere le motivazioni che possono aver condotto un coniuge a al tradimento e l'altro a reazioni, talvolta, anche autolesive.
Subire un tradimento significa provare un dolore profondo per l’abbandono e la perdita dei riferimenti abituali; è un colpo al cuore e tale lo si percepisce nel corpo e nell’anima e questo perché il patto d’amore è stato violato e con esso anche la garanzia di dipendenza reciproca che ne assicurava la solidità.
Proprio per questo quando si è devastati dinanzi a una verità che non si riesce a comprendere, le reazioni possono essere inaspettate.
Fonte: studiocataldi
 

Old lordpinceton

Utente di lunga data
Cassazione: moglie adultera? La si può svergognare
Il marito che scopre l'adulterio della moglie e reagisce umiliandola con pesanti insulti, non è punibile, neppure se la sua reazione non è immediata. Lo ha stabilito la Quinta sezione Penale della Corte di Cassazione che ha così accolto il ricorso di un uomo che dopo aver scoperto il tradimento della moglie leggendo le pagine del suo diario, aveva deciso di "selezionare" i passaggi più "piccanti" e di inviarli ai colleghi di lavoro della intraprendente consorte.
La Corte ha ritenuto l'uomo non punibile in base alle previsioni del secondo comma dell'art. 599 del codice penale ossia per avere agito nello stato d'ira determinato da un fatto ingiuto altrui.
La reazione, spiega la Corte, anche se è avvenuta "a scoppio ritardato" non è fatto punibile in quanto lo stato d'ira non è detto che si esaurisca in un'azione istantanea ed è dunque possibile il suo perdurare.
In sostanza, come ha chiarito il relatore Maria ******** Di Tomassi, occorre distinguere tra lo "stato d'ira" e "l'impeto d'ira" o di "intenso dolore". Quest'ultimo "ben puo' ravvisarsi in quella condizione psichica complessa, prodotta da una violenta alterazione dell'emozione e capace persino di durare, a seconda dei fattori che l'abbiano scatenata e delle note caratteriali di ciascuno, per un apprezzabile lasso di tempo, che e' l'ira. Nulla autorizza percio' ad intendere lo stato d'ira solamente quale sfogo momentaneo e simultaneo che l'ha causato".
Nella motivazione adottata dai giudici di Piazza Cavour, si legge che "è sufficiente, perche' la esimente sia ravvisabile, che l'azione reattiva sia condotta a termine persistendo l'accecamento dello stato d'ira provocato dal fatto ingiusto altrui e che tra l'insorgere della reazione e tale fatto sussista una reale contiguita' temporale, senza che occorra, invece, che la reazione si esaurisca in un'azione istantanea".
Soprattutto nell’ambito di un procedimento giudiziario, è molto difficile dunque comprendere le motivazioni che possono aver condotto un coniuge a al tradimento e l'altro a reazioni, talvolta, anche autolesive.
Subire un tradimento significa provare un dolore profondo per l’abbandono e la perdita dei riferimenti abituali; è un colpo al cuore e tale lo si percepisce nel corpo e nell’anima e questo perché il patto d’amore è stato violato e con esso anche la garanzia di dipendenza reciproca che ne assicurava la solidità.
Proprio per questo quando si è devastati dinanzi a una verità che non si riesce a comprendere, le reazioni possono essere inaspettate.
Fonte: studiocataldi
Ecco io non riuscirei mai a fare ste robe, a sputtanare mia moglie in giro...lei mi ha sempre "protetto" e io ho sempre "protetto" lei. Brutto sputtanare il coniuge. Brutto.

Anche perchè bisogna valutare la globalità della persona, non solo valutarla per la sua fedeltà o meno.

Mah...che modi...
Pessimo...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mux

Mux ...Muuux ...Muuuuuuuuuuuuuux ...Mux!!!
Ci sei?
Tu devi capire se la vuoi e comportarti di conseguenza.
Se sei così confuso vai nel consultorio più vicino e chiedi un incontro con la/il psicologa/o, poi, se tua moglie vorrà, vi incontrerete insieme con una/un professionista che farà da mediatore e vi aiuterà a capire cose volete e potete fare.
Smettela però con questi conportamenti da asilo se continuate a dirvi "ti stacco la pace" non adate da nessuna parte ...neanche verso una separazione dignitosa.-
 
O

Old mux

Guest
Ecco io non riuscirei mai a fare ste robe, a sputtanare mia moglie in giro...lei mi ha sempre "protetto" e io ho sempre "protetto" lei. Brutto sputtanare il coniuge. Brutto.

Anche perchè bisogna valutare la globalità della persona, non solo valutarla per la sua fedeltà o meno.

Mah...che modi...
Pessimo...
A mente fredda è pessimo, son d'accordo, ma prima o poi le verità escono a galla...perchè anche i muri hanno le orecchie.
 
O

Old mux

Guest
Mux ...Muuux ...Muuuuuuuuuuuuuux ...Mux!!!
Ci sei?
Tu devi capire se la vuoi e comportarti di conseguenza.
Se sei così confuso vai nel consultorio più vicino e chiedi un incontro con la/il psicologa/o, poi, se tua moglie vorrà, vi incontrerete insieme con una/un professionista che farà da mediatore e vi aiuterà a capire cose volete e potete fare.
Smettela però con questi conportamenti da asilo se continuate a dirvi "ti stacco la pace" non adate da nessuna parte ...neanche verso una separazione dignitosa.-
Come posso dirti che non hai ragione?...in nessun modo, però la coglionaggine di una persona non ha limiti.
L'orgoglio è una brutta bestia, e per salvarsi l'unica alternativa è sputarlo fuori...sfogandosi anche in un forum come questo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Come posso dirti che non hai ragione?...in nessun modo, però la coglionaggine di una persona non ha limiti.
L'orgoglio è una brutta bestia, e per salvarsi l'unica alternativa è sputarlo fuori...sfogandosi anche in un forum come questo.
è quello che ha fatto tua moglie...



Vai al consultorio.
 

Old veronika

Utente di lunga data
Mux non capisco per quale motivo ti fissi con la seperazione con addebito, ti abbiamo gia' detto che serve solo per la quantificazione degli alimenti.... alimenti che COMUNQUE non dovresti pagare dato che lo stipendio di lei e' piu' alto del tuo.
Poi se mi dici che vuoi un documento dove si legge a chiare lattere che la colpa della rottura del tuo matrimonio e' tutta di tua moglie... se vuoi te lo scrivo io...

Ma a cosa ti serve? a chi speri di esibirlo?
 
O

Old mux

Guest
Mux non capisco per quale motivo ti fissi con la seperazione con addebito, ti abbiamo gia' detto che serve solo per la quantificazione degli alimenti.... alimenti che COMUNQUE non dovresti pagare dato che lo stipendio di lei e' piu' alto del tuo.
Poi se mi dici che vuoi un documento dove si legge a chiare lattere che la colpa della rottura del tuo matrimonio e' tutta di tua moglie... se vuoi te lo scrivo io...

Ma a cosa ti serve? a chi speri di esibirlo?
Vabbè...inizia a scrivere...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
O

Old mux

Guest
ma ke ne so...sono solo stanko di tutto. Infedeltà, prese per il kulo, menzogne, maschere e maskerine...mi kiedo solo dov'è finito il buon senso. Forse non ho kapito un korno della vita...o la vita non ha capito me. So solo ke, è tutto molto nauseante...quando si vivono kueste storie.
 
Stato
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