Mancanza

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Franziska

Utente
Questa affermazione mi fa scattare una domanda che è anche per te.
Secondo voi davvero esiste questa chimica che attrae inesorabilmente due esseri e soprattutto CONTINUERA' AD ATTRARLI per sempre?
Il mio dubbio è reale. Ci sono coppie che resisitono a qualsiasi bufera per questa chimica attrattiva pazzesca?
Non è che lui te l'ha detto per convincerti a continuare, ma non lo pensa? Oppure: se è vero che esiste questa chimica speciale che unisce due persone a prescindere dal passare del tempo, sei d'accordo che è piuttosto rara?
E se è vero ed è rara, come si fa a rinunciare? Io non lo farei. Continuerei la relazione clandestina (che poi non lo è mica tanto, visto l'atteggiamento di tuo marito) senza nessun dubbio, e lascerei aperta la porta al futuro. I figli crescono.
E tu resteresti con il dolore di aver rinunciato a una rarità per restare con un uomo che è sicuramente pieno di virtù, ma col quale l'amore, diciamolo, è finito.
Cosa credo io in proposito? Che non si torna indietro, nel senso che quando ci vedremo non ci sarà più la cordiale indifferenza di due che si incontrano per lavoro, che lui sarà sempre il mio amante e non più altro, e vorrei non doverlo incontrare mai più perchè non posso cancellare e fingere che non sia successo. Quando una persona ti è piaciuta così tanto da farti dimenticare la tua vita (perchè è davvero questo che accade anche se sembra assurdo) probabilmente resterai sempre vulnerabile ma.. l'attrazione fatale? non lo so.. secondo me è una colossale stronzata, le persone si attraggono si desiderano ma anche e soprattutto si scelgono. la chimica l'intesa esistono ma poi c'è un atto di volontà. Questa relazione è stata una scelta anche se basata sull'attrazione e sulla chimica, ed una scelta è stata chiuderla.
 

cucciolina

Utente di lunga data
Cosa credo io in proposito? Che non si torna indietro, nel senso che quando ci vedremo non ci sarà più la cordiale indifferenza di due che si incontrano per lavoro, che lui sarà sempre il mio amante e non più altro, e vorrei non doverlo incontrare mai più perchè non posso cancellare e fingere che non sia successo. Quando una persona ti è piaciuta così tanto da farti dimenticare la tua vita (perchè è davvero questo che accade anche se sembra assurdo) probabilmente resterai sempre vulnerabile ma.. l'attrazione fatale? non lo so.. secondo me è una colossale stronzata, le persone si attraggono si desiderano ma anche e soprattutto si scelgono. la chimica l'intesa esistono ma poi c'è un atto di volontà. Questa relazione è stata una scelta anche se basata sull'attrazione e sulla chimica, ed una scelta è stata chiuderla.
verissime le tue parole...dopo che c'è stato un rapporto così intenso è difficile tornare come prima, anzi impossibile...io che lo devo vedere per lavoro e parlarci ogni giorno, ti confermo che non sarà più lo stesso...questa persona mi è piaciuta tanto e mi piace ancora , nonostante tutto...nonostante sappia che non è il momento per noi, che non è una cosa giusta, che lui non sa cosa vuole e non è coerente nemmeno con se stesso, non riesco ad essere indifferente e a dimenticare quello che ho provato, che abbiamo provato...
sul discorso della chimica, credo esista davvero, un qualcosa che lega profondamente due persone, un'attrazione che scatta, sia fisica sia mentale...non so come spiegarlo, ma lui mi conosce, riesce ad anticipare spesso quello che voglio dire, a capire cosa sto pensando, le mie sensazioni ed emozioni...a dire il vero questa cosa non mi era mai capitato con nessuno prima d'ora, e quindi mi chiedo anch'io se sia davvero una questione di chimica tra due persone...
 

cucciolina

Utente di lunga data
Non abbastanza, secondo me.

Io in oltre 30 anni non ho mai pensato di tradire mio marito. Per me esisteva solo lui, in modo naturale, nonostante i casini di altro genere combinati da lui a scapito della famiglia.

Dopo il suo tradimento l'ho fatto perchè lui non è più al centro della mia vita.
prima di questa sbandata non avevo mai e dico mai nemmeno lontanamente pensato di tradire il mio compagno...
poi è arrivato lui, quasi un fulmine a ciel sereno, e tutte le certezze sono svanite...e ora sono qui a chiedermi
se amo il mio compagno, se provo solo affetto per lui....non so più nulla
 

Franziska

Utente
prima di questa sbandata non avevo mai e dico mai nemmeno lontanamente pensato di tradire il mio compagno...
poi è arrivato lui, quasi un fulmine a ciel sereno, e tutte le certezze sono svanite...e ora sono qui a chiedermi
se amo il mio compagno, se provo solo affetto per lui....non so più nulla
sai, io sto cercando di distogliere l'attenzione da lui e concentrarmi su di me (forse anche per non sentire più la sua mancanza.. e via di nuovo con questa parola/concetto..) provo a chiedermi cosa voglio io, che cosa è cambiato in me, e come posso intrecciare di nuovo il mio sentire con quello di mio marito per come sono io adesso, diversa innegabilmente da prima. sono quella che ha potuto tradire nascondere mentire per tanti mesi senza sensi di colpa, e trovare in questa relazione sensazioni che mi sono rimaste addosso e con cui devo fare i conti.
 

Gatta80

Utente di lunga data
sai, io sto cercando di distogliere l'attenzione da lui e concentrarmi su di me (forse anche per non sentire più la sua mancanza.. e via di nuovo con questa parola/concetto..) provo a chiedermi cosa voglio io, che cosa è cambiato in me, e come posso intrecciare di nuovo il mio sentire con quello di mio marito per come sono io adesso, diversa innegabilmente da prima. sono quella che ha potuto tradire nascondere mentire per tanti mesi senza sensi di colpa, e trovare in questa relazione sensazioni che mi sono rimaste addosso e con cui devo fare i conti.

Franziska sono al tuo stesso punto. Mi colpiscono molte tue parole, perché descrivono me e i miei pensieri. Io, proprio perché sono alla ricerca di risposte, come te, non so darti consigli. Mi ha colpito anche quello che hai scritto sull’aver fatto molti passi avanti e indietro, nella tua storia con l’altro. Anche a me è successo (e succede) di avere la sensazione che sto andando avanti, la netta sensazione di cominciare a vedere tutto più lucidamente.. finchè un giorno non mi sento malinconica, penso ad alcuni momenti, a frasi che ci siamo scritti, mi assalgono i dubbi, lascio prevalere sull’”atto di forza della ragione” e sulla volontà, l’istinto, il sentire. E il pensiero di lui, di tornare a cercarlo, prevale su ogni altro proposito. Per quanto riguarda me, poi, se da un lato mi è sempre piaciuto sapere che lui c’è, mi rassicura, dall’altro mi accorgo che non mi aiuta tutta questa sua disponibilità, il sapere che, mi basterebbe volerlo, per averlo. Ma il pensiero che potrebbe non esserci più, questa possibilità, anche questo mi spaventa. Sono contraddittoria, non so cosa voglio. E ci sono ancora molte domande cui non so darmi risposta.
 

Carola

Utente di lunga data
Uguale
Uguale

Mi ritivo in ogni pensiero stato d'animo
La diff e che il mio altro sarebbe pronti ad una vita con me

Ma e tutto uguale
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Cosa credo io in proposito? Che non si torna indietro, nel senso che quando ci vedremo non ci sarà più la cordiale indifferenza di due che si incontrano per lavoro, che lui sarà sempre il mio amante e non più altro, e vorrei non doverlo incontrare mai più perchè non posso cancellare e fingere che non sia successo. Quando una persona ti è piaciuta così tanto da farti dimenticare la tua vita (perchè è davvero questo che accade anche se sembra assurdo) probabilmente resterai sempre vulnerabile ma.. l'attrazione fatale? non lo so.. secondo me è una colossale stronzata, le persone si attraggono si desiderano ma anche e soprattutto si scelgono. la chimica l'intesa esistono ma poi c'è un atto di volontà. Questa relazione è stata una scelta anche se basata sull'attrazione e sulla chimica, ed una scelta è stata chiuderla.
Quoto e sottolineo con vigore.
E, già che ci sono, ti approvo pure!
 

biancoenero

Utente di lunga data
Sul lavoro, fortunatamente incontri saltuari, e finora da entrambi accuratamente evitati. Capisco perfettamente quando dici che ti senti ancora vulnerabile, anch'io non ho la certezza nel caso tornasse di essere forte abbastanza da chiudergli la porta (è già successo, ho fatto tanti passa avanti e indietro durante questa storia) ci vuole un atto di forza della ragione un atto di volontà. Niente istinto niente sentire. Solo scegliere di testa.
Una volta lui mi ha detto : ci sono persone che se anche rivedi a distanza di tempo ti scatenano una chimica che non controlli, per me e te sarà sempre così . dobbiamo decidere se vederci, quello che succede dopo già lo sappiamo.
E' vero,la mia storia con lui ha avuto pause piu o meno lunghe,anche di anni,ma ogni volta che ci rivedavamo era come se il tempo si fosse fermato,che i nostri sentimenti e le nostre sensazioni fossero rimasti immutati per tutto quel tempo...e anch'io penso che questa storia potrebbe anche durare all'infinito se non ci si rende conto che ci fa star male e si fa qualcosa davvero per interromperla.Anch'io mi alzo al mattino dicendo che da oggi è finita,mi carico di buoni propositi nei confronti di mio marito e riparto entusiasta;ma è un entusiasmo effimero,pronto a dissolversi alla prima incomprensione o di fronte alla mancata volonta' di cambiare davvero,e rinunciare davvero all'altro
 

zanna

Utente di lunga data

Franziska

Utente

zanna

Utente di lunga data
amore?.. o forse più per autodifesa paura di vedere?.. o forse addirittura menefreghismo?..
Vediamo vediamo tutto tranquilla ... il menefreghismo? No non menefreghismo ma disamore ...
 

Gatta80

Utente di lunga data
Oggi è giornata di domande, pensieri, ricordi.. ho fatto una scelta, ho scelto il mio matrimonio, mio marito, ho scelto di non sentirmi più a metà, scissa, piena di sensi di colpa, ipocrita. So che è la scelta giusta per me. Eppure.. lui continua a mancarmi, alcuni giorni di più altri un po' meno, ma non passa giorno in cui non abbia pensato a lui. Non ne ero innamorata, sapevo che non ci sarebbe mai stato un futuro tra di noi (per scelta e consapevolezza di entrambi), non condivido molte cose di lui, del suo carattere, eppure.. dimenticarlo e' maledettamente difficile. Forse e' un'immagine idealizzata di lui che non va via. O forse, invece, contro ogni razionalità e consapevolezza, ne ero (e un po' ne sono ancora) realmente innamorata?!?!? Non lo so, non credo, ma allora perché' non lo dimentico?! Mi scrivete che è' l'inespresso fra di noi che pesa. In realtà c'è stato qualcosa, di "espresso", ed è stato molto lontano dalle aspettative da me riposte, ma la "delusione" evidentemente non è bastata.
Franziska tu a che punto sei?!? Hai fatto progressi?!?
Io vado avanti di tre passi, poi arretro di due.....
 
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perplesso

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Staff Forum
Se hai scelto,ora devi darti il tempo per smaltire,mica si rimuove tutto in poco tempo....
 

Franziska

Utente
Oggi è giornata di domande, pensieri, ricordi.. ho fatto una scelta, ho scelto il mio matrimonio, mio marito, ho scelto di non sentirmi più a metà, scissa, piena di sensi di colpa, ipocrita. So che è la scelta giusta per me. Eppure.. lui continua a mancarmi, alcuni giorni di più altri un po' meno, ma non passa giorno in cui non abbia pensato a lui. Non ne ero innamorata, sapevo che non ci sarebbe mai stato un futuro tra di noi (per scelta e consapevolezza di entrambi), non condivido molte cose di lui, del suo carattere, eppure.. dimenticarlo e' maledettamente difficile. Forse e' un'immagine idealizzata di lui che non va via. O forse, invece, contro ogni razionalità e consapevolezza, ne ero (e un po' ne sono ancora) realmente innamorata?!?!? Non lo so, non credo, ma allora perché' non lo dimentico?! Mi scrivete che è' l'inespresso fra di noi che pesa. In realtà c'è stato qualcosa, di "espresso", ed è stato molto lontano dalle aspettative da me riposte, ma la "delusione" evidentemente non è bastata.
Franziska tu a che punto sei?!? Hai fatto progressi?!?
Io vado avanti di tre passi, poi arretro di due.....
Ciao..i miei progressi (se di progressi vogliamo parlare) sono contorti confusi e dibidirezionali..sono in gran confusione emotiva insomma. Sto cercando di tornare alla mia vita familiare tranquilla e ordinata ad un marito per bene che dice di amarmi. Ma faccio fatica, continuo a fare i conti non tanto con l'altro (è scomparso ormai da oltre due mesi, e per me è stato lacrime e sangue..) ma con quella parte di me che lui ha risvegliato e che avevo dimenticato di essere (passione imprudenza leggerezza entusiasmo etc etc) ..come gestire questo carico di roba col resto della mia vita?.. dove metto tutto questo? di nuovo sotto il tappeto? sto cercando di stimolare un confronto con mio marito sulla ns vita di coppia, ma ho risposte sterili stranite distanti, forse sono io che non approccio bene (non è facile non citando l'altro) forse non vuole che scuota il suo quieto vivere, forse -come dice lui- a volte sfugge il bandolo della matassa..
 

Carola

Utente di lunga data
Ciao..i miei progressi (se di progressi vogliamo parlare) sono contorti confusi e dibidirezionali..sono in gran confusione emotiva insomma. Sto cercando di tornare alla mia vita familiare tranquilla e ordinata ad un marito per bene che dice di amarmi. Ma faccio fatica, continuo a fare i conti non tanto con l'altro (è scomparso ormai da oltre due mesi, e per me è stato lacrime e sangue..) ma con quella parte di me che lui ha risvegliato e che avevo dimenticato di essere (passione imprudenza leggerezza entusiasmo etc etc) ..come gestire questo carico di roba col resto della mia vita?.. dove metto tutto questo? di nuovo sotto il tappeto? sto cercando di stimolare un confronto con mio marito sulla ns vita di coppia, ma ho risposte sterili stranite distanti, forse sono io che non approccio bene (non è facile non citando l'altro) forse non vuole che scuota il suo quieto vivere, forse -come dice lui- a volte sfugge il bandolo della matassa..
sembri me
secondo em certe parti di noi devono x forza essere accantonate o vissute come capita con un amante
le trovo francamente incompatibili con la normale routine di una vita di coppia

inizio proprioa credere che inutile
forse finirebbe pure con amante tutta sta passione leggerezza entusiamso appena trasformato in compagno

forse siamo da eterne storielle?

io una ne ho avuta e guarda che casino

io potrei essere l'idelae come amante no?
leggerezza sorrisi richieste nulle

il mio si è stufato d iqsto "poco"

va be

cmq sul avere storielle varie non fa x me
adesso c'è un 30enne sportivo molto carino simpatico
corteggiamente discreto ma molto presente

non me ne frega una cippa

quindi meglio ritorvare la vechia e buona carola

in fondo le mie amiche + tranquille sono poi le + serene
le tormentate un guaio dietro l'altro
:singleeye:
:singleeye:
 

Gatta80

Utente di lunga data
sembri me
secondo em certe parti di noi devono x forza essere accantonate o vissute come capita con un amante
le trovo francamente incompatibili con la normale routine di una vita di coppia

inizio proprioa credere che inutile
forse finirebbe pure con amante tutta sta passione leggerezza entusiamso appena trasformato in compagno

forse siamo da eterne storielle?

io una ne ho avuta e guarda che casino

io potrei essere l'idelae come amante no?
leggerezza sorrisi richieste nulle

il mio si è stufato d iqsto "poco"

va be

cmq sul avere storielle varie non fa x me
adesso c'è un 30enne sportivo molto carino simpatico
corteggiamente discreto ma molto presente

non me ne frega una cippa

quindi meglio ritorvare la vechia e buona carola

in fondo le mie amiche + tranquille sono poi le + serene
le tormentate un guaio dietro l'altro
:singleeye:
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Io penso che sia anche, anzi, soprattutto, una questione di priorità che ci si da, che si "stabilisce" con se stesse, ascoltandosi a fondo. Priorita' di bisogni, di esigenze.
Se si sceglie un compagno per la vita, se e finché si continua ad amarlo e a trovare delle ragioni per volerlo al proprio fianco, se è la serenità di un legame stabile che abbiamo scelto, la tranquillità emotiva di una persona che ci ama e vuole stare con noi, fare progetti, costruire una famiglia, allora credo abbia senso fare qualsiasi cosa per proteggere tutto questo, anche rinunciando alle farfalle, alla leggerezza, all'incoscenza.
Diversamente, se è la leggerezza, la passione dei primi incontri, il desiderio di un corpo sconosciuto, la continua curiosita' quello in cui più ci riconosciamo e che ci fa stare bene, allora forse sarebbe giusto scegliere di non legarsi stabilmente e vivere tutte le storie che desideriamo. O avere un amante ma con la consapevolezza che, salvo accordi di coppia aperta, si sta mettendo a rischio ogni cosa e si sta mentendo e mancando di rispetto alla persona con cui abbiamo liberamente scelto di condividere la nostra vita.
Anche io ho pensato che una soluzione potesse essere l'amante, cedere alla passione, quando la passione chiama. Ma anche io, Carola, per una volta che l'ho fatto, mi sono concessa quella che sarebbe dovuta essere una "storiella" senza implicazioni sentimentali..non sono stata capace di goderemela, per niente, ne' di lasciare del tutto fuori i sentimenti.

Quella che ho scritto, sulle priorita', e' la teoria.. la pratica sto cercando di attuarla ma quanto è dura..
Ma davvero dovranno passare più di sei mesi prima che si cominci a dimenticare un amante!?!??? Spero per me sia diverso.. anche se avendolo davanti ogni giorno ne dubito.
 
Ultima modifica:

Gatta80

Utente di lunga data
Ciao..i miei progressi (se di progressi vogliamo parlare) sono contorti confusi e dibidirezionali..sono in gran confusione emotiva insomma. Sto cercando di tornare alla mia vita familiare tranquilla e ordinata ad un marito per bene che dice di amarmi. Ma faccio fatica, continuo a fare i conti non tanto con l'altro (è scomparso ormai da oltre due mesi, e per me è stato lacrime e sangue..) ma con quella parte di me che lui ha risvegliato e che avevo dimenticato di essere (passione imprudenza leggerezza entusiasmo etc etc) ..come gestire questo carico di roba col resto della mia vita?.. dove metto tutto questo? di nuovo sotto il tappeto? sto cercando di stimolare un confronto con mio marito sulla ns vita di coppia, ma ho risposte sterili stranite distanti, forse sono io che non approccio bene (non è facile non citando l'altro) forse non vuole che scuota il suo quieto vivere, forse -come dice lui- a volte sfugge il bandolo della matassa..
Franziska a chi lo dici. Io non so da dove cominciare. Parlare di questo momento, lasciando fuori l'altro, per me e' difficilissimo. L'approccio e' fondamentale e io non ne ho ancora trovato uno giusto. Poi per loro il quieto vivere e' fondamentale.. l'unica volta che ho provato ad affrontare il discorso, partendo da un pretesto (forse sbagliato e poco diretto) mi guardava con aria stupita per il "polverone" che stavo sollevando.....
 

tullio

Utente di lunga data
Trovo questa discussione-sfogo una delle più interessanti e vere del forum: delle persone che mettono in causa, che si aprono, rivelano le loro anime (speranze, debolezze, passioni...) apertamente, senza falsità, con una dimensione umana che è commovente nella sua autenticità. Difficile non solidarizzare - comunque uno possa pensarla sul tradimento e quali che siano le esperienze di chiunque legga - con le persone che vivono una situazione difficile senza cercare di celarsi dietro un dito. Sto apprendendo molto di una dimensione che mi sfuggiva e ne sono grato a tutte/i. Non ho suggerimenti né rilievi da fare: questo intervento nella discussione è solo per dimostrare il mio apprezzamento. Semmai, proprio per non essere totalmente inutile, inviterei a prestare attenzione, e pazienza, ai coniugi: questi coniugi sono spariti dall'orizzonte mentale mentre si era resi dalla passione e dalle emozioni del momento. Erano proprio fuori, ridotti semmai a un fastiodio inevitabile. Ora li desidera, giustamente per certi versi, comprensivi, attenti, reattivi...ma loro non hanno vissuto quel periodo e non possono immaginare di dover stravolgere la vita tradizionale di punto in bianco. MI sembra di comprendere che, nelle situazioni raccontate in questa discussione, nessuno dei coniugi ha avuto consapevolezza di ciò che accadeva. Semmai, facilmente, qualcuno di loro ha individuato un certo distacco e può aver pensato che questo distacco fosse ciò che la moglie voleva. Difficile ora rivoltare la situazione. Ci vorrà tempo, tanto tempo. E un gran lavoro.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Trovo questa discussione-sfogo una delle più interessanti e vere del forum: delle persone che mettono in causa, che si aprono, rivelano le loro anime (speranze, debolezze, passioni...) apertamente, senza falsità, con una dimensione umana che è commovente nella sua autenticità. Difficile non solidarizzare - comunque uno possa pensarla sul tradimento e quali che siano le esperienze di chiunque legga - con le persone che vivono una situazione difficile senza cercare di celarsi dietro un dito. Sto apprendendo molto di una dimensione che mi sfuggiva e ne sono grato a tutte/i. Non ho suggerimenti né rilievi da fare: questo intervento nella discussione è solo per dimostrare il mio apprezzamento. Semmai, proprio per non essere totalmente inutile, inviterei a prestare attenzione, e pazienza, ai coniugi: questi coniugi sono spariti dall'orizzonte mentale mentre si era presi dalla passione e dalle emozioni del momento. Erano proprio fuori, ridotti semmai a un fastidio inevitabile. Ora li desidera, giustamente per certi versi, comprensivi, attenti, reattivi...ma loro non hanno vissuto quel periodo e non possono immaginare di dover stravolgere la vita tradizionale di punto in bianco. MI sembra di comprendere che, nelle situazioni raccontate in questa discussione, nessuno dei coniugi ha avuto consapevolezza di ciò che accadeva. Semmai, facilmente, qualcuno di loro ha individuato un certo distacco e può aver pensato che questo distacco fosse ciò che la moglie voleva. Difficile ora rivoltare la situazione. Ci vorrà tempo, tanto tempo. E un gran lavoro.
Quoto e approvo.
Osservazione molto acuta, la tua :up:
 
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