Annuccia
Utente di lunga data
io credo in entrambiNon ho capito bene. Non credo nel destino credo nella sfiga (che accomuna tutti)
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io credo in entrambiNon ho capito bene. Non credo nel destino credo nella sfiga (che accomuna tutti)
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Jb,l'accezione che io do alla pisciata è discriminante!Se ti piscio sulla maniglia è per manifesta superiorità intellettuale.vedi jb chi vola in alto come me,spesso vola da solo.Ne deduco che tutte le volte che pisciavi sulle maniglie in realtà diquisivi su Platone, no?
Sempre la sfiga! Non stai seguendo il fine ragionamento! Il destino non esiste! Non sai coniugare![video=youtube;fi1QCAKi1HA]http://www.youtube.com/watch?v=fi1QCAKi1HA[/video]Siamo noi a scegliere o è il destino che ha scelto per noi?ragazzi se faccio discorsi difficili ditelo, non voglio mettervi in diffcoltà,torno a cazzeggiare!:rotfl:
Quindi non non saremmo un libro scritto ma scriviamo ogni giorno una pagina del nostro libro....dubito però!Sempre la sfiga! Non stai seguendo il fine ragionamento! Il destino non esiste! Non sai coniugare![video=youtube;fi1QCAKi1HA]http://www.youtube.com/watch?v=fi1QCAKi1HA[/video]
Jb,l'accezione che io do alla pisciata è discriminante!Se ti piscio sulla maniglia è per manifesta superiorità intellettuale.vedi jb chi vola in alto come me,spesso vola da solo.
Non scriviamo nulla. Cerchiamo di leggere un testo frammentato che si scrive da sé mentre viviamo su carta e penna fornite dalla sfiga. :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:Quindi non non saremmo un libro scritto ma scriviamo ogni giorno una pagina del nostro libro....dubito però!
Un atto punitivo!Nulla di più!jb ho idea che tu sia affascinato da mie azioni passate...!E lo zucchero nel serbatotoio della vespetta? Quello cos'è?
Ci penserò!Non scriviamo nulla. Cerchiamo di leggere un testo frammentato che si scrive da sé mentre viviamo su carta e penna fornite dalla sfiga. :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Assolutamente....!Un atto punitivo!Nulla di più!jb ho idea che tu sia affascinato da mie azioni passate...!
Sostanzialmente nessuna. Cambiano, e di molto invece, le condizioni. Infatti non intendevo che coppie senza figli non fossero famiglie. Lo sono entrambi.ma quale è la differenza tra famiglia e coppia?
io tutto questo spartiacque non riesco a vederlo.
una coppia senza figli ad esempio, è famiglia?
Se si anch' essa è destinata al bendetto "crescendo costruttivo" citato e citato,
ma alla fine è una semplice e sterile coppia..."decadimento fisiologico e passionale" permettendo.
siCapito,quindi altra domanda:esiste la donna sbagliata nel momento giusto,o la donna giusta nel momento sbagliato?
Tutto bellissimo. Cosa su cui penserò molto. Approvo, se posso.Non possoSostanzialmente nessuna. Cambiano, e di molto invece, le condizioni. Infatti non intendevo che coppie senza figli non fossero famiglie. Lo sono entrambi.
Quello che intendo io è che bisogna discernere tra rapporti a prospettive amorose e quelli a prospettive familiari.
Guarda qui, "laltra metà del cielo", combattuta tra amore e famiglia. Non è ne il primo, ne l'ultimo caso. Ma se c'è uno spartiacque tangibile, è sulla destinazione della coppia. Non fonderei una coppia su prospettive unicamente sentimentali anche se la base di partenza non può essere che quella. La famiglia è amore ed è, o dovrebbe essere, l'unico luogo capace di prendersi cura dei suoi componenti.
La sua storia è poi esemplare, quello che è successo l'ha portata a sublimare definitivamente il concetto d'amore.
Cosa che aveva già fatto mentre con l'altro condivideva unicamente quel sentimento, tradendo allo stesso tempo il marito. Mi ricordo le dissi che quello che era successo, benchè brutto, poteva essere ritenuto un male benefico. Mi riferivo al fatto che avrebbe potuto portarla a riconsiderare i confini che lei stessa aveva posto ai sentimenti mentre vedeva un amore essenziale (sterile ed embrionale) nell'altro e un amore impossibile e inesistente per il marito.
Ma i sentimenti, parere mio, necessitano di destinazione e collocazione. Tant'è che per avvalorare quell'amore puro, guarda caso, lo abbinava ad un'amicizia di vecchissima data. Ma il tempo qui è stato by-passato è quel tipo d'amore non è che ideale. Un amore da definire, di certo non maturo. Divenuto ormai un segreto che la tiene in un limbo.
La realtà e tutt'altro e va affrontata. Il dilemma è recuperare l'amore. L'amore muta, non è sensato pensare di fondare una famiglia unicamente su questo sentimento.
JON,Sostanzialmente nessuna. Cambiano, e di molto invece, le condizioni. Infatti non intendevo che coppie senza figli non fossero famiglie. Lo sono entrambi.
Quello che intendo io è che bisogna discernere tra rapporti a prospettive amorose e quelli a prospettive familiari.
Guarda qui, "laltra metà del cielo", combattuta tra amore e famiglia. Non è ne il primo, ne l'ultimo caso. Ma se c'è uno spartiacque tangibile, è sulla destinazione della coppia. Non fonderei una coppia su prospettive unicamente sentimentali anche se la base di partenza non può essere che quella. La famiglia è amore ed è, o dovrebbe essere, l'unico luogo capace di prendersi cura dei suoi componenti.
La sua storia è poi esemplare, quello che è successo l'ha portata a sublimare definitivamente il concetto d'amore.
Cosa che aveva già fatto mentre con l'altro condivideva unicamente quel sentimento, tradendo allo stesso tempo il marito. Mi ricordo le dissi che quello che era successo, benchè brutto, poteva essere ritenuto un male benefico. Mi riferivo al fatto che avrebbe potuto portarla a riconsiderare i confini che lei stessa aveva posto ai sentimenti mentre vedeva un amore essenziale (sterile ed embrionale) nell'altro e un amore impossibile e inesistente per il marito.
Ma i sentimenti, parere mio, necessitano di destinazione e collocazione. Tant'è che per avvalorare quell'amore puro, guarda caso, lo abbinava ad un'amicizia di vecchissima data. Ma il tempo qui è stato by-passato è quel tipo d'amore non è che ideale. Un amore da definire, di certo non maturo. Divenuto ormai un segreto che la tiene in un limbo.
La realtà e tutt'altro e va affrontata. Il dilemma è recuperare l'amore. L'amore muta, non è sensato pensare di fondare una famiglia unicamente su questo sentimento.
bellissimo post, approvo.Sostanzialmente nessuna. Cambiano, e di molto invece, le condizioni. Infatti non intendevo che coppie senza figli non fossero famiglie. Lo sono entrambi.
Quello che intendo io è che bisogna discernere tra rapporti a prospettive amorose e quelli a prospettive familiari.
Guarda qui, "laltra metà del cielo", combattuta tra amore e famiglia. Non è ne il primo, ne l'ultimo caso. Ma se c'è uno spartiacque tangibile, è sulla destinazione della coppia. Non fonderei una coppia su prospettive unicamente sentimentali anche se la base di partenza non può essere che quella. La famiglia è amore ed è, o dovrebbe essere, l'unico luogo capace di prendersi cura dei suoi componenti.
La sua storia è poi esemplare, quello che è successo l'ha portata a sublimare definitivamente il concetto d'amore.
Cosa che aveva già fatto mentre con l'altro condivideva unicamente quel sentimento, tradendo allo stesso tempo il marito. Mi ricordo le dissi che quello che era successo, benchè brutto, poteva essere ritenuto un male benefico. Mi riferivo al fatto che avrebbe potuto portarla a riconsiderare i confini che lei stessa aveva posto ai sentimenti mentre vedeva un amore essenziale (sterile ed embrionale) nell'altro e un amore impossibile e inesistente per il marito.
Ma i sentimenti, parere mio, necessitano di destinazione e collocazione. Tant'è che per avvalorare quell'amore puro, guarda caso, lo abbinava ad un'amicizia di vecchissima data. Ma il tempo qui è stato by-passato è quel tipo d'amore non è che ideale. Un amore da definire, di certo non maturo. Divenuto ormai un segreto che la tiene in un limbo.
La realtà e tutt'altro e va affrontata. Il dilemma è recuperare l'amore. L'amore muta, non è sensato pensare di fondare una famiglia unicamente su questo sentimento.
Ehi, tarantolino... non ha mica detto il contrario!JON,
il tuo matrimonio è andato a puttane.
sopravvive perchè ci hai messo una pezza e adesso hai razionalizzato tutto.
va bene.
però non si può giustificare e scartabellare tutto sulla base di questo.
Non ci sono "confini",
tanto meno " confini ideali".
l'amore esiste.. anche se tu non vuoi più crederci.
è questo il fondamento
di una coppia,
di una famiglia,
di un uomo, come di una donna.
leggi bene.Ehi, tarantolino... non ha mica detto il contrario!
Ci credo invece. Proprio come fondamento. Questo intendevo.JON,
il tuo matrimonio è andato a puttane.
sopravvive perchè ci hai messo una pezza e adesso hai razionalizzato tutto.
va bene.
però non si può giustificare e scartabellare tutto sulla base di questo.
Non ci sono "confini",
tanto meno " confini ideali".
l'amore esiste.. anche se tu non vuoi più crederci.
è questo il fondamento
di una coppia,
di una famiglia,
di un uomo, come di una donna.
Troppo strano il concetto di un amore che muta? Devi fare ancora molta strada.leggi bene.
si parla di prospettive familiari da anteporre alle prospettive amorose.
ma senza amore.. dove vai?
puoi costruire anche l'empire building...
l'unica prospettiva senza amore che posso vedere nella mia vita,
non riguarderebbe una coppia, una famiglia.
se includo un' altro senza l'amore,
allora è solo per mutuo soccorso.!!!!!!!
ma in quel caso sto meglio da solo.
Speriamo stavolta di avere una risposta.Aridaje......certe cose non si scelgono......capitano.
Capitano gli Amori, capitano le Trombamiche, capitano le Passioni e non capisco coloro che vivono la loro vita all'affannosa ricerca di qualcosa che non puoi sapere quando capiterà, e ancor di più non capisco quelli che le fanno capitare a tutti i costi.
Volente o nolente il sentiero sul quale stò camminando è tracciato; è un sentiero sul quale a volte ho camminato da solo e a volte ho condiviso con altre persone, ma è il mio sentiero; io lo seguo consapevole del fatto che è un bel sentiero che potrebbe avere ancora miliardi di svolte e d'incroci dei quali io ancora non sono a conoscenza (non ho il navigatore); se e quando arriveranno vedremo come affrontarle queste svolte e/o incroci, l'unica cosa di cui posso essere UltraMegaArciSicuro è che ad affrontare quelle svolte e/o incroci sarà un Tubarao sereno (sciallo).
Io credo di averti capito. Tu parli di prendersi cura l'uno dell'altro. E cosa è l'amore? E' attrazione fatale e irrefrenabile o sono i gesti che questa attrazione porta a compiere? E i gesti sono quelli di prendersi cura in tutti i sensi. Ti ho capito?Troppo strano il concetto di un amore che muta? Devi fare ancora molta strada.