Fantastica
Utente di lunga data
[@Spider... preferivo Antony Perkins :singleeye:..]
Queste domande mi richiamano alla mente un'altra del genere...
Gli Ebrei sarebbero più geniali?
Einstein
Kafka
Proust
W.Allen
Karl Marx
i fratelli Cohen
Bob Dylan
Steven Spielberg
Italo Svevo
Freud
Moravia
Gershwin
Bernstein
Rita Levi Montalcini
Primo Levi
Lou Reed
i Rotschild
Gad Lerner, Mentana, Augias, Saviano, Mieli
Kubrick
Polanski
Dario Fo
Gaber
Levi Strauss
B. Henry-Lévy
Mahler
Enrico Fermi
Max Planck
....
sono alcuni che mi vengono in mente così...ma la lista è immensa, soprattutto di scienziati...
Se mai ci fosse un senso in simili domande, cosa di cui dubito, forse ad assimilare omosessuali e ebrei c'è l'abitudine secolare alla necessità di difendersi che stimola l'appello alle risorse personali, al loro impiego profondo e totale. Il buon senso antico recita "la necessità aguzza l'ingegno" ed è una delle rare volte in cui questo buon senso mi trova concorde.
Queste domande mi richiamano alla mente un'altra del genere...
Gli Ebrei sarebbero più geniali?
Einstein
Kafka
Proust
W.Allen
Karl Marx
i fratelli Cohen
Bob Dylan
Steven Spielberg
Italo Svevo
Freud
Moravia
Gershwin
Bernstein
Rita Levi Montalcini
Primo Levi
Lou Reed
i Rotschild
Gad Lerner, Mentana, Augias, Saviano, Mieli
Kubrick
Polanski
Dario Fo
Gaber
Levi Strauss
B. Henry-Lévy
Mahler
Enrico Fermi
Max Planck
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sono alcuni che mi vengono in mente così...ma la lista è immensa, soprattutto di scienziati...
Se mai ci fosse un senso in simili domande, cosa di cui dubito, forse ad assimilare omosessuali e ebrei c'è l'abitudine secolare alla necessità di difendersi che stimola l'appello alle risorse personali, al loro impiego profondo e totale. Il buon senso antico recita "la necessità aguzza l'ingegno" ed è una delle rare volte in cui questo buon senso mi trova concorde.