Ma secondo voi è vero che ...

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Innominata

Utente che predica bene
ma si avvicina o no alla percentuale della popolazione omo?
in media, perchè si parla anche di geni del passato...
per dire, se gli omo sono il 10%, i geni omo sono il 10% dei geni totali oppure no?
No che non si avvicina alla totalità! Ma all'interno della percentuale dei geni, si può trovare una percentuale di artisti omosessuali significativa rispetto alla percentuale se si considera la popolazione generale. Nel senso, i numeri di partenza sono diversi, la grandezza di riferimento è diversa (quando cambia la grandezza di riferimento, cambia immediatamente il numero percentuale). Questo vuol dire che non è automatico o tendenziale che un gay sia artista, ma che in condizioni favorevoli aggiuntive (tipo situazione aggiuntiva di connessioni e concentrazioni recettoriali in certe aree, facilitate da certi rapporti particolari delle parti del cervello), potrebbe essere più facile l'emergere di un'iperattività delle aree cerebrali deputate all'estetica e alla creatività. L'ambiente può fare il resto.
Nelle donne gay quelle connessioni sono invece diminuite, stabilendo traiettorie alternative che porterebbero ad altre fisionomie operative.
 

feather

Utente tardo
Intanto 'froci' pure se usi la maiuscola è termine dispregiativo.
A me degli orientamenti sessuali dei suddetti non frega una cippa e credo che statisticamente le persone di successo siano ugualmente distribuite tra froci e non froci.
Però vorrei aprire una polemica sull'uso e valore delle parole.
Froci non è dispregiativo più di quanto lo sia 'cieco' o 'vecchio'.
Questo cambiare termine ogni tot anni perché a rotazione ogni termine diventa dispregiativo è assolutamente ridicolo.
 

free

Escluso
No che non si avvicina alla totalità! Ma all'interno della percentuale dei geni, si può trovare una percentuale di artisti omosessuali significativa rispetto alla percentuale se si considera la popolazione generale. Nel senso, i numeri di partenza sono diversi, la grandezza di riferimento è diversa (quando cambia la grandezza di riferimento, cambia immediatamente il numero percentuale). Questo vuol dire che non è automatico o tendenziale che un gay sia artista, ma che in condizioni favorevoli aggiuntive (tipo situazione aggiuntiva di connessioni e concentrazioni recettoriali in certe aree, facilitate da certi rapporti particolari delle parti del cervello), potrebbe essere più facile l'emergere di un'iperattività delle aree cerebrali deputate all'estetica e alla creatività. L'ambiente può fare il resto.
Nelle donne gay quelle connessioni sono invece diminuite, stabilendo traiettorie alternative che porterebbero ad altre fisionomie operative.

non intendevo questo, forse non riesco a spiegarmi

allora, se siamo 7 miliardi (lasciamo stare per un momento il passato), e gli omo sono per es. il 10% di 7 miliardi
mettiamo che su 7 miliardi i geni totali siano l'1%
anche i geni omo sono il 10% del totale dei geni? cioè dell'1% della popolazione totale? o no?
 

sienne

lucida-confusa
Ciao

non so, come sia l'uso di certi termini nella lingua italiana.
cioè, parlo poco l'italiano ...

ma credo, che abbia connotazioni negative, comunque ...
anche se tipende, sicuramente, dal contesto ecc.

sienne
 

feather

Utente tardo
Il fatto è che anomalia ha in genere un'accezione negativa... e te lo dice una anomala...

:)
Ma è solo nella tua testa quella negatività. La parola mica implica nulla. Se non quello che descrive.
Anche essere strabici è una anomalia. Dato che la normalità e avere gli occhi dritti.
Così come la stragrande maggioranza della popolazione è etero, quindi essere frocio è un'anomalia.
Se per anomalia intendi deviazione dallo standard.
Io per esempio non percepisco la parola handicappato più negativa di diversamente abile. Anzi, la seconda mi suona di gran lunga più ridicola e ipocrita.
I froci quindi? Diversamente etero?
 

sienne

lucida-confusa
Ma è solo nella tua testa quella negatività. La parola mica implica nulla. Se non quello che descrive.
Anche essere strabici è una anomalia. Dato che la normalità e avere gli occhi dritti.
Così come la stragrande maggioranza della popolazione è etero, quindi essere frocio è un'anomalia.
Se per anomalia intendi deviazione dallo standard.
Io per esempio non percepisco la parola handicappato più negativa di diversamente abile. Anzi, la seconda mi suona di gran lunga più ridicola e ipocrita.
I froci quindi? Diversamente etero?
Ciao

che tu non lo percepisca negativamente ... ci sta, e mi fa piacere.

ma, in base alle reazioni di molti su "Randgruppen" / gruppi di margine (non nella norma),
avvengono le connotazioni e i modi di poi interpretare e vedere ecc.

basta vedere, come ancora oggi, giovani ... si suicidano, perché vengono derisi e ecc.
perché sono omosessuali ... basta fare un piccolo giro su internet ...

sienne
 

lolapal

Utente reloaded
Ma è solo nella tua testa quella negatività. La parola mica implica nulla. Se non quello che descrive.
Anche essere strabici è una anomalia. Dato che la normalità e avere gli occhi dritti.
Così come la stragrande maggioranza della popolazione è etero, quindi essere frocio è un'anomalia.
Se per anomalia intendi deviazione dallo standard.
Io per esempio non percepisco la parola handicappato più negativa di diversamente abile. Anzi, la seconda mi suona di gran lunga più ridicola e ipocrita.
I froci quindi? Diversamente etero?
Non solo nella mia testa, ma anche in quella di chi me lo ha detto, negli anni...

Il punto è che sì le parole descrivono solo qualcosa, ma vengono usate nei contesti e dalle persone e le parole possono avere lo stesso significato, ma significare cose diverse ed essere utilizzare anche in maniera dispreggiativa, dipende...

Prendiamo lo strabismo: se il medico ti dice "sei strabica" non ti sta certo insultando; ma se un "buontempone" ti dice "te sei strabica, ce la fai a camminare dritta?" ecco che la tua anomalia diventa materiale per essere presa in giro, strabica significa la stessa cosa, descrive un problema, ma è usata in modi diversi...

Per i froci io preferisco omosessuali, se proprio li devo chiamare, che è uguale a eterosessuali come tipologia di parole; oppure disabile come non-abile; ma anche unico, invece di diverso...

:)
 

Ultimo

Escluso
Può essere, si può essere che un gay sviluppi o abbia un qualcosa in più rispetto all'etero. Perchè è la domanda, la risposta mia è questa: forse si è portati soprattutto inizialmente ad avere pensieri o riflessioni che ti fanno esplorare diversamente quello che un eterosessuale ispeziona senza approfondire. Ma questo se è vero non centra nulla dall'essere gay o essere eterosessuali, ma da condizioni negative-positive che imposta al momento la società e che porta il gay a riflessioni, sviluppi e quant'altro più seri rispetto ad un eterosessuale. Tutto ciò se fosse vero che un gay rispetto all'eterosessuale sia migliorie o emerga in determinati campi lavorativi e non.

Detto tutto questo lo nego e scrivo," non cambia nulla".
 

Joey Blow

Escluso
non intendevo questo, forse non riesco a spiegarmi

allora, se siamo 7 miliardi (lasciamo stare per un momento il passato), e gli omo sono per es. il 10% di 7 miliardi
mettiamo che su 7 miliardi i geni totali siano l'1%
anche i geni omo sono il 10% del totale dei geni? cioè dell'1% della popolazione totale? o no?
Ma quando facciamo all'ammmore io e te? Quando? Ehhhhhh?
 

tesla

Utente di lunga data
Ma è solo nella tua testa quella negatività. La parola mica implica nulla. Se non quello che descrive.
Anche essere strabici è una anomalia. Dato che la normalità e avere gli occhi dritti.
Così come la stragrande maggioranza della popolazione è etero, quindi essere frocio è un'anomalia.
Se per anomalia intendi deviazione dallo standard.
Io per esempio non percepisco la parola handicappato più negativa di diversamente abile. Anzi, la seconda mi suona di gran lunga più ridicola e ipocrita.
I froci quindi? Diversamente etero?
perchè non dire semplicemente la verità e nascondersi dietro dei paraventi di carta velina?
è chiaro che fra strabico e frocio c'è una bella differenza.
la seconda è una parola usata specificatamente con disprezzo, tant'è che ce ne sono altre con lo stesso significato, ma che non vengono usate in determinati contesti o da determinate persone.
contesti volgari, persone volgari.
se dici frocio, un sottinteso di derisione c'è.
se io ti dicessi che sei un buco di culo, sono convinta che non faresti tanti sofismi sul significato di "strabico", "frocio", "handicappato", "buco di culo", ma ti offenderesti e basta.
a volte un po' di onestà intellettuale non fa male
 

feather

Utente tardo
perchè non dire semplicemente la verità e nascondersi dietro dei paraventi di carta velina?
è chiaro che fra strabico e frocio c'è una bella differenza.
la seconda è una parola usata specificatamente con disprezzo, tant'è che ce ne sono altre con lo stesso significato, ma che non vengono usate in determinati contesti o da determinate persone.
contesti volgari, persone volgari.
se dici frocio, un sottinteso di derisione c'è.
se io ti dicessi che sei un buco di culo, sono convinta che non faresti tanti sofismi sul significato di "strabico", "frocio", "handicappato", "buco di culo", ma ti offenderesti e basta.
a volte un po' di onestà intellettuale non fa male
Che to devo dire, non sono d'accordo.
Frocio = omosessuale
Buco di culo = ano
La seconda, non ha nessun significato plausibile riferito a una persona se non un offesa.
La prima può voler dire omosessuale o pezzo di merda a seconda di chi la dice, con quali intenzioni e contesto.
Io posso dire frocio a un frocio, mi conosce e sa cosa intendo. O dire frocio a un mio amico etero per tutt'altri motivi.

E continuo a trovare ridicolo questo cambiare parole li tot anni perché diventano offensive. Quanto tempo ci vorrà prima che omosessuale suoni offensivo secondo te?
C'erano gli handicappati una volta, poi disabili, poi diversamente abili, poi...?
C'erano i ciechi, poi i non vedenti, poi gli ipo vedenti, a quando i diversamente vedenti?

Frocio vuol dire omosessuale, se poi chi lo dice o ascolta vuol metterci sopra il carico...
 

feather

Utente tardo
se dici frocio, un sottinteso di derisione c'è.
Io ti posso anche dire: "però quanto sei sveglia" e deriderti così...
La derisione non è nella parola, è nel contesto.
Il sottinteso ce lo metti tu o il destinatario.. È comunque il contesto che fa la differenza, non la parola.
Io posso pigliare per il culo un mio amico dicendogli "sei un omosessuale" scherzando.. Ci sarebbe anche in questo caso un sottinteso di derisione.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Io ti posso anche dire: "però quanto sei sveglia" e deriderti così...
La derisione non è nella parola, è nel contesto.
Il sottinteso ce lo metti tu o il destinatario.. È comunque il contesto che fa la differenza, non la parola.
Io posso pigliare per il culo un mio amico dicendogli "sei un omosessuale" scherzando.. Ci sarebbe anche in questo caso un sottinteso di derisione.

Qui il contesto lo facciamo noi utenti del forum, quindi saremo noi a definire se frocio è un termine adatto al contesto oppure no.

Se è vero che la merda resta sempre merda, è anche vero che possiamo anche chiamarla cacca o pupù o popò o anche asetticamente escrementi. E' il livello di confidenza reciproco e la conoscenza della sensibilità degli interlocutori che ci consente di calibrare il tiro lessicale.

In assenza di informazioni precise su quale sia l'accoglimento da parte del contesto, starei sul neutro.

Ed è un dato di fatto che, se Spider avesse posto la questione usando il termine omosessuale oppure gay nella formulazione della domanda, ai fini della sua indagine non sarebbe cambiato proprio nulla, e avrebbe risparmiato a noialtri un senso di fastidio.
 

Ultimo

Escluso
Mah... io ricordo che quando mi chiamavano qua dentro cornuto, ci rimanevo malissimo, ma di un male male cane...!

Una volta assimilato il tutto e riflettuto e giunto ad una conclusione, me ne sono strafregato del leggere la parola cornuto, mi sono portato avanti rispetto a questi che lo scrivevano. Lo stesso credo possa valere se dice froci. Io se sono gay e mi dicono frocio ci rimango male, dopo però vado avanti e me ne strafrego se mi dicono frocio, non credo bisogna spiegare i perche, no?


Di certo se i due termini li leggo in maniera dispregiativa io m'incazzo, e questo vale non solo per i due termini in questione ma per qualsiasi termine usato in maniera dispregiativa.

E spider mi sembra di capire che non usava il termine frocio in maniera dispregiativa.
 

passante

Utente di lunga data
Mah... io ricordo che quando mi chiamavano qua dentro cornuto, ci rimanevo malissimo, ma di un male male cane...!

Una volta assimilato il tutto e riflettuto e giunto ad una conclusione, me ne sono strafregato del leggere la parola cornuto, mi sono portato avanti rispetto a questi che lo scrivevano. Lo stesso credo possa valere se dice froci. Io se sono gay e mi dicono frocio ci rimango male, dopo però vado avanti e me ne strafrego se mi dicono frocio, non credo bisogna spiegare i perche, no?


Di certo se i due termini li leggo in maniera dispregiativa io m'incazzo, e questo vale non solo per i due termini in questione ma per qualsiasi termine usato in maniera dispregiativa.

E spider mi sembra di capire che non usava il termine frocio in maniera dispregiativa.
se la metti sul piano della confidenza, qui dentro nessuno ha con me una confidenza tale per chiamarmi frocio. io leggo e sopporto perché sono abituato a bel altro (e qui si torna alla domanda iniziale del thread e comincio a pensare che forse sì. non perché vado a letto con matteo, ma per tutta la mia storia ho qualche buona carta in tasca).

se la metti sul piano dell'uso delle parole, frocio sta a omosessuale come merda sta a feci. poi puoi andare dal medico e dire che fai la merda molla perché tu usi le parole con un'altra connotazione, ma le parole hanno una loro connotazione, indipendentemente dal contesto.

secondo me.
 

passante

Utente di lunga data
Io ti posso anche dire: "però quanto sei sveglia" e deriderti così...
La derisione non è nella parola, è nel contesto.
Il sottinteso ce lo metti tu o il destinatario.. È comunque il contesto che fa la differenza, non la parola.
Io posso pigliare per il culo un mio amico dicendogli "sei un omosessuale" scherzando.. Ci sarebbe anche in questo caso un sottinteso di derisione.
credi me, che sono frocio, non è assolutamente la stessa cosa.
 

free

Escluso
credi me, che sono frocio, non è assolutamente la stessa cosa.

anche secondo me
e aggiungo che, anche solo per rispetto verso le persone che sono tutt'oggi considerate in alcuni paesi fuori legge o malati o chissà che altro, e per questo anche messe al bando o addirittura in galera, il buon senso consiglierebbe di astenersi dall'usare certi termini
del resto, credo che avversare o deridere qualsiasi cosa che abbia a che fare con l'amore e con i sentimenti tra le persone, sia profondamente iniquo e infame (vale anche per il tradimento con amore:p)
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Forse non è una marcia in più. Senza generalizzare, è una sensibilità più raffinata che in determinati settori (moda, arte, ecc.) significa eccellenza. "Froci" in una discussione "seria" e non goliardica pare gratuito.
 

Brunetta

Utente di lunga data
credi me, che sono frocio, non è assolutamente la stessa cosa.
E' un termine di origine meridionale che conosco come offensivo ma sinceramente non so cosa significhi :eek:. L'equivalente termine volgare e offensivo settentrionale (culo o culattone) è chiaramente offensivo, secondo il mio parere, perché riduce una persona a una pratica sessuale mentre l'identità di una persona eterosessuale o omosessuale è molto più complessa e non la si può ne si deve ridurre a una pratica.
Oltretutto mi sembra ridicolo negare la connotazione negativa quando metà delle interazioni tra "veri maschi" sul forum in tono scherzoso si basano sulla misura ipotetica del loro membro e su chi lo mette dove e a chi.
 
Stato
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