Ma è vero che ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Calipso

Utente Eclettica
Ma è vero che ...

Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?

Ve lo chiedo perchè io reputo i ruoli assolutamente equipollenti.. e invece a volte mi sono sentita dire che non è proprio così... voi cosa ne pensate?

tipo: secondo voi lasciare una moglie è più difficile che lasciare una convivente? e non parlo da un punto di vista strettamente legale... anzi... direi emotivo.. di percezione delle responsabilità prese... Tipo...

"eh.... ma lei 'ho sposata...Convivessimo sarebbe diverso"... e al contrario... "Si ma intanto lei non l'ho sposata.... "

Attendo vostri pensieri...

Cal
 

rewindmee

Replicante di me stesso
Secondo me sono questioni psicologiche

C'è gente che preferisce la convivenza per "riconquistarsi ogni giorno", una cosa che ha il suo fascino... altra che la preferisce per avere in qualche modo meno responsabilità, non saprei...
Io personalmente avrei voluto viverla per almeno due anni prima di sposarmi (invece che un mese d'estate come facevamo)...
 

Stark72

Utente Bestemmiante
Non riesco a scorgere differenze sostanziali.
Forse a qualcuno la moglie "pesa" di più perché è religioso, ad altri può pesare perchè ancora oggi per molti una separazione ha un suo disvalore sociale.
A me pesa di più giusto perché rivorrei indietro il mucchio di soldi che spesi per il matrimonio :carneval:
 

animalibera

Utente di lunga data
Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?

Ve lo chiedo perchè io reputo i ruoli assolutamente equipollenti.. e invece a volte mi sono sentita dire che non è proprio così... voi cosa ne pensate?

tipo: secondo voi lasciare una moglie è più difficile che lasciare una convivente? e non parlo da un punto di vista strettamente legale... anzi... direi emotivo.. di percezione delle responsabilità prese... Tipo...

"eh.... ma lei 'ho sposata...Convivessimo sarebbe diverso"... e al contrario... "Si ma intanto lei non l'ho sposata.... "

Attendo vostri pensieri...

Cal
secondo me dipende dal peso che dai ad una convivenza..mi spiego...se ci sono progetti comuni.. importante vissuto insieme magari un figlio...non vedo grosse differenze....se invece si tratta di ..provare a vivere insieme allora si la convivenza in questo caso ha molto meno peso....
 

Simy

WWF
Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?

Ve lo chiedo perchè io reputo i ruoli assolutamente equipollenti.. e invece a volte mi sono sentita dire che non è proprio così... voi cosa ne pensate?

tipo: secondo voi lasciare una moglie è più difficile che lasciare una convivente? e non parlo da un punto di vista strettamente legale... anzi... direi emotivo.. di percezione delle responsabilità prese... Tipo...

"eh.... ma lei 'ho sposata...Convivessimo sarebbe diverso"... e al contrario... "Si ma intanto lei non l'ho sposata.... "

Attendo vostri pensieri...

Cal
io non ci vedo nessuna differenza
 

rewindmee

Replicante di me stesso
secondo me dipende dal peso che dai ad una convivenza..mi spiego...se ci sono progetti comuni.. importante vissuto insieme magari un figlio...non vedo grosse differenze....se invece si tratta di ..provare a vivere insieme allora si la convivenza in questo caso ha molto meno peso....
Io parlavo di convivenza "seria"... l'altra è soprattutto dolore per qualcosa che c'era e poi non c'è più... ma ci si abitua :rolleyes:
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?

Ve lo chiedo perchè io reputo i ruoli assolutamente equipollenti.. e invece a volte mi sono sentita dire che non è proprio così... voi cosa ne pensate?

tipo: secondo voi lasciare una moglie è più difficile che lasciare una convivente? e non parlo da un punto di vista strettamente legale... anzi... direi emotivo.. di percezione delle responsabilità prese... Tipo...

"eh.... ma lei 'ho sposata...Convivessimo sarebbe diverso"... e al contrario... "Si ma intanto lei non l'ho sposata.... "

Attendo vostri pensieri...

Cal
Ciao Calipso, io credo che sia un discorso molto individuale e dipende dall'importanza che ognuno dà al matrimonio.

Per me, che ho sempre creduto nel matrimonio come impegno per la vita, essere sposati ha un peso maggiore.

Sicuramente se ci fossero dei problemi tra me e Elio ci penserei molto di più prima di mandare all'aria il rapporto... non tanto per le implicazioni economiche ma proprio per la promessa che gli ho fatto quel giorno davanti alle persone a noi più care.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?
Dopo 10 anni di convivenza e alla fine della medesima, posso dire che ho sempre considerato differenti le due cose, anche se non ne faccio una questione di peso. E' semplicemente un accordo su cosa si mette sul piatto e cosa no. In ogni caso, non so se mi sposerei facilmente (i soliti "problemi" di fiducia).
 

Calipso

Utente Eclettica
Ciao Calipso, io credo che sia un discorso molto individuale e dipende dall'importanza che ognuno dà al matrimonio.

Per me, che ho sempre creduto nel matrimonio come impegno per la vita, essere sposati ha un peso maggiore.

Sicuramente se ci fossero dei problemi tra me e Elio ci penserei molto di più prima di mandare all'aria il rapporto... non tanto per le implicazioni economiche ma proprio per la promessa che gli ho fatto quel giorno davanti alle persone a noi più care.
Hai centrato secondo me.... ! Ho l'impressione che anche per alcuni uomini valga lo stesso discorso.. a volte anche quando ci sono i figli.. banalmente una compagna può essere definita come la madre dei propri figli ( che detto tra noi per me vale più di qualsiasi altro ruolo) e invece una moglie viene prima definita come tale...e poi eventualmente (normalmente in caso di separazione) come madre dei propri figli in un secondo momento...
Io ho l'impressione e magari mi sbaglio che alcune persone non si sposino proprio per "l'illusione psicologica" (sopratutto se ci sono dei bimbi) che da la condizione di convivenza e non matrimonio... della serie... I miei figli saranno sempre tali e verranno al primo posto... te non ti ho sposato.. e in fondo "non ti devo niente..." sono contorta lo so...
ma il fenomeno mi incuriosisce...
 

Calipso

Utente Eclettica
Dopo 10 anni di convivenza e alla fine della medesima, posso dire che ho sempre considerato differenti le due cose, anche se non ne faccio una questione di peso. E' semplicemente un accordo su cosa si mette sul piatto e cosa no. In ogni caso, non so se mi sposerei facilmente (i soliti "problemi" di fiducia).

Interessante..... In cosa le consideri differenti?.. Scusami Giorgio ma non ricordo se tu abbia dei figli...
 

Calipso

Utente Eclettica
Secondo me sono questioni psicologiche

C'è gente che preferisce la convivenza per "riconquistarsi ogni giorno", una cosa che ha il suo fascino... altra che la preferisce per avere in qualche modo meno responsabilità, non saprei...
Io personalmente avrei voluto viverla per almeno due anni prima di sposarmi (invece che un mese d'estate come facevamo)...
Per me il matrimonio prima della convivenza sarebbe impensabile... ma forse io sono un pò estrema... ho sempre evitato anche le convivenze.... :eek::D e il bello è che mi sono accorta da poco tempo ho autoboicottao sisteaticamente le relazioni per non andare oltre... Solo una volta mi sarei sposata al volo anche a Las Vegas e diciamo che... bhè non è andata benissimo.......................:cool:
 

giorgiocan

Utente prolisso
Interessante..... In cosa le consideri differenti?.. Scusami Giorgio ma non ricordo se tu abbia dei figli...
Non ho figli, ma non vedo grandi differenze nella prole di genitori sposati e non sposati.
Il matrimonio è l'espressione di un progetto di vita comune, chiaro e condiviso. La convivenza può essere un periodo propedeutico al suddetto, di test, se vogliamo; ma può anche essere un accordo più "libero" di convivenza (e non intendo cornificarsi liberamente, una convivenza può tranquillamente bastare per tutta la vita senza perdersi nulla, per come la vedo io). La differenza di base, secondo me, dipende proprio dal progetto: precisamente da quanto deve essere investito e condiviso da entrambi per la realizzazione di coppia. E secondo me, non tutti i progetti conducono necessariamente al matrimonio.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Hai centrato secondo me.... ! Ho l'impressione che anche per alcuni uomini valga lo stesso discorso.. a volte anche quando ci sono i figli.. banalmente una compagna può essere definita come la madre dei propri figli ( che detto tra noi per me vale più di qualsiasi altro ruolo) e invece una moglie viene prima definita come tale...e poi eventualmente (normalmente in caso di separazione) come madre dei propri figli in un secondo momento...
Io ho l'impressione e magari mi sbaglio che alcune persone non si sposino proprio per "l'illusione psicologica" (sopratutto se ci sono dei bimbi) che da la condizione di convivenza e non matrimonio... della serie... I miei figli saranno sempre tali e verranno al primo posto... te non ti ho sposato.. e in fondo "non ti devo niente..." sono contorta lo so...
ma il fenomeno mi incuriosisce...
Per Elio era un discorso di fiducia.
"Non ti sposo perchè non mi fido abbastanza di te/me/noi da sapere che staremo insieme per tutta la vita e temo invece che tu scapperai al primo problema."

Alla fine, alla prima convivenza, scappai non per il mare di problemi che avevamo, ma proprio perchè la sua mancanza di fiducia mi faceva stare male e mi sentivo sminuita.

Anche io sono "contorta" come te e mi vengono da fare certi "brutti pensieri" sul peso reale differente di convivenza e matrimonio :D un uomo mi può benissimo dire che la convivenza è importante come il matrimonio... e allora perchè non mi sposi, se io lo voglio? A te non cambia nulla, no?
 

Calipso

Utente Eclettica
Non ho figli, ma non vedo grandi differenze nella prole di genitori sposati e non sposati.
Il matrimonio è l'espressione di un progetto di vita comune, chiaro e condiviso. La convivenza può essere un periodo propedeutico al suddetto, di test, se vogliamo; ma può anche essere un accordo più "libero" di convivenza (e non intendo cornificarsi liberamente, una convivenza può tranquillamente bastare per tutta la vita senza perdersi nulla, per come la vedo io). La differenza di base, secondo me, dipende proprio dal progetto: precisamente da quanto deve essere investito e condiviso da entrambi per la realizzazione di coppia. E secondo me, non tutti i progetti conducono necessariamente al matrimonio.
Ok Giorgio, ma se ci sono dei figli all'interno di una convivenza... significa altrochè che c'è un progetto condiviso..(almeno si spera..)
 

Calipso

Utente Eclettica
Per Elio era un discorso di fiducia.
"Non ti sposo perchè non mi fido abbastanza di te/me/noi da sapere che staremo insieme per tutta la vita e temo invece che tu scapperai al primo problema."

Alla fine, alla prima convivenza, scappai non per il mare di problemi che avevamo, ma proprio perchè la sua mancanza di fiducia mi faceva stare male e mi sentivo sminuita.

Anche io sono "contorta" come te e mi vengono da fare certi "brutti pensieri" sul peso reale differente di convivenza e matrimonio :D un uomo mi può benissimo dire che la convivenza è importante come il matrimonio... e allora perchè non mi sposi, se io lo voglio? A te non cambia nulla, no?

Esatto!!!! e qui che sta il punto Princi.... Io parto dal presupposto che: se due convivono, ad un certo punto hanno addirittura dei figli e non si sposano (perchè magari uno dei due non vuole..) mi viene da pensare.... e dove sta l'inghippo? Non è che in qualche modo psicologicamente tu ti senti più libero/a e affrancato/a da alcune responsabilità...? Almeno nei confronti del partner... certamente non dei figli...
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ok Giorgio, ma se ci sono dei figli all'interno di una convivenza... significa altrochè che c'è un progetto condiviso..(almeno si spera..)
Se fosse il mio caso ti direi di sì: avendo figli, prima o dopo credo mi sposerei. Ma non credo sia così indispensabile avere un progetto comune, per procreare. Anzi, arrivo a dire che secondo me molti non si fanno troppe domande a riguardo. Poi, io probabilmente me ne faccio troppe.
 

Trinità

Utente Pagliaccio
Il peso che ha una moglie e più grande del peso che ha una convivente?

Ve lo chiedo perchè io reputo i ruoli assolutamente equipollenti.. e invece a volte mi sono sentita dire che non è proprio così... voi cosa ne pensate?

tipo: secondo voi lasciare una moglie è più difficile che lasciare una convivente? e non parlo da un punto di vista strettamente legale... anzi... direi emotivo.. di percezione delle responsabilità prese... Tipo...

"eh.... ma lei 'ho sposata...Convivessimo sarebbe diverso"... e al contrario... "Si ma intanto lei non l'ho sposata.... "

Attendo vostri pensieri...

Cal
Rispondo alla prima domanda.Difronte alla legge per ora SI'!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top