mah è tipo 4-5000 anni che ci si interroga su sti temi.....quindi non pensare di riuscire a trovare una risposta universalmente validaGrazie a tutti di cuore innanzitutto per il benvenuto, ed anche per i commenti. Stanotte l'ho trascorsa a piangere e ingozzarmi di valeriana per non sentirmi il cuore scoppiare in petto. E' trascorso già un anno e mezzo da che lui se ne è andato e sto ancora così...forse i miei tempi sono lenti, forse non guarirò mai. Eppure ho fatto tanto per provare a distrarmi, a coltivare nuovi interessi. Mi trovo a chiedermi alla mia età cosa è l'amore...se è solo la passione travolgente degli inizi, quella che puoi sentire anche per una persona che no nfa per te, o un sentimento pacato e sobrio da intessere con chi è semplicemente affidabile e sincero e ti rispetta ma che magari non ami alla follia. Quando penso a lui, e mi chiedo cosa sia stata io per lui, mi pongo tante domande senza risposta...sono stata probabilmente un momento di confusione o un errore, come mi ha definita. E poi lui è tornato dalla sua donna che non ha mai smesso di amare. Mi domando perchè a me non è accaduto di riuscire a tornare dal mio ex che più volte si era rifatto avanti e che io non riuscov nemmeno a pensare di poter toccare perchè avevo in cuore l'altro...tutto sarebbe finito senza far del male a nessuno, a me meno che mai. Lui c'è riuscito..forse non ha mai smesso di amarla. Ma si puo amare e tradire e poi tornare a riamare?Insomma..io non ho capito davvero niente dei sentimenti e sono una ingenua totale? Se ci si sposa si è sicuri dei propri sentimenti..non ci si psosa per convenienza o altro. Io la invidio lei...si è stata tradita è vero, però questo tradimento ha permesso a lui di capire di amalra e di avere paura di perderla....non è anche questa una forma di amore? La invidio, enza cattiveria, ma la invidio.
l'unica cosa sicura è che dopo 18 mesi sarebbe il caso di cominciare a riguardare il colore del cielo