Ogni felicità è a termine. Ci sono tante Luciane fedeli, che vengono tradite improvvisamente e abbandonate. La felicità è sempre provvisoria, prescindendo dai modi più o meno etici con i quali la si raggiunge.
Scrivo questa esperienza di una mia amica, moglie di un mio amico, che conosco bene e che si è confidata spesso con me, per cui sono entrato davvero in profondità nella sua anima.
la dedico a Verena ( che, nonostante mi stressi un pochino volendomi " studiare, consigliare e redimenre " mi è simpatica ).
Luciana ( nome inventato ) è sposata, ha un bimbo piccolo e conduce una vita retta e senza peccati.
Alla domenica prepara le raviole fatte in casa, tutti i giorni va a lavorare, torna a casa, pulisce, stira, lava, cuce, accudisce il suo bimbo.
I suoi divertimenti sono le chiacchiere che fa con le amiche, le classiche cene fra amici con i bimbi che corrono e fanno rumore in sala da pranzo mentre le coppie cercano di mangiare in santa pace , le gite in campagna con suo marito ed il bimbo, qualche volta esce con l’amica del cuore, una pizza, due chiacchiere. Una o due volte al mese fa l’amore con suo marito, non è che le piaccia molto, ma pensa che sia questo il divertimento sessuale di cui parlano gli altri
Una vita tranquilla, insomma, una vita “ perbene “
Luciana però non è felice, ha quasi 40 anni e non è felice. Ha lo sguardo di chi si è arreso, ha lo sguardo di chi si accontenta, la lo sguardo spento.
Fa tenerezza sentirla parlare, dice che bisogna accontentarsi nella vita. Nei suoi discorsi spesso si sentono parole quali “ sacrificio, moralità, rispetto, “
Luciana va in chiesa, prega, si sente una buona cristiana. Una buona cristiana, ma infelice.
Un giorno mi confida di avere un’amante.
Luciana è cambiata
ha lo sguardo acceso, vivo, felice. Si, Luciana è felice
Nei suoi discorsi ora si sentono parole quali “ scopare, impazzire, felice, gioia “
questa cosa, il tradimento ha aperto una porta nella sua anima e da questa porta entra una brezza deliziosa.
Sono passati un po’ di anni da allora, sono successe molte cose.
Luciana continua a tradire il marito, non con lo stesso amante, ha cambiato ( non sono io, sia chiaro ).
Lei è felice, raggiante, è un piacere vederla mentre prepara le raviole ( mi capita quando passo a salutarla la domenica mattina ), è un piacere parlarle insieme durante le cene in compagnia.
Anche suo marito è felice ( non sà nulla dei suoi tradimenti ). Dice che adesso fanno più spesso l’amore, Luciana è molto più partecipe nel farlo, dice che Luciana è sempre allegra, che si occupa con più dedizione alle faccende di casa ( prima era un dovere lavare e stirare, prima si lamentava sempre nel farlo ). Insomma adesso va meglio. L’armonia famigliare è migliorata.
Luciana ora è felice, dannatamente felice, spudoratamente felice. Di tanto in tanto si vede con qualche amante, così, per il soddisfacimento dei sensi. Ha scoperto che fare l’amore è una cosa bellissima ed appagante ( almeno, così mi ha detto ). Ha scoperto di non essere fatta SOLAMENTE per una vita “ casalinga “ ha scoperto che deve cibarsi anche di altre cose per nutrire la sua anima.
Luciana adesso è viva.
E’ bello vederla così, felice, prima ere sempre scontenta. Spesso la vedevo piangere, si confidava con me della mancanza di attenzioni da parte di suo marito e di altre piccole e solite insoddisfazioni che ci accomunano un poco tutti quanti.
Adesso scherza, ride.................
Luciana è una mia amica, mi fa piacere vederla felice e non mi importa quale sia la causa della sua felicità. Non la giudico, non le dico di redimersi. Rispetto la sua felicità e ne sono felice anche io.
Ok, ma non ero entrato nel merito... solo, non ero d'accordo sul fatto che solo la felicità delle Luciane fosse provvisoria. Da come lo dicevi, sembrava che il motivo di questa felicità a termine risiedesse nell'azione commessa. In realtà, è sempre a termine.Certo. Lo so pure io che la felicità è provvisoria...ma questa pare preludere ad una tragedia.
Una cosa è un amore che finisce, un'altra è il crollo di una famiglia senza che uno lo voglia.
Le luciane credono che la loro felicità sia duratura...la differenza è nella consapevolezza. Loro vivono per l'eterno, l'amore eterno...e quando si svegliano non ce la fanno.
Forse questo è ancora più grave... sbagliavi convinto di sbagliare. Fare il male consciamente come tu facevi, non è peggio?A me pare evidente che qualunque ragione si tenti di illustrare al nostro caro amico Stronzo, lui la rigetterà a priori. Questo perchè, come tutti i traditori, è troppo immerso nella sua relazione extraconiugale. Non c'è niente da fare, è stato così anche per me e per tanti altri. Devi "costringerti" a darci un taglio davvero per un pò di tempo, dopodichè, a mente lucida, fare i dovuti paragoni e trarre le conclusioni. Non puoi dire a uno che adora la marmellata, che quest'ultima fa schifo. Puoi solo fargli capire che troppa gli fa male, ma evidentemente lui ha bisogno di fare una indigestione per capirlo.
A me la storia di Luciana non fa nemmeno più ridere tanto è intrisa di meschinità e ipocrisia. Penso a quel povero marito che sbatte le corna passando sotto lo stipite di ogni porta domandandosi perchè gli fa male la testa e mi viene tristezza al pensiero che questo sia ritenuto "giusto" da qualcuno. Io, durante la mia storia di adulterio, non ho mai avuto la sensazione di fare la cosa giusta. Una cosa fatta di nascosto non potrà mai essere appagante e corretta.
forse mi sono spiegato male
dicevo,
" beata te che sai dove stà la verità "
nel senso che sai distingure fra cose vere e non
fra il giusto e non
enunci detti epici tipo "Costruire sulle bugie nn paga mai....MAI!"
( con tanto di punto esclamativo finale )
non voglio convincere nessuno ( nemmeno me stesso )Non so chi tu voglia convincere caro strò, ma io ho visto troppe luciane per credere alle favolette.
guarda che questo è un forum non un troiaio o sodoma e gomorra.però...mi chiedevo
ma cosa ci fanno persone così " rette " qui ?
è strano che continui a chiedertelo.però...mi chiedevo
ma cosa ci fanno persone così " rette " qui ?
Esattamente. Quando si guarda la mattina nello specchio è felice? Una doppia vita, chi non la vorrebbe? Ma poi si paga. Prima o poi la si paga.Allora se è conscia di questo, viva la propria vita come meglio crede... ma si assuma le proprie responsabilità.
E che ci vuoi fare... noi s'è sfigati, non si tromba... sicchè s'ha del tempo da far passare...non voglio convincere nessuno ( nemmeno me stesso )
e tu ?
vi vedo tutti sicuri, decisi, pronti a elargire consigli e giudizi ( anche goliardici ), a citare dettie proverbi, a sentenziare . con la verità in tasca,
bene, a quelli di questo forum che sono così, dico, .....buon per voi, vi invidio ( bonariamente )
io invece cerco di vivere al meglio,
barcamenandomi, come posso, con i miei dubbi e le mie incertezze.
come penso faccia la mia amica
come penso facciano tante persone
però...mi chiedevo
ma cosa ci fanno persone così " rette " qui ?
guarda che questo è un forum non un troiaio o sodoma e gomorra.
ne sei convinta?Esattamente. Quando si guarda la mattina nello specchio è felice? Una doppia vita, chi non la vorrebbe? Ma poi si paga. Prima o poi la si paga.
Esattamente. Quando si guarda la mattina nello specchio è felice? Una doppia vita, chi non la vorrebbe? Ma poi si paga. Prima o poi la si paga.
non è questione di verità.... è la strada VERA per costruire che è un'altra....
Costruire sulle bugie nn paga mai....MAI!
Mi sentivo come Stronzo... cercavo solo la mia felicità, con qualunque mezzo. Era più forte la mia voglia di appagare le mie necessità che la consapevolezza di sbagliare. Ma quello che voglio far trasparire, è che c'è una via d'uscita, solo che ognuno la trova a suo modo. Tutto qui.Forse questo è ancora più grave... sbagliavi convinto di sbagliare. Fare il male consciamente come tu facevi, non è peggio?
dovrei?( arrabbiata ? )