L'importanza dei genitori..

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
O

Old Asudem

Guest

della mamma delle gemelle ho la stessa idea e la reputo una santa donna.

quanto alle gemelle invece non mi sembrano poi così corazzate contro gli altri. di sicuro hanno caratteri forti e cercano di non farsi calpestare e quando necessario indossano una corazza, ma non la portano perennemente.

per la consulenza sono 50 euro alla cassa

e della mia santità?? non diciamo niente??
 

Nobody

Utente di lunga data
Credo che la figura della madre sia fondamentale nei primissimi mesi del neonato... deve dare totale disponibilità, contatto fisico profondo ed affetto. Poi con gli anni il ruolo e l'influenza dei genitori pian piano vengono meno.
In ogni caso, ho sempre pensato che siano molto influenti sulle cose negative, instillando credenze e sfiducia nei figli. Molto poco sulle positive.
Il carattere innato per me conta almeno il 70% dell'individuo.
 

Grande82

Utente di lunga data
della mamma delle gemelle ho la stessa idea e la reputo una santa donna.

quanto alle gemelle invece non mi sembrano poi così corazzate contro gli altri. di sicuro hanno caratteri forti e cercano di non farsi calpestare e quando necessario indossano una corazza, ma non la portano perennemente.

per la consulenza sono 50 euro alla cassa
le faremo sapere...
 

Grande82

Utente di lunga data
mia madre è molto forte ma assolutamente non spigolosa col mondo anche se credo di aver capito che intendi.
La cosa che me la fa stimare immensamente è che in un mare di enormi difficoltà e dolori è sempre riuscita a darci tantissimo amore anche se dopo la morte di mio padre che lei amava tantissimo (lei aveva solo 42 anni!!) so che le si è spezzato qualcosa dentro.
Ecco perchè m'incazzo quando leggo che un genitore mette davanti ai figli le proprie esigenze non si rende conto dei danni che può fare.
Mia madre ha sotterrato il suo dolore per non dare un dolore a noi figlie
So esattamente cosa intendi.
Io ho sempre pensato che se mia madre non avesse noi si lascerebbe morire.
43 anni aveva.
 
sono cresciuta facendo più da madre che da figlia e conosco il ruolo solo da questo punto di vista ; abituata da sempre a decidere cos'era il male e cos'era il bene per me.
giusto ora che sono nella mezza età inizio a capire cosa mi possa essere mancato e mi permetto un po' di tenerezza nei miei confronti.
 

Grande82

Utente di lunga data
Credo che la figura della madre sia fondamentale nei primissimi mesi del neonato... deve dare totale disponibilità, contatto fisico profondo ed affetto. Poi con gli anni il ruolo e l'influenza dei genitori pian piano vengono meno.
In ogni caso, ho sempre pensato che siano molto influenti sulle cose negative, instillando credenze e sfiducia nei figli. Molto poco sulle positive.
Il carattere innato per me conta almeno il 70% dell'individuo.
mi rendo conto che è stato più tra gli 8 ei 15anni che quello che ho visto mi ha formato... non so... su quel che dici concordo, ma aggiungerei che le cose inconscie passano da neonati, quelle conscie da adolescenti.
E che è più facile che un gesto sbagliato crei un danno piuttosto che 10 buoni facciano un buon risultato.
 

Grande82

Utente di lunga data
sono cresciuta facendo più da madre che da figlia e conosco il ruolo solo da questo punto di vista ; abituata da sempre a decidere cos'era il male e cos'era il bene per me.
giusto ora che sono nella mezza età inizio a capire cosa mi possa essere mancato e mi permetto un po' di tenerezza nei miei confronti.
forse quando le cose sono così eccessivamente sbilanciate poi si tende a contrastarle e a comportarsi all'opposto (per fortuna) come tu con tua figlia...
 

Lettrice

Utente di lunga data
Credo che la figura della madre sia fondamentale nei primissimi mesi del neonato... deve dare totale disponibilità, contatto fisico profondo ed affetto. Poi con gli anni il ruolo e l'influenza dei genitori pian piano vengono meno.
In ogni caso, ho sempre pensato che siano molto influenti sulle cose negative, instillando credenze e sfiducia nei figli. Molto poco sulle positive.
Il carattere innato per me conta almeno il 70% dell'individuo.
Anche secondo me... se poi conti l'influenze esterne veramente dei genitori rimane poco tranne appunto lati veramente negativi.
 

Lettrice

Utente di lunga data
O

Old cornofrancese

Guest
i genitori influiscono sul carattere, d'altronde 'l'imprinting' te lo danno loro quando sei piccolo, è vero che poi nel momento in cui ti stacchi ti rimarranno i principi e i modi di fare che più ti hanno segnato, perdendo aspetti e modi di fare che inevitabilmente verranno 'rimpiazzati' dall'ambiente esterno.
 

brugola

Utente di lunga data
sono cresciuta facendo più da madre che da figlia e conosco il ruolo solo da questo punto di vista ; abituata da sempre a decidere cos'era il male e cos'era il bene per me.
giusto ora che sono nella mezza età inizio a capire cosa mi possa essere mancato e mi permetto un po' di tenerezza nei miei confronti.
non esagerare però
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
..........

Credo che la figura della madre sia fondamentale nei primissimi mesi del neonato... deve dare totale disponibilità, contatto fisico profondo ed affetto. Poi con gli anni il ruolo e l'influenza dei genitori pian piano vengono meno.
In ogni caso, ho sempre pensato che siano molto influenti sulle cose negative, instillando credenze e sfiducia nei figli. Molto poco sulle positive.
Il carattere innato per me conta almeno il 70% dell'individuo.
Credo anche quella paterna. Per i maschi in particolar modo. Vedi Freud, la necessità di crescere affrancandosi dalla figura del padre, "ammazzandolo"
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top