lunaiena
Scemo chi legge
Un po' alterata oggi?Perché siamo idiote!!! E loro sono MERDE!!!! Abbattiamoli!!! MERDE!!!!
Un po' alterata oggi?Perché siamo idiote!!! E loro sono MERDE!!!! Abbattiamoli!!! MERDE!!!!
Ma no, lascia perdere la zoccola, che c'entra.Infatti. Sono solo un'idiota. Idiota idiota idiota. E pure zoccola.
Non si parla del mondo in astratto, ma di un certo componente a noi notoChi lo sa.
Ci sono caratteristiche che rimangono.
E senza le quali, ci sentiremmo morte dentro. Sapremmo che una parte di noi è stata uccisa.
A me va benissimo continuare a sognare, essere ferita, e ricominciare.
Quello che voglio dalla mia me "cresciuta" non è che non si faccia più ingannare. Non sarei io.
Quello che voglio da me è che 1-gli inganni siano innocui (non intesto casa al primo che mi dice ti voglio bene) 2-che io ne esca presto, perchè almeno dopo li riconosco, e ne dò la gusta parte di responsabilità a me.
Fino a che non mi metto a sbraitare contro il mondo cinico e baro, continuo a essere scema pure io![]()
Questa me la scrivo e me la appendo.Ma no, lascia perdere la zoccola, che c'entra.
E' una questione di lealtà.
Finchè ti senti più in colpa a dubitare della buona fede di qualcuno che della correttezza delle tue percezioni, non ne vieni fuori. E il problema non è che sei di fronte ad una merda, ma che ti senti in difetto a proteggerti. Il male esiste, le persone manipolatrici e distruttive esistono. Non si è poco candidi ad ammettere questo, e non per paranoia gratuita, ma per esperienza diretta. Non si è poco candidi a volersi difendere se ce n'è bisogno.
Io adoro gli animali, e aborro le corride, ma se un toro mi carica non penso che voglia venire a dimostrarmi il suo affetto. Scappo. Non dimostro il mio amore per gli animali se resto ferma a farmi incornare; dimostro solo che non amo abbastanza me stessa da salvaguardare il mio benessere e la mia incolumità.
Non si parla del mondo in astratto, ma di un certo componente a noi noto![]()
Ma no, lascia perdere la zoccola, che c'entra.
E' una questione di lealtà.
Finchè ti senti più in colpa a dubitare della buona fede di qualcuno che della correttezza delle tue percezioni, non ne vieni fuori. E il problema non è che sei di fronte ad una merda, ma che ti senti in difetto a proteggerti. Il male esiste, le persone manipolatrici e distruttive esistono. Non si è poco candidi ad ammettere questo, e non per paranoia gratuita, ma per esperienza diretta. Non si è poco candidi a volersi difendere se ce n'è bisogno.
Io adoro gli animali, e aborro le corride, ma se un toro mi carica non penso che voglia venire a dimostrarmi il suo affetto. Scappo. Non dimostro il mio amore per gli animali se resto ferma a farmi incornare; dimostro solo che non amo abbastanza me stessa da salvaguardare il mio benessere e la mia incolumità.
Non si parla del mondo in astratto, ma di un certo componente a noi noto![]()
Wow! Spakko!Questa me la scrivo e me la appendo.
E sarà la seconda volta che lo faccio con una tua frase.
grazie :smile:
Vuol dire che non hai interiorizzato profondamente la legittimità dell'autodifesa.È tutto così semplice a livello razionale. Eppure la mia cazzo di razionalità a volte va a farsi fottere. Niente da fare. Glielo dico di stare calma e ragionare ma purtroppo va per i cazzi suoi
Ma Francesco che cavolo vuole? Insomma, è tuo amico, non è tuo fidanzato! Gli amici dovrebbero capire, altrimenti che amici sono? Anche H. (o era J.?) ha "un'amica" che si incavolava da morire quando io e lui riprendevamo a sentirci dopo l'ennesimo scazzo perché secondo lei io sono una stronza e zoccola e manipolatrice ecc ecc! Addirittura lo insultava, gli diceva che è un coglione! Ma che amicizia è? Io se penso che un mio amico stia facendo una stronzata al limite glielo dico, ma poi se continua posso solo sperare che non si faccia troppo male e se si fa male sarò li a consolarlo. Per me l'amicizia è questaX il conte:"Lui" è l'uomo con cui ho avuto una relazione senza sapere che fosse sposato.... Ora si è separato per quanto ne so. Non credo che sia andato all'inaugurazione con quella ragazza per farmi torto,forse non immaginava che ci fossi io. Lo so che sono una lagna, io non ho intenzione di ricascarci... Ho chiuso. Ma non lo vedevo da tempo... È la prima volta che lo vedo con un'altra... Sto un pó male. Francesco (scusate non volevo confondervi) è un mio collega nonchè amico e confidente. "Lui" (il mio ex) è da sempre convinto che ci sia qualcosa tra noi. Stasera ho chiamato Francesco, gli ho chiesto come mai è così freddo nei miei confronti. Gli ho detto che mi dispiace se sono stata strana l'altra sera, e gli ho detto che domani gli faccio la torta di fango per farmi perdonare... Ma lui mi ha detto che domani avrà da fare. Sono un pó triste: a me non pare così strano essermi sentita a disagio e triste, malinconica, nel vederlo. Perchè dovrei diventare un robot? Io non lo chiudo il mio cuore. Semmai persone come "lui" dovrebbero aprirlo.
Anche per me l'amicizia è questa, quintinaMa Francesco che cavolo vuole? Insomma, è tuo amico, non è tuo fidanzato! Gli amici dovrebbero capire, altrimenti che amici sono? Anche H. (o era J.?) ha "un'amica" che si incavolava da morire quando io e lui riprendevamo a sentirci dopo l'ennesimo scazzo perché secondo lei io sono una stronza e zoccola e manipolatrice ecc ecc! Addirittura lo insultava, gli diceva che è un coglione! Ma che amicizia è? Io se penso che un mio amico stia facendo una stronzata al limite glielo dico, ma poi se continua posso solo sperare che non si faccia troppo male e se si fa male sarò li a consolarlo. Per me l'amicizia è questa
Martedì sera l'ho rivisto. Eravamo all'inaugurazione del bistrot di un mio caro amico, Luca. Io ero con il mio collega/amico, F.
Ero andata in cucina con Julia a finire di decorare le mousse e sono uscita a chiamare F. per fargli vedere come ci eravamo combinate ( avevamo la cuffietta, i guanti, il grembiulino... Julia aveva sul nasino un ricciolo di panna fatto da Luca ed io avevo sulla guancia una specie di cuore strambo fattomi da J. ) insomma... eravamo ridicole... F. ci ha fatto una foto.
Sono rientrata a "lavorare" ( e mangiare ) mentre F. puliva il nasino di Julia e non mi sono pulita la guancia perchè l'ho dimenticato :sonar:. La felicità...
Stavo per finire ed ho sentito la voce di J. e di una donna, parlavano assieme. Sono uscita per vedere chi fosse, e per rendere mia figlia presentabile, e sono rimasta pietrificata. Parlava con una donna appariscente, bella... ma soprattutto poco distante da lei c'era LUI. Mi è successa una cosa strana: mi tremavano le gambe, mi pungevano gli occhi. Mi sono avvicinata dicendo a Julia che doveva lavarsi il visino e le manine, ed ho chiesto chi fosse la bella signora. La signorina si è presentata e mi ha chiesto se fosse mia figlia, mi ha fatto i complimenti ecc ecc. Lui si è avvicinato, mi ha detto "ciao"... come se non ci vedessimo dal giorno prima, e mi ha dato un bacio sulla guancia "buona", sorridendo, forse perchè l'altra era sporca. Mi sono dileguata in bagno con J. Non volevo più uscire. Quando sono tornata l'ho trovato in cucina a salutare Luca. Mi ha chiesto come stessi, e se stavo con F. adesso... di nuovo questa storia. Io non gli ho risposto, gli ho detto che sono felice di vederlo sereno e che avevo da fare. Sono andata a portare le cose fuori, lui mi ha seguita e nel frattempo mi ha detto che non era sereno come sembrava, che non è felice senza me. La sua fidanzatina ci guardava dal tavolo con un punto interrogativo sul viso. Lui ha continuato a seguirmi su e giù per la cucina e la sala come se lei non ci fosse e mi chiedeva quando avremmo potuto vederci, io mi sono spazientita. Lei ci osservava, sembrava seccata ma non diceva nulla. Non so se sentiva o meno. F. mi sembrava arrabbiato, Julia si era seduta seria e osservava tutti. Alla fine sono entrata in cucina e gli ho chiesto di lasciarmi in pace e andare dalla sua accompagnatrice, Luca gli ha chiesto con garbo di uscire dalla cucina. Pensavo fosse andato via ma è rimasto lì, seduto al tavolo, a parlare con lei mentre arrivava gente. Appena sono andata da mia figlia per toglierle quello sguardo serio, mi ha abbracciata e mi ha chiesto se è lui quello che mi ha fatta piangere. (.....quanta fatica ho fatto per non farmi vedere......) Le ho detto che a volte i grandi piangono per delle sciocchezze ma poi passa subito. Abbiamo ballato, abbiamo assaggiato i nostri dolcetti, ma sentivo lo sguardo di Lui sempre addosso. Le persone erano tante, quindi non abbiamo avuto più modo di avvicinarci. Anche perchè io evitavo. Quando ho messo a letto Julia, mi ha chiesto perchè F. e il mio amico non erano amici.
Quando sono andata in soggiorno, F. era in piedi, gli ho detto di sedersi sul divano, che avevo bisogno di un bicchiere di vino, ma lui era freddo e mi ha detto che era meglio se andava. Gli ho chiesto se fosse tutto ok e mi ha detto che doveva andare. Al lavoro mi ha rivolto poche parole... gli ho chiesto di venire a fare una passeggiata con me e J. ieri dopo l'ufficio, ma ha detto che preferiva di no. Qualcuno vuole dirmi qualsiasi cosa? :unhappy: non capisco più niente...
Ciao Net,
non ci crederai ma proprio ieri mi chiedevo che fine avessi fatto e come fossero andate le cose.
Quindi LUI alla fine si è separato?
Lei non era la moglie?
Sono l'unica a pensare che F non sia solo un amico ma provi qualcosa per te?
Ciao Net,
non ci crederai ma proprio ieri mi chiedevo che fine avessi fatto e come fossero andate le cose.
Quindi LUI alla fine si è separato?
Lei non era la moglie?
Sono l'unica a pensare che F non sia solo un amico ma provi qualcosa per te?
Ciao Net,Martedì sera l'ho rivisto. Eravamo all'inaugurazione del bistrot di un mio caro amico, Luca. Io ero con il mio collega/amico, F.
Ero andata in cucina con Julia a finire di decorare le mousse e sono uscita a chiamare F. per fargli vedere come ci eravamo combinate ( avevamo la cuffietta, i guanti, il grembiulino... Julia aveva sul nasino un ricciolo di panna fatto da Luca ed io avevo sulla guancia una specie di cuore strambo fattomi da J. ) insomma... eravamo ridicole... F. ci ha fatto una foto.
Sono rientrata a "lavorare" ( e mangiare ) mentre F. puliva il nasino di Julia e non mi sono pulita la guancia perchè l'ho dimenticato :sonar:. La felicità...
Stavo per finire ed ho sentito la voce di J. e di una donna, parlavano assieme. Sono uscita per vedere chi fosse, e per rendere mia figlia presentabile, e sono rimasta pietrificata. Parlava con una donna appariscente, bella... ma soprattutto poco distante da lei c'era LUI. Mi è successa una cosa strana: mi tremavano le gambe, mi pungevano gli occhi. Mi sono avvicinata dicendo a Julia che doveva lavarsi il visino e le manine, ed ho chiesto chi fosse la bella signora. La signorina si è presentata e mi ha chiesto se fosse mia figlia, mi ha fatto i complimenti ecc ecc. Lui si è avvicinato, mi ha detto "ciao"... come se non ci vedessimo dal giorno prima, e mi ha dato un bacio sulla guancia "buona", sorridendo, forse perchè l'altra era sporca. Mi sono dileguata in bagno con J. Non volevo più uscire. Quando sono tornata l'ho trovato in cucina a salutare Luca. Mi ha chiesto come stessi, e se stavo con F. adesso... di nuovo questa storia. Io non gli ho risposto, gli ho detto che sono felice di vederlo sereno e che avevo da fare. Sono andata a portare le cose fuori, lui mi ha seguita e nel frattempo mi ha detto che non era sereno come sembrava, che non è felice senza me. La sua fidanzatina ci guardava dal tavolo con un punto interrogativo sul viso. Lui ha continuato a seguirmi su e giù per la cucina e la sala come se lei non ci fosse e mi chiedeva quando avremmo potuto vederci, io mi sono spazientita. Lei ci osservava, sembrava seccata ma non diceva nulla. Non so se sentiva o meno. F. mi sembrava arrabbiato, Julia si era seduta seria e osservava tutti. Alla fine sono entrata in cucina e gli ho chiesto di lasciarmi in pace e andare dalla sua accompagnatrice, Luca gli ha chiesto con garbo di uscire dalla cucina. Pensavo fosse andato via ma è rimasto lì, seduto al tavolo, a parlare con lei mentre arrivava gente. Appena sono andata da mia figlia per toglierle quello sguardo serio, mi ha abbracciata e mi ha chiesto se è lui quello che mi ha fatta piangere. (.....quanta fatica ho fatto per non farmi vedere......) Le ho detto che a volte i grandi piangono per delle sciocchezze ma poi passa subito. Abbiamo ballato, abbiamo assaggiato i nostri dolcetti, ma sentivo lo sguardo di Lui sempre addosso. Le persone erano tante, quindi non abbiamo avuto più modo di avvicinarci. Anche perchè io evitavo. Quando ho messo a letto Julia, mi ha chiesto perchè F. e il mio amico non erano amici.
Quando sono andata in soggiorno, F. era in piedi, gli ho detto di sedersi sul divano, che avevo bisogno di un bicchiere di vino, ma lui era freddo e mi ha detto che era meglio se andava. Gli ho chiesto se fosse tutto ok e mi ha detto che doveva andare. Al lavoro mi ha rivolto poche parole... gli ho chiesto di venire a fare una passeggiata con me e J. ieri dopo l'ufficio, ma ha detto che preferiva di no. Qualcuno vuole dirmi qualsiasi cosa? :unhappy: non capisco più niente...
Ciao Net.No...nessuno merita di venire a contatto con degli uomini così. Mi dà fastidio che si sia anche solo avvicinato alla mia bimba, che mi abbia osservata e rivolto la parola, che abbia umiliato la sua accompagnatrice per fare il bellimbusto, stupido homo di neanderthal! So che si è separato, lo so per certo, ma questo non cambia nulla. Come si permette ad entrare ed uscire dalle vite altrui così? E Francesco... aveva uno sguardo... Non lo so, devo parlargli. Siamo amici da tanti anni, non penso si sia innamorato di me ma forse vuole proteggerci da "Lui"... Se non ci fosse stata J. gli avrei dato un ceffone. A volte è così dura... se mi guardo mi rendo conto che a volte lo vorrei anche io un uomo accanto... un padre x J. Ed un compagno x me... Sono così stanca a volte di fare tutto da sola e di non avere un uomo che giochi con mia figlia e che mi accarezzi la sera. Oggi è dura.
Ma forse Francesco nutre un sentimento diverso da una semplice forte amicizia ... Ed ha reagito così per evitare di farsi del maleMa Francesco che cavolo vuole? Insomma, è tuo amico, non è tuo fidanzato! Gli amici dovrebbero capire, altrimenti che amici sono? Anche H. (o era J.?) ha "un'amica" che si incavolava da morire quando io e lui riprendevamo a sentirci dopo l'ennesimo scazzo perché secondo lei io sono una stronza e zoccola e manipolatrice ecc ecc! Addirittura lo insultava, gli diceva che è un coglione! Ma che amicizia è? Io se penso che un mio amico stia facendo una stronzata al limite glielo dico, ma poi se continua posso solo sperare che non si faccia troppo male e se si fa male sarò li a consolarlo. Per me l'amicizia è questa
sì, infatti anche l'amica di H (o J?) alla fine si è scoperto che era innamorata di luiMa forse Francesco nutre un sentimento diverso da una semplice forte amicizia ... Ed ha reagito così per evitare di farsi del maletecniche di autodifesa
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