Anais
Utente di lunga data
Hai ragione, assolutamente ragione.Se la mia è stata un'esagerazione, forse lo è stata solo per la benevolenza.
Essere avviliti ed umiliati deve essere più che altro stimolo al miglioramento, non all'avvitamento in una spirale di infedeltà, menzogna, promiscuità e illusioni che ti piantano a terra con lunghi chiodi nelle braccia e nelle gambe piuttosto che alleggerirti il fardello per renderti più agevole la risalita.
Per cominciare a "sentire qualcosa" non occorre andare a fare il volontariato alla mensa dei poveri, ma neppure ficcarsi in un letto non tuo con una donna falsa per godere del piacere rosso e umido che fa stordire il cervello e marcire il cuore.
Sarebbe stato quasi più sano sniffare benzina o cenare col peyote, e con meno conseguenze dannose per la salute.
Gli anni non si puttano mai, peraltro, al massimo si impiegano in modo poco avveduto, perchè, comunque, il loro sporco lavoro di abbraviarci il viaggio verso la fossa lo fanno lo stesso...
Ma sai cosa? Purtroppo non è sempre facile trovare una persona che abbia le qualità di farci stare sereni e darci gioia e sollevarci l'animo, piuttosto che seppellirci definitivamente.
Ma molti, piuttosto che stare soli si aggrappano a ciò che trovano sulla loro strada. Anche se ciò che hanno raccolto è un tappo di bottiglia. E non una pietra preziosa.
E' triste ma è la realtà.
Ma dici cose giustissime e, qui, in modo più "delicato" di prima
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