Legittima difesa

feather

Utente tardo
Ma voi che seguite da vicino la storia. In cosa consisterebbe di preciso questa nuova legge sulla legittima difesa?
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non mi risulta che ci sia già una nuova legge, piuttosto che sia al vaglio (sia pure embrionale) una proposta che consentirebbe una interpretazione più estesa del principio di proporzionalità tra offesa e difesa.
Per intenderci: oggi sul piatto della legittima difesa finiscono i beni tutelati. Una difesa ad un bene di natura patrimoniale non può ledere il bene della vita, e neppure quello della integrità fisica. Perciò non è legittima difesa sparare a un ladro che si introduce in casa disarmato senza che questi abbia attuato violenza o concrete minacce di violenza. Senza quindi che questo abbia leso o stia concretamente per ledere un bene omogeneo a quello che lederebbe la difesa. Qui ci si potrebbe inoltrare in un ginepraio assai complesso, che poco peraltro conosco, sulla giurisprudenza creatasi intorno a questo principio di proporzionalità, nonché sulle criticità di talune prove.

Ora da ciò che ho sentito si vorrebbe attenuare questo processo comparativo dei beni lesi. Ma la questione è talmente fumosa, che esprimere un parere mi e' impossibile. Chiaro che bisogna sempre contemperare l'esigenza di tutela (se mi trovo un ladro in casa non posso sapere cosa gli salterà per la testa, e non mi dovrei preoccupare che se gli rifilo una padellata in testa posso andare io nelle grane, ricorrendo certe circostanze) con la necessità di non trasformare la nostra realtà in un far west, delegittimando la forza pubblica. Alla quale ultima ritengo vada concesso al contrario qualche spazio di manovra in più.

Insomma.... Attendiamo che per intanto si smaltisca l'eco populista e si regoli eventualmente la materia. Non credo che "più pistole in casa per tutti" vada oltre il rango di slogan :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io ho problemi ad ammazzare uno scarafaggio.
 

perplesso

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che io sappia, un ddl organico ancora non esiste.
 

Brunetta

Utente di lunga data

perplesso

Administrator
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teoricamente sarebbe già così, il nodo del contendere è fino a che punto rendere lecito il seccare il ladro che ti entra in casa di notte
 

feather

Utente tardo
Ora come ora la legge lascia ampissimi margini di discussione su quanto era legittima o meno la tua difesa.
Di fatto a posteriori si apre un mondo fatto di giudici e avvocati a decidere quanto è 'proporzionale' la tua difesa, se è eccesso di legittima difesa, se è difesa putativa o no, se è invece omicidio o lesioni colpose...
In pratica dipende da quanto bravo sarà il tuo avvocato al processo. E a sperare che il giudice non sia un cretino.
A me personalmente una legge più chiara su un tema critico come questo mi parrebbe una buona cosa.
Dopo aver subito un aggressione, doverne subire un altra da parte di forze dell'ordine e sistema giudiziario mi pare aggiungere la beffa al danno.

E francamente non capisco tutto sto starnazzare di far west che leggo in giro. Sembra che sia legittima difesa = far west. Io non la intendo così, e non mi pare c'entri nulla con il compito delle forze dell'ordine.
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Immagino che la differenza, nel nostro sistema, la farà la eventuale rielaborazione del concetto di violenza privata.
Fino ad ora, introdursi in una abitazione occupata, anche con scasso, in sé non è considerato un reato contro la persona, ma solo contro il patrimonio.
Perché vi sia violenza sono necessarie altre condotte, attualmente.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
dev'essere culturalmente assorbito il concetto per cui chi entra in casa mia per rubare, rapinare o peggio, lo fa a suo rischio e pericolo.

e che difendere quello che costa fatica e sudore quotidiani è naturale e legittimo. a maggior ragione, la difesa dell'incolumità personale non dev'essere mai posposta a nulla.

la revisione dei concetti di legittima difesa, violenza privata, eccesso colposo di legittima difesa,etc....dipende da questo scatto culturale
 

Foglia

utente viva e vegeta
dev'essere culturalmente assorbito il concetto per cui chi entra in casa mia per rubare, rapinare o peggio, lo fa a suo rischio e pericolo.

e che difendere quello che costa fatica e sudore quotidiani è naturale e legittimo. a maggior ragione, la difesa dell'incolumità personale non dev'essere mai posposta a nulla.

la revisione dei concetti di legittima difesa, violenza privata, eccesso colposo di legittima difesa,etc....dipende da questo scatto culturale
Più che di proprietà privata, io parlerei di luoghi ove si manifesta la personalità di ogni individuo. Che in quanto luogo di manifestazione della personalità (bene costituzionalmente garantito) dovrebbe, se violato, proiettare una lesione in sé alla persona, e non al patrimonio. Questo di concetto.
Quello che dici tu però è pericoloso. Non è cio' che costa sudore che va difeso a costo della vita altrui, ed è un distinguo non da poco. Secondo me il ladro non si deve assumere il rischio " di entrare". Deve assumersi il rischio però "di trovare" qualcuno a cui fare violenza con il proprio ingresso. E' un tema molto delicato, e i distinguo non sono roba da poco.
A voler diversamente sostenere che il patrimonio possa essere difeso mediante lesioni alla persona, si arriverebbe alla conseguenza che sia legittimo riempire di cazzotti o massacrare uno che becchi a farti un rigo alla macchina. Per dire. Anche se tu (in ipotesi) trovassi cosa buona e giusta dare due sganassoni a chi lo fa, capisci anche bene perché qualsiasi sistema civile non potrebbe mettere sullo stesso piano beni patrimoniali e diritti della persona. :)
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Più che di proprietà privata, io parlerei di luoghi ove si manifesta la personalità di ogni individuo. Che in quanto luogo di manifestazione della personalità (bene costituzionalmente garantito) dovrebbe, se violato, proiettare una lesione in sé alla persona, e non al patrimonio. Questo di concetto. Quello che dici tu però è pericoloso. Non è cio' che costa sudore che va difeso a costo della vita altrui, ed è un distinguo non da poco. Secondo me il ladro non si deve assumere il rischio " di entrare". Deve assumersi il rischio però "di trovare" qualcuno a cui fare violenza con il proprio ingresso. E' un tema molto delicato, e i distinguo non sono roba da poco. A voler diversamente sostenere che il patrimonio possa essere difeso mediante lesioni alla persona, si arriverebbe alla conseguenza che sia legittimo riempire di cazzotti o massacrare uno che becchi a farti un rigo alla macchina. Per dire. Anche se tu (in ipotesi) trovassi cosa buona e giusta dare due sganassoni a chi lo fa, capisci anche bene perché qualsiasi sistema civile non potrebbe mettere sullo stesso piano beni patrimoniali e diritti della persona. :)
se qualcuno mettesse le mani sulla cassa dopo 5 giorni di lavoro in cui sono stato 17 ore in piedi al dì, senza pausa pranzo, magari anche sotto le intemperie, dovendo avere gli occhi anche sulla schiena, ti posso assicurare che gli faccio molto male. le discussioni in punta di diritto mi stanno bene nelle aule universitarie. la realtà dice cose differenti. e sul fatto che un sistema civile non possa equiparare, beh direi che possiamo andare in Texas a provare ad entrare in casa di qualcuno per rubare, per testare che ci succede
 

Foglia

utente viva e vegeta
se qualcuno mettesse le mani sulla cassa dopo 5 giorni di lavoro in cui sono stato 17 ore in piedi al dì, senza pausa pranzo, magari anche sotto le intemperie, dovendo avere gli occhi anche sulla schiena, ti posso assicurare che gli faccio molto male. le discussioni in punta di diritto mi stanno bene nelle aule universitarie. la realtà dice cose differenti. e sul fatto che un sistema civile non possa equiparare, beh direi che possiamo andare in Texas a provare ad entrare in casa di qualcuno per rubare, per testare che ci succede
Non conosco il sistema penale del Texas. Conosco certe cose di altri stati dove è legittimo tagliare le mani ai ladri, eccetera eccetera. Non mi sembrano modelli civili.
Le disquisizioni teoriche non sono utili nelle aule delle università, dove peraltro non sono né titolata ne' idonea per altri versi a insegnare alcunché, al pari di qualsiasi altra sede, compreso questo forum.
E' un po' diverso, però, un sistema che consenta di agire e reagire per il fatto di trovarsi un estraneo in casa, senza sapere le intenzioni di costui, da un sistema che legittima (e attua a pericolo passato) il taglio delle mani a un ladro.
Non mi pare roba da "cattedratici". Posta la premessa più importante, e cioè che nella maggior parte dei casi non conviene a un privato reagire.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Non conosco il sistema penale del Texas. Conosco certe cose di altri stati dove è legittimo tagliare le mani ai ladri, eccetera eccetera. Non mi sembrano modelli civili. Le disquisizioni teoriche non sono utili nelle aule delle università, dove peraltro non sono né titolata ne' idonea per altri versi a insegnare alcunché, al pari di qualsiasi altra sede, compreso questo forum. E' un po' diverso, però, un sistema che consenta di agire e reagire per il fatto di trovarsi un estraneo in casa, senza sapere le intenzioni di costui, da un sistema che legittima (e attua a pericolo passato) il taglio delle mani a un ladro. Non mi pare roba da "cattedratici". Posta la premessa più importante, e cioè che nella maggior parte dei casi non conviene a un privato reagire.
non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più bene
 

oriente70

Utente di lunga data
non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più bene
Si ma se fai male al ladro bisogna pagare[emoji41].
Ora lo stato riconosce gli infortuni sul lavoro per i ladri.[emoji36][emoji36][emoji36].
Quindi [emoji41]
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Si ma se fai male al ladro bisogna pagare[emoji41].
Ora lo stato riconosce gli infortuni sul lavoro per i ladri.[emoji36][emoji36][emoji36].
Quindi [emoji41]
lo stato è uno strumento e come tutti gli strumenti, si può anche modificare
 

feather

Utente tardo
non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più bene
Appunto.
Quando hai un ladro, di notte, dentro casa, non stai li a chiedergli se ha intenzione di aggredirti, se a mani nude o con un'arma, se da taglio o da fuoco..
O gira i tacchi in zero secondi o lo meni con quello che hai a tiro.
Invece gli spari, poi viene fuori che la pistola che aveva era un giocottolo e finisci in gabbia per omicidio colposo.

Inoltre è questa presunzione di colpevolezza che va cambiata.
A me risultava che fossimo tutti innocenti fino a prova contraria, invece spesso è il contrario.

Sono d'accordo che dovrebbe passare il concetto che se uno entra in casa mia senza autorizzazione, si assume tutti i rischi del caso.
Distinguere tra un eccesso di legittima difesa "per sbaglio" e il sadismo non mi pare così difficile per un giudice sano di mente.
 
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