Ma la legittima difesa mica include per forza la morte dell'assalitore...Io ho problemi ad ammazzare uno scarafaggio.
Ah implica che siamo Clint Eastwood.Ma la legittima difesa mica include per forza la morte dell'assalitore...
No, implica che se uno entra a casa mia e mi aggredisce mi posso difendere senza finire in galera al posto suo.Ah implica che siamo Clint Eastwood.
Più che di proprietà privata, io parlerei di luoghi ove si manifesta la personalità di ogni individuo. Che in quanto luogo di manifestazione della personalità (bene costituzionalmente garantito) dovrebbe, se violato, proiettare una lesione in sé alla persona, e non al patrimonio. Questo di concetto.dev'essere culturalmente assorbito il concetto per cui chi entra in casa mia per rubare, rapinare o peggio, lo fa a suo rischio e pericolo.
e che difendere quello che costa fatica e sudore quotidiani è naturale e legittimo. a maggior ragione, la difesa dell'incolumità personale non dev'essere mai posposta a nulla.
la revisione dei concetti di legittima difesa, violenza privata, eccesso colposo di legittima difesa,etc....dipende da questo scatto culturale
se qualcuno mettesse le mani sulla cassa dopo 5 giorni di lavoro in cui sono stato 17 ore in piedi al dì, senza pausa pranzo, magari anche sotto le intemperie, dovendo avere gli occhi anche sulla schiena, ti posso assicurare che gli faccio molto male. le discussioni in punta di diritto mi stanno bene nelle aule universitarie. la realtà dice cose differenti. e sul fatto che un sistema civile non possa equiparare, beh direi che possiamo andare in Texas a provare ad entrare in casa di qualcuno per rubare, per testare che ci succedePiù che di proprietà privata, io parlerei di luoghi ove si manifesta la personalità di ogni individuo. Che in quanto luogo di manifestazione della personalità (bene costituzionalmente garantito) dovrebbe, se violato, proiettare una lesione in sé alla persona, e non al patrimonio. Questo di concetto. Quello che dici tu però è pericoloso. Non è cio' che costa sudore che va difeso a costo della vita altrui, ed è un distinguo non da poco. Secondo me il ladro non si deve assumere il rischio " di entrare". Deve assumersi il rischio però "di trovare" qualcuno a cui fare violenza con il proprio ingresso. E' un tema molto delicato, e i distinguo non sono roba da poco. A voler diversamente sostenere che il patrimonio possa essere difeso mediante lesioni alla persona, si arriverebbe alla conseguenza che sia legittimo riempire di cazzotti o massacrare uno che becchi a farti un rigo alla macchina. Per dire. Anche se tu (in ipotesi) trovassi cosa buona e giusta dare due sganassoni a chi lo fa, capisci anche bene perché qualsiasi sistema civile non potrebbe mettere sullo stesso piano beni patrimoniali e diritti della persona.![]()
Non conosco il sistema penale del Texas. Conosco certe cose di altri stati dove è legittimo tagliare le mani ai ladri, eccetera eccetera. Non mi sembrano modelli civili.se qualcuno mettesse le mani sulla cassa dopo 5 giorni di lavoro in cui sono stato 17 ore in piedi al dì, senza pausa pranzo, magari anche sotto le intemperie, dovendo avere gli occhi anche sulla schiena, ti posso assicurare che gli faccio molto male. le discussioni in punta di diritto mi stanno bene nelle aule universitarie. la realtà dice cose differenti. e sul fatto che un sistema civile non possa equiparare, beh direi che possiamo andare in Texas a provare ad entrare in casa di qualcuno per rubare, per testare che ci succede
non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più beneNon conosco il sistema penale del Texas. Conosco certe cose di altri stati dove è legittimo tagliare le mani ai ladri, eccetera eccetera. Non mi sembrano modelli civili. Le disquisizioni teoriche non sono utili nelle aule delle università, dove peraltro non sono né titolata ne' idonea per altri versi a insegnare alcunché, al pari di qualsiasi altra sede, compreso questo forum. E' un po' diverso, però, un sistema che consenta di agire e reagire per il fatto di trovarsi un estraneo in casa, senza sapere le intenzioni di costui, da un sistema che legittima (e attua a pericolo passato) il taglio delle mani a un ladro. Non mi pare roba da "cattedratici". Posta la premessa più importante, e cioè che nella maggior parte dei casi non conviene a un privato reagire.
Si ma se fai male al ladro bisogna pagare[emoji41].non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più bene
lo stato è uno strumento e come tutti gli strumenti, si può anche modificareSi ma se fai male al ladro bisogna pagare[emoji41].
Ora lo stato riconosce gli infortuni sul lavoro per i ladri.[emoji36][emoji36][emoji36].
Quindi [emoji41]
Appunto.non conosco ladri/rapinatori che ti espongano dettagliatamente le proprie intenzioni ai malcapitati. quindi la reazione è sempre legittima. chiaro che se tu inviti a casa qualcuno e poi lo meni, cambia il discorso, ma qui atteniamoci al fatto che stia parlando di difendersi da un pericolo grave, imminente ed imprevedibile. motivi per i quali la presunzione di innocenza dovrebbe prevalere. per com'è adesso il sistema ed in buona parte la mentalità dei giudici, si parte da una presunzione di colpevolezza (eccesso colposo) da cui chi ha subito una rapina si trova nel surreale caso di dover dimostrare la propria innocenza. è questo che non va più bene
Se c'è interesse si [emoji41]lo stato è uno strumento e come tutti gli strumenti, si può anche modificare