Non è solo bianco o solo nero il mondo!anche io me lo chiedo... e ve lo chiedo! secondo me per amore, qualcuno ha detto che non è amore, forse perchè mi piacciono le frustate?
e tu come fai a stare con una persona che non stimi per nulla e che consideri alla stregua di una prostituta?ciao a tutti e complimenti per il forum. questo è il mio primo messaggio...
io separato, sia io che la moglie abbiamo avuto le palle sotto per separarci.. abbiamo figli e pochi soldi, una casa che è rimasta a lei e tutti i problemi delle famiglie di medio ceto d'italia con figli adolescenti.
la mia attuale compagna (a metà) ha figli (come me e come milioni di persone che si sono separate), ha un marito che definisce schifoso, inutile e chi + ne ha + ne metta, ed intanto ogni tanto si dimentica (si fa per dire) di me e ritorna a infilarsi nel suo letto lasciandomi in attesa per qualche mese....
nel frattempo si va a fare una vacanza con lui (che comunque credo sia davvero uno schifoso ed inutile) che ha tanti soldini e le assicura la famiglia completa ed il denaro....
poi ritorna da me perchè l'amore vero dovrebbe essere da quest'altra parte....
le sue giustificazioni sono i ripensamenti che le fanno venire i figli, i piagnistei del marito e le sue crisi di nervi (del marito si intenda) che influenzano negativamente i figli.....
ma quando torna mi assicura che "stavolta ci ha riflettuto a dovere" e si è accorta "che stava rinunciando all'amore per fare la serva dentro casa" ma che adesso deve pensare a se stessa a tutti i costi (perchè comunque capisce che separandosi non toglierebbe nulla ai figli).
adesso mi chiedo come può ripetersi tutto questo per diverse volte, come può una donna concedersi ad un uomo che definisce "schifoso" qualunque sia il motivo ma alla fine è chiaro che è + per i soldi che per i figli.......
mi rivolgo a chi possa fare capire la differenza fra delle riflessioni e la "prosti....ione" perchè concedersi ad una persona che ti tratta come una schiava, ti fa ribrezzo, non credo che abbia una motivazione nobile........
spero in qualche ragionamento che mi faccia magari capire la mia ingenuità e capire una volta per tutte che ogni suo ritorno è solo una falsa illusione di una vita con lei.
grazie
anche io me lo chiedo... e ve lo chiedo! secondo me per amore, qualcuno ha detto che non è amore, forse perchè mi piacciono le frustate?
non sono abituato a ribattere in certi modi, e non lo farò neppure adesso, è il mio primo quote, ma tu, caro utente esperto (e spero che non ci sia diventato con interventi del genere) mi costringi a dirti che non solo non hai capito quello che ho scritto (fortuna che con gli altri abbiamo dialogato), ma hai sentenziato circa i motivi della mia separazione, quasi io avessi parlato di ciò... hai detto che mi ero stufato del matrimonio! caro esperto, evita di dire sciocchezze, quasi fossi il mio cognatinoCome ne esce bene l'istituzione matrimoniale da questo post.
Ci si sposa, si fanno figli, poi a un certo punto ci si stufa, e dato che si hanno le palle ci si lascia (e a culo tutto il resto, direbbe Guccini).
Oppure ci si sposa, si fanno figli, ci si stufa e si finisce a rate nel letto di un altro lamentandosi di quanto faccia schifo il marito, con il quale comunque si va lo stesso a letto.
L'amore dov'è? Quella coniugale, quello filiale? C'è stato? Rimpianti? Rimorsi? Un qualsiasi banale luogo comune, un segno di pentimento...?
Prostituta è la donna che scopa col marito che le assicura una vita agiata, quando l'amore vero è - secondo il parere dell'amante - con un altro.
Basta: tanta aridità - o lucidità - d'esposizione mi impedisce di continuare. Forse è vero: la vita a due spesso è un inganno.
Ma qui qualsiasi illusione svanisce.
Cos'è l'amore per te?
Cosa faresti per amore?
Cosa ti piace di questa donna?
Vivresti con lei tutta la vita?
Sei geloso?
Perché?
Quanto per te il sesso è importante?
Se scopasse solo con te saresti più felice?
E' questo il problema?
Che ne pensi dei figli di lei?
Se dovessi andare a vivere con lei che ruolo pensi tu potresti avere per loro?
Quanto tempo passate insieme?
Quanto sai di lei?
Mi immedesimo nei figli.sei la classica persona che scoraggerebbe ogni amante!!! secondo me sei l'anti tradimento! complimenti. ma non è una critica, sei davvero geniale, lottare in questo modo per salvare le famiglie a rischio!
Lottare...sei la classica persona che scoraggerebbe ogni amante!!! secondo me sei l'anti tradimento! complimenti. ma non è una critica, sei davvero geniale, lottare in questo modo per salvare le famiglie a rischio!
La verità l'hai descritta molto bene. E' finito il momento delle favole.Come ne esce bene l'istituzione matrimoniale da questo post.
Ci si sposa, si fanno figli, poi a un certo punto ci si stufa, e dato che si hanno le palle ci si lascia (e a culo tutto il resto, direbbe Guccini).
Oppure ci si sposa, si fanno figli, ci si stufa e si finisce a rate nel letto di un altro lamentandosi di quanto faccia schifo il marito, con il quale comunque si va lo stesso a letto.
L'amore dov'è? Quella coniugale, quello filiale? C'è stato? Rimpianti? Rimorsi? Un qualsiasi banale luogo comune, un segno di pentimento...?
Prostituta è la donna che scopa col marito che le assicura una vita agiata, quando l'amore vero è - secondo il parere dell'amante - con un altro.
Basta: tanta aridità - o lucidità - d'esposizione mi impedisce di continuare. Forse è vero: la vita a due spesso è un inganno.
Ma qui qualsiasi illusione svanisce.
non sono abituato a ribattere in certi modi, e non lo farò neppure adesso, è il mio primo quote, ma tu, caro utente esperto (e spero che non ci sia diventato con interventi del genere) mi costringi a dirti che non solo non hai capito quello che ho scritto (fortuna che con gli altri abbiamo dialogato), ma hai sentenziato circa i motivi della mia separazione, quasi io avessi parlato di ciò... hai detto che mi ero stufato del matrimonio! caro esperto, evita di dire sciocchezze, quasi fossi il mio cognatinoe poi, in un forum dove già per nome si sta parlando della cosa + disonesta che possa uscire da un rapporto a 2, qualora la fine del mio matrimonio fosse stata dovuta a mia stanchezza, potrei essere uno dei pochi delle migliaia di persone che tradiscono ad avere avuto le palle di separarmi facendo credere a chi mi sta intorno che invece avevo una vita normale!!!! ecco perchè non hai capito quello che ho scritto.
comunque non è una critica, è una difesa eh!!!
E l'avevo capito che cercavi conferme.danny, dato che si parla di palle (questo è l'argomento + importante forse nel mio post.. boh) secondo te chi ha più palle: 1. la persona che tradisce e non si separa perchè vuole proteggere la famiglia ed i figli; 2. chi per concedersi una vita onesta si separa? vedi che la tua risposta è inevitabilmente la 2?
lo sapevo.... perchè continuare a parlare di questo?
comunque mi fa piacere che tu abbia condiviso dando la risposta che avrei giurato, in quanto anche nel caso della prima ipotesi, quando un giorno i figli sapranno dei genitori che si tradiscono, non solo si vergogneranno, ma saranno cresciuti nella menzogna......
ma se si deve lottare come tu hai sottolineato, bisogna farlo per una giusta causa, non perchè ci sia l'apparenza.
ma non è questo il punto, io cercavo conferme che da tanti utenti arrivano.. servono tutti i commenti!
grazie
sai quanti uomini stanno in un matrimonio soprattutto perchè non sanno dove andare? perchè non posso permettersi i soldi per un affitto? e questi come li chiamiamo?Allora il mondo è pieno di zoccole, sai quante donne stanno in un matrimonio soprattutto per il lusso che tramite questo possono permettersi?
Soprattutto chi da al Dio denaro un importanza vitale riesce persino a sopportare chi non avrebbe mai scelto pur di sfoggiare e vivere agiatamente.
verde mioUhm... no, non è una critica.
Vedi: condensare una vita in un post non è facile.
Esordire dicendo che tu hai avuto le palle per divorziare, lascia un po' sconcertati.
E' una critica velata verso chi ha fatto altre scelte. Concetto che ribadisci.
C'è gente che soffre in un divorzio. I figli, per esempio. A volte anche i compagni, quando vengono traditi.
E questo non mi è piaciuto. Poi passi a criticare la tua amante che va a letto col marito.
E che sparla di lui.
Ora: se vuoi un aiutino, devi aprirti.
Altrimenti se usi il condizionale e qui cerchi solo approvazione e consolazione da me otterrai risposte provocatorie che ti spingono a farlo.
ahahah!!!! a beh, allora, una santadonna!!!Non definirei cosi neppure la piccolina di mio marito, per quanto mi stia sul piloro. Troia si, prostituta no.