Goliardiche, anarchiche e rabbiose, ma anche poetiche, creative e tenerissime. Mi hanno sempre incuriosito le scritte sui muri, da Pompei ai giorni nostri. Scritte estemporanee, pensieri come cani sciolti, che si possono leggere ovunque. Oggi ne ho letta una, scritta a lapis sullo schienale del sedile di un treno, "voglio fare l'amore, quello vero che alla fine piangi e ci si leccano le lacrime". Mi è sembrata molto tenera. Come questa che ho trovato in rete:
A voi che effetto fanno le scritte sui muri?
A voi che effetto fanno le scritte sui muri?